davanti SPA 666 giustizia OGM

SAREBBE UNA BUONA IDEA, QUELLA DI SOSTITUIRE ASSAD, cioè, 1. SE SI POTESSE TROVARE UNA CIVILTÀ UMANISTICA laica E PLURALISTICA SUPERIORE ALLA SUA, TRA GLI JIHADISTI "Allah akbar"sharia il nazismo maomettano: "morte a tutti gli infedeli", 2. DATO CHE I BILDENBERG SATANISTI SPA FED NWO 666 MASSONI, NON CONSIDERANO PIÙ QUELLA PUÒ ESSERE O NON ESSERE  LA VOLONTÀ DEI POPOLI, ESPRESSA NELLE URNE! QUESTA È UNA STORIA INFAME, che oscilla: 1. TRA IL NAZISMO SAUDITA, E 2. IL NAZISMO TECNOCRATICO DELLE BANCHE CENTRALI! 13 MAR. QUESTA GUERRA CIVILE? NON HA NULLA DI CIVILE, È UNA GUERRA DI INVASIONE: FATTA ATTRAVERSO IL TERRORISMO ISLAMICO INTERNAZIONALE, CIOÈ, TUTTI I SERVIZI SEGRETI DI: CIA USA LEGA ARABA TURCHIA SAUDITI: I SATANA SINAGOGA! Armi pesanti americane, fornite dagli Usa ai ribelli 'filo-occidentali' del cosiddetto Esercito siriano libero (Esl), sono finite invece nelle mani dei qaedisti in Siria. E' quanto afferma l'Osservatorio siriano per i diritti umani basato a Londra, che cita lo stesso Esl, secondo cui gli armamenti, che comprendono un carro armato, veicoli blindati e missili anti-carro, gli sarebbero stati "rubati" dal Fronte Al Nusra nel corso di alcune incursioni in basi della provincia di Idlib, nel nord-ovest della Siria. PERDERE UN CARICO DI ARMI DI QUESTO TIPO SIGNIFICA CHE  Esl, È SOLTANTO UNA SIGLA TRUFFA DI COPERTURA, SONO I JIHADISTI DI ERDOGAN CHE FANNO IL BEL genocidio, E IL CATTIVO GENOCIDIO IN SIRIA!
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 OGM SPA HELL Door NWO CIA
THE big big DIRECTOR: of YOUTUBE Sinnek1 MASTER more GENERAL: THE high PRIEST OF SATAN, into high NWO pyramid of LUCIFER SPA FED CIA cannibals, Bush Owl at Bohemian grove, he became ill, and, he failed fired: now become: the failed 187AUDIOHOSTEM, i did lay off to him, because, 666, was led by the Holy Spirit to mental imbalance, he said me: [You're On A Hopeless Quest]
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IL DIRETTORE GENERALE DI YOUTUBE Sinnek1: IL sommo SACERDOTE DI SATANA del NWO piramide di LUCIFERO, Bush al Gufo Bohemian grove, diventato il malato e fallito licenziato: 187AUDIOHOSTEM, lui, fatto licenziare da me, perché portato dallo SPiriTO SANTO allo squilibrio mentale, mi ha detto: [You're On A Hopeless Quest]


#MO #MAOMETTO ] [ io devo portare, condurre, URGENTEMENTE, tutti i sacerdoti di satana ( le mie 12 Tribù di ISRAELE ), da voi, al cuore del mondo, per realizzare il Regno: del mio Dio JHWH holy: in cui, anche voi siete chiamati ad entrare! ] [ ADESSO, DECIDETE VOI, CHI di voi: #SHARIA, DEVE ESSERE STERMINATO! io pretendo da voi, lo Stato Laico METAFISICO, perché, io sono la Teocrazia JHWH, e: io non sono lo Stato Secolare.
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[ SATANA IS GMOS FED SPA 666 NWO SHARIA religion ] 666 SPA FED SPA CIA OGM NATO USA UE ONU LEGA ARABA BILDENBERG, hanno osato offendere il Signore JHWH holy CAZZO, COME SI SONO PERMESSI!
CHE è lungo il SPA cazzo PEDOFILO OGM di MAometto sharia, TUTTO IN CULO GENDER OBAMA, sotto egida dei diritti TROIA umani satana 666 ONU NWO. SPA 666 TALMUD AGENDA FED GMOS NWO NATO BILDENBERG, rinunciaNO a Cristo, per LOVE SHARIA Allah ONU AMNESTY DHIMMI, E KILL ISRAEL.
 MY HOLY JHWH ] questo di male ci hanno fatto SALMAN e Rothschild [ NOI DHIMMI DALIT GOY SPA FED SHARIA NATO CIA? NOI SIAMO POPOLO OGM SOVRANO!

NWO FED CIA NATO, satanisti SPA Lega Erdogan SHARIA SALMAN ] e che, Gesù di Betlemme: LUI è il VERO King di Israele? POI, Lui è stato crocifisso tra due assassini! Che è quello che, mi state costringendo a fare: " io vi farò tutti inchiodare al lato: "B GENDER Poligamia pedofilia" della Croce santa di Gesù ", COSì. QUANDO IO VI AVRò VISTI TUTTI PENZOLARE? io darò la risposta, opportuna, a quel maomettano di merda, che ha detto: "vediamo chi sono io, e vediamo che sei tu!" CHE, qui, NESSUNO DEI SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA SI SAREBBE PERMESSO!

SHARIA NWO SPA GMOS FED TALMUD AGENDA ISIS: TAKFIRO Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd ] è [ lui Abdullah bin Abdulaziz, il re dell'Arabia Saudita, lui faceva il finto morto per non rispondere alle mie domande: poi, quando lui è morto: "al lupo al lupo?" POI: io non ci credevo!" CHE ORA Abdulaziz lui fa IL CALIFFO 666 gay'S Satana all'INFERNO:  che è uno spettacolo così infamante, che non si può guardare! ] 1. Mohammad bin Salman Al Sa'ud, 2. Muhammad bin Nayef Al Sa'ud, 3. Muhammad bin Nayef Al Sa'ud, 4. Abd al-Aziz dell'Arabia Saudita, 5. Abd al‑Aziz dell'Arabia Saudita, 6. Fahd dell'Arabia Saudita, 7. Fahd dell'Arabia Saudita, 8. 'Abd al-Rahman ibn 'Abd al-'Aziz Al Sa'ud, 8. 'Abd al‑Rahman ibn 'Abd a... ecc.. ecc. ecc.. ALLORA VOLETE RISPONDERE VOI ALLE MIE DOMANDE SI O NO?

MAOMETTO SALMAN SHARIA ALLAH AKBAR ] tu sei un TAKFIRO SODOMITA pezzo di merda, sotto l'altare di satana dei Bush 666 CIA, Rothschild, tu interpreti il Corano attraverso il Talmud: TU SEI LA ABOMINAZIONE!

SPA FED GENDER SODOMA NWO XXX? è ONU OGM dittatura SHARIA

SPA FED NWO è TALMUD 666 AGENDA evoluzione OGM GENDER SODOMA MAOMETTO PEDOFILO POLIGAMO, una sola famliglia di porci Obama Rothschild!

#Brzezinski #Rice # Peters #Clark #Wright #666, #PUTTANE ] ok fate i bravi sacerdoti di satana: COLLABORATE! [ La Russia non ha ancora ricevuto dagli USA i dati completi sul caso Lesin. 12.03.2016( Mosca tratta da tempo con Washington per ottenere tutte le informazioni sulle circostanze della morte dell'ex ministro della Stampa, ma gli USA non hanno ancora fornito queste informazioni. La Russia non ha ancora ricevuto dagli USA le informazioni dettagliate sulle circostanze della morte dell'ex ministro della Stampa Mikhail Lesin. Lo ha dichiarato a RIA Novosti l'ambasciatore russo a Washington Sergei Kislyak.
«Già da troppo tempo e costantemente trattiamo con le autorità USA per ottenere tutte le informazioni dettagliate. Ma finora non le abbiamo ricevute», ha spiegato l'ambasciatore.
Lesin è morto il 5 Novembre 2015 in un hotel nel centro di Washington. La polizia ha trovato il corpo di Lesin sul pavimento della sua camera. I paramedici intervenuti ne hanno constatato il decesso. Giovedì il portavoce ufficiale dell'ufficio di medicina legale di Washington, Lashon Beamon, ha informato RIA Novosti che a causare la morte di Lesin è stato un trauma cranico da corpo contundente. Allo stesso tempo, in una dichiarazione congiunta, l'ufficio medico legale e la polizia di Washington hanno affermato che la natura della morte di Lesin non è stata stabilita e la polizia « sta continuando a indagare sull'incidente». Il portavoce del Dipartimento di Stato John Kirby ha dichiarato che gli USA avrebbero fornirono alla Russia le informazioni sulle indagini: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2260173/usa-russia-caso-lesin.html#ixzz42grIkOrr
11.03.2016) Gli esperti di medicina legale statunitensi sono giunti alla conclusione che l'ex ministro della Stampa della Russia sia morto a seguito di lesioni alla testa.
Nel caso di conferma di queste informazioni, la Russia invierà alla parte americana la richiesta per ottenere l'assistenza giudiziaria internazionale, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. Mosca è in attesa di chiarimenti da Washington nell'inchiesta sulla morte dell'ex ministro russo della Stampa Mikhail Lesin, ha scritto la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova sulla sua pagina Facebook.
Referto medico dell'autopsia di Mikhail Lesin: http://it.sputniknews.com/mondo/20160311/2249891/Giustizia-usa-morte-mikhail-lesin.html#ixzz42grb2IAw

L’apparente tregua in Siria non ferma i piani di balcanizzazione di Washington e Tel Aviv. 12.03.2016. ISRAELE è CHIAMATO A DIFENDESI DA QUESTA ACCUSA GRAVISSIMA! ANCHE PERCHé SE ISRAELE NON FACEVA IL DOPPIO GIOCO? I RUSSI DI ASSAD NON AVREBBERO TROVATO NEANCHE LE OSSA!  L’apparente tregua in Siria non ferma i piani di balcanizzazione di Washington e Tel Aviv. Mentre si regge faticosamente una tregua parziale delle armi in Siria, nelle zone già controllate dai gruppi terroristi di Al Nusra e dell'ISIS si registra la rotta di molte formazioni di miliziani, decimate dalle numerose perdite di queste ultime settimane (si parla di alcune migliaia di morti) e dalle frequenti diserzioni di miliziani che sono in fuga verso la Turchia, prima che vengano definitivamente chiusi i passaggi del confine turco-siriano. Nonostante i ripetuti tentativi della Turchia di inviare altre forze ed altri rifornimenti di armi e munizioni ai miliziani jihadisti, la situazione sul campo è nettamente a favore dell'Esercito siriano e delle formazioni diHezbollah, appoggiate anche da consiglieri iraniani e con il sostegno determinante dell'aviazione russa. Oggi si può affermare, a cinque mesi di distanza dall'intervento russo in Siria, che Il successo delle forze russo-siriane si è compiuto sulla base di tre obiettivi principali raggiunti: 1) la protezione della zona costiera alawita (Latakia- Tartous), 2) il consolidamento della spina dorsale del paese, costituita da Aleppo-Hama-Homs-Damasco, 3) l'interruzione del flusso dei rifornimenti dalla Turchia. A questi elementi si aggiunge il controllo totale dello spazio aereo da parte delle forze aereo spaziali russe e siriane, grazie ai sistemi di dissuasione delle rampe di missili russi, SS300 ed SS400 che hanno escluso la possibilità di interferenze da parte della Turchia e della NATO, salvo le missioni autorizzate dal controllo congiunto Russia-USA. Questo è ormai riconosciuto ormai dagli analisti militari di vari paesi. In sostanza l'intervento russo ha consentito di bloccare la fase avanzata del piano di balcanizzazione del paese previsto dalla strategia congiunta di USA ed Israele, mediante l'utilizzo delle formazioni di miliziani jihadisti, non a caso armate ed addestrate dai servizi di intelligence di USA e Gran Bretagna negli appositi campi in Turchia e Giordania. Il piano di smembramento della Siria faceva parte di quel progetto generale per il Medio Oriente elaborato dagli strateghi di Washington (Brzezinski/Rice/Peters/Clark/Wright) alcuni anni prima e che vedeva nella Siria e nell'Iraq il fulcro centrale dei paesi da suddividere sulla base della composizione confessionale ed etnica delle popolazioni. Un medio Oriente balcanizzato più facile da controllare e sottoposto ad una egemonia anglo USA. Vedi: "The map of the Middle East could be redrawn". An analysis by Robin Wright. http://www.nytimes.com/interactive/2013/09/29/sunday-review/how-5-countries-could-become-14.html?_r=0
Il piano era stato più volte enunciato e manifestato pubblicamente dai vari esponenti dell'establisment USA ed ultimamente anche dal ministro della Difesa Israeliano Yaalon, oltre a risultare scritto nel rapporto dellaDIA http://www.byoblu.com/post/2015/11/16/i-documenti-desecretati-usa-che-raccontano-la-nascita-dellisis.aspx (Defence Intelligence Service) del 2012 desecretato e reso accessibile dal quale si evince che Washington ha considerato la creazione di uno stato sunnita (definito "principato salafita") nella Siria settentrionale come obiettivo strategico. Al momento non si può escludere che, vista la situazione di stallo, Turchia ed Arabia Saudita, non rassegnate alla sconfitta dei gruppi terroristi da loro sovvenzionati e sostenuti, potrebbero decidere di giocarsi la carta di una controffensiva che potrebbe essere lanciata aprendo un nuovo fronte dal Libano, utilizzando la zona sunnita del paese, la provincia di Tripoli (da non confondere con la Tripoli di Libia) da cui potrebbe partire unattacco alle spalle contro Hezbollah e successivamente cercare una via d'entrata in Siria da Ovest. Ci sono già le prime avvisaglie con la qualifica di "organizzazione terroristica" attribuita ad Hezbollah da parte del CCG (l'organizzazione degli stati del Golfo filo sauditi) e con il sequestro di una nave turca nell'Egeo diretta a Tripoli che trasportava armi e munizioni. Vedi: La Grecia intercetta una nave turca carica di armi e munizioni per Daesh in Libano. http://it.sputniknews.com/mondo/20160306/2219835/grecia-intercetta-nave-turca-carica--armi-munizioni-per-daesh-in-libano.html
Fondamentale in questo disegno il ruolo esercitato dalla Turchia che può attuare i collegamenti via mare con il Libano e trasportare armi e miliziani dalla Siria al Libano (come attualmente sta facendo con la Libia). http://it.sputniknews.com/mondo/20160306/2219835/grecia-intercetta-nave-turca-carica--armi-munizioni-per-daesh-in-libano.html Di sicuro la Turchia viene sospinta dagli ambienti di Washington nella sua azione di sostegno (ormai palese) dei gruppi terroristi in Siria, incluso l'ISIS. Occorre verificare se il programma della creazione di un nuovo fronte possa avere il benestare di Washington dove in questo momento si fronteggiano almeno due visioni differenti di azione, rispettivamente quella più accomodante di Obama che sembra non volere un coinvolgimento diretto di forze USA e quella più aggressiva dei senatori "neocons" repubblicani (il partito della guerra) che vorrebbero una azione immediata degli USAe della NATO per contrastare la presenza russa in Siria. Importante l'azione di Israele che in questo momento è fortemente interessata ad una azione in Libano per neutralizzare il pericolo costituito da Hezbollah, vista come una diramazione iraniana ai suoi confini.
L'analista israeliano statunitense Stephen Cohen considera che ci sono settori dell'Amministrazione Obama che operano per silurare la tregua raggiunta in Siria che si trova già adesso sotto violenti attacchi su vari fronti mentre la Turchia e l'Arabia Saudita minacciano di ignorare gli impegni e lanciare la loro guerra contro la Siria. Vedi: Russia-insider. http://russia-insider.com/en/politics/stephen-f-cohen-parts-obama-administration-are-working-torpedo-syria-ceasefire-audio
Lo stesso Ashton Carter, il "falco" segretario alla Difesa USA, ha dichiarato al Congresso ed alla Casa Bianca che l'accordo tra John Kerry e Lavorv per la tregua è di fatto una "trappola" e che la Russia continua ad essere la prima minaccia esitenziale per la supremazia degli Stati Uniti. Carter è di sicuro l'ispiratore del "piano B" per la Siria, http://sputniknews.com/politics/20160223/1035230377/kerry-plan-b-syria.html nel caso in cui la tregua non regga, che prevede un intervento diretto di forze USA nel paese arabo per creare una zona sicura anti Assad ed anti russa che di fatto dividerebbe il paese, con il forte rischio di un conflitto allargato alla Russia ed all'Iran.
Di sicuro è ormai caduta la irrisoria mascheratura adotta dagli USA della "lotta all'ISIS", visto che i veri fini dell'azione svolta dalla coalizione alleata, diretta da Washington in Siria, sono stati smascherati dal successo militare ottenuto dalla Russia che, con minori forze impiegate è riuscita in pochi mesi a sbaragliare e far arretrare i gruppi terroristi dalle posizioni conquistate interrompendo i flussi di rifornimento e contrabbando dalla frontiera turca.
L'azione russo-siriana ha dimostrato al mondo quanto fosse fittizia e pretestuosa la sbandierata lotta al terrorismo proclamata da Washington che perseguiva il vero fine di rovesciare il Governo di Damasco e permettere lo smembramento del paese con l'interessata collaborazione di turchi e sauditi, i veri avvoltoi calati sul paese arabo.
Le prossime settimane saranno decisive per verificare la tenuta della tregua sul campo ed anche per Obama ed i "falchi" di Washington sembra arrivare l'ora delle "decisioni rirrevocabili", quella che che suona soltanto una volta e determina gli avvenimenti della Storia. Originariamente pubblicato sul sito controinformazione.info
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Siria, assalto forze speciali di Assad vs Daesh: passo in avanti su fronte di Palmira: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160312/2260832/siria-tregua-usa-turchia.html#ixzz42gk88D6Q

#UE 666 #ISRAELE nwo ] [ e IO NON CI VOLEVO CREDERE, CHE ANCHE VOI ERAVATE GAY GENDER come Obama ideologia Sodoma scimmia Darwin, A CUI PIACEVA sempre, il LATO B 666 FED SPA GMOS agenda ] [ Carter è di sicuro l'ispiratore del "piano B" per la Siria, http://sputniknews.com/politics/20160223/1035230377/kerry-plan-b-syria.html nel caso in cui la tregua non regga, che prevede un intervento diretto di forze USA nel paese arabo per creare una zona sicura anti Assad ed anti russa che di fatto dividerebbe il paese, con il forte rischio di un conflitto allargato alla Russia ed all'Iran.

#UE #ISRAELE ] [ quindi, noi dobbiamo fare una #guerra #mondiale #nucleare, per assicure ad USA la conquista del mondo? questo è il vostro obiettivo: la supremazia USA? ] OK DITELO A ME SE AVETE CORAGGIO! [ Lo stesso Ashton Carter, il "falco" segretario alla Difesa USA, ha dichiarato al Congresso ed alla Casa Bianca che l'accordo tra John Kerry e Lavorv per la tregua è di fatto una "trappola" e che la Russia continua ad essere la prima minaccia esitenziale per la supremazia degli Stati Uniti. Carter è di sicuro l'ispiratore del "piano B" per la Siria, nel caso in cui la tregua non regga, che prevede un intervento diretto di forze USA nel paese arabo per creare una zona sicura anti Assad ed anti russa che di fatto dividerebbe il paese, con il forte rischio di un conflitto allargato alla Russia ed all'Iran.

Zbigniew Brzezinski, Ex Consigliere per la sicurezza nazionale è il progettista di aggredire la Russia con armi nucleari tattiche dalla Polonia, quindi, io pretendo che la NATO arretri come da accordi con Michail Gorbačëv, Ex Segretario generale del PCUS, dietro la ex-cortina di ferro! i sacerdoti di satana: 1. Zbigniew Brzezinski, ha dato il mandato terroristico a Osama Bin Laden (c'è la foto in internet) https://www.flickr.com/photos/wilsnod/68772733 , mentre John McCain Senatore degli Stati Uniti ha dato il mandato terroristico al terrorista iracheno, noto universalmente come Abū Bakr al-Baghdādī (c'è la foto in internet), http://www.veja.it/2014/10/12/i-corsari-terza-guerra-mondiale/  , sedicente califfo dell'autoproclamato Stato Islamico (ISIS)

quella degli abusi sessuali delle truppe, è una storia vecchia, che deve trovare una sua più razionale, istituzionale organica soluzione! Onu contro abusi sessuali peacekeeper, Risoluzione Cds dopo scandali in Rep. centroafricana e Congo

HILLARY NON HA LA SPINA DORSALE, per fare il Presidente! LO SAPPIAMO TUTTI CHE: sia: HIV, che, CANCRO AL COLON COLPISCONO Anche più: del 80% tutti i SODOMITI! NEW YORK, 12 MAR - Hillary Clinton è stata costretta a scusarsi dopo che gli elogi fatti all'operato di Nancy Reagan nella lotta all'Aids negli anni '80 avevano suscitato le reazioni degli attivisti per i diritti gay e delle associazioni per i malati di l'AIDS. "Mi sono espressa male", ha scritto sul suo account twitter. In un intervista alla MSNBC durante il funerale della ex first lady, Hillary aveva detto che Nancy aveva contribuito nel 1980 ad avviare una "conversazione nazionale" sul tema della lotta all'Aids, quando gli attivisti stavano lottando per ottenere più aiuti federali per contrastare la malattia.

PER FARE UN DISCORSO COSì CONTORTO, che, porta alla SOLA conclusione, di un inciucio nel qualunquismo? QUESTO è L'OPPOSTO DELLA DEMOCRAZIA! è evidente Hillary non ha più argomenti validi! PIUTTOSTO, LEI CONDANNASSE IL NAZISMO DELLA SHARIA, SE è VERO CHE LEI NON è UNA NAZISTA ROTHSCHILD SPA BANCHE CENTRLI FED, GLI USURAI COMMERCIANTI DI SCHIAVI..  12 MAR - Attacco di Hillary Clinton a Donald Trump su twitter dopo le violente contestazioni di ieri sera al comizio del magnate a Chicago che hanno costretto il frontrunner repubblicano a cancellare il raduno. "La retorica della divisione a cui stiamo assistendo deve essere di grande preoccupazione per tutti noi. Tutti abbiamo le nostre differenze e sappiamo che molte persone nel paese sono arrabbiate. Dobbiamo affrontare questa rabbia insieme. Non importa a quale partito apparteniamo o quale punto di vista abbiamo. E non dovremmo solo limitarci a dire forte e chiaro che la violenza non ha posto nella nostra politica, ma dovremmo usare le nostre parole e le nostre azioni per condurre insieme gli americani".

USCENDO DALL'ALTARE DI SATANA, E PULENDOSI LA BOCCA DAL SANGUE UMANO, OBAMA CHIEDE A KERRY DI FARE GLI AUGURI AL PAPA, poi, Salman e Erdogan, hanno detto tra di loro: " FACCIAMO BENE NOI, A FARE GLI IPOCRITI ASSASSINI SHARIA, DENTRO LA NOSTRA GALASSIA JIHADISTA SHARIA! "  WASHINGTON, 12 MAR - Il segretario di Stato Usa John Kerry ha espresso, anche a nome del presidente Obama e del popolo degli Stati Uniti, le ''più calde congratulazioni'' a Papa Francesco in occasione del terzo anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Lo riferisce una nota del dipartimento di Stato. Dopo aver ricordato la prima visita in Usa di Bergoglio lo scorso autunno, Kerry manifesta la gratitudine degli Usa per il ruolo del Papa nel rinnovare i rapporti diplomatici americani con Cuba e il suo supporto per i negoziati di pace tra il governo colombiano e le Forze armate rivoluzionarie (Farc). ''Io credo - prosegue la nota - che gli americani - cattolici e non - condividano la convinzione di sua Santità che dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere l'ambiente del nostro pianeta, sostenere il bene comune, promuovere la libertà di religione, prendersi cura dei rifugiati e di coloro che sono svantaggiati, e battersi per la giustizia e la pace''.
die SAUDI ARABIA

Mosca accusa la NATO: distorce deliberatamente i risultati dei raid russi in Siria. 11.03.2016( segretario generale della NATO Jens Stoltenberg distorce deliberatamente gli obiettivi dei raid russi in Siria, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, riporta “Russia Today”. Ha riportato le dichiarazioni del segretario generale dell'Alleanza Atlantica, che ha sostenuto che la Russia con le sue azioni tenta di "dividere la NATO." "Vorrei ricordare che abbiamo ripetutamente affermato che in Siria operiamo alla luce del sole, in modo trasparente e sulla base di informazioni verificate per distruggere gli obiettivi dei terroristi del Daesh (ISIS), così come altri gruppi terroristici che minacciano la Siria e l'intera regione del Medio Oriente, ma Stoltenberg, a quanto pare, non è pronto ad abbandonare i tentativi di distorcere deliberatamente i risultati e gli obiettivi dei raid russi in Siria. Agisce al 100% di proposito,"- ha dichiarato la Zakharova oggi in una conferenza stampa. Quando gli Stati Uniti dettano l’agenda ai media italiani. [ QUESTO REGIME MASSONICO BILBENDERG E USUCRATICO SATANICO, SPA BANCHE CENTRALI NWO, STA DIVENTANDO ASFISSIANTE! 0.03.2016( La Russia è il nemico, almeno secondo la maggior parte dei media italiani. Vista la famosa minaccia russa, è strano che in Italia circolino però così poche informazioni sulla Russia. Bisognerebbe stare in guardia e tenere gli occhi aperti! Le informazioni su Mosca e la sua politica estera sembrano a volte dettate per filo e per segno dall'ambasciata americana. La storica amicizia fra l'Italia e la Russia ovviamente non è mai andata a genio agli Stati Uniti e questo si rispecchia nella maggior parte dei media italiani. Tutto viene letto in un'ottica americana. Perché?
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La Lega Araba ha dichiarato il gruppo sciita libanese Hezbollah un'organizzazione terroristica. SARANNO ANCHE TERRORISTI PER ISRAELE, OK! MA, HA DEL GROTTESCO CHE I PATROCINATORI DEL TERRORISMO MONDIALE DICHIARINO PROPRIO LORO TERRORISTA QUALCUNO! TUTTO QUESTO È TANTO PIÙ TRAGICO PERCHÉ È FATTO NEL MOMENTO IN CUI Hezbollah VINCE PER ASSAD CONTRO ISIS DAESH, Lo riferiscono i media egiziani. La decisione è stata presa dai ministri degli Esteri di quasi tutti i membri dell'organizzazione panaraba basata al Cairo, ha riferito l'agenzia di stampa egiziana Mena. Libano e Iraq invece si sono astenuti, esprimendo "riserve". Dieci giorni fa Hezbollah - che in Siria combatte al fianco del presidente Assad - era finito nella lista nera dei gruppi terroristi anche del Consiglio di Cooperazione del Golfo. In precedenza, l'Arabia Saudita, aveva tagliato 4 miliardi di dollari di aiuti al Libano per le sue forze di sicurezza.
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io sono nell'osservatorio sul maritirio dei cristiani, da 30 anni circa, e posso garantire che gli islamici usano questa tecnica di terrorismo contro i non islamici: in modo sistemico! ] QUINDI LA SHARIA È L'ELEMENTO DISCRIMINANTE DEL RAZZISMO CONTRO I NON MUSULMANI! [ GINEVRA, 11 MAR - Lo stupro di donne come paga per i combattenti nel Sud-Sudan: è l'accusa contenuta in un rapporto dell'Onu sulla situazione dei diritti umani nel giovane stato africano. "Fonti attendibili indicano che gruppi alleati al governo sono autorizzati a stuprare donne in sostituzione dei salari", afferma l'Onu. Anche gruppi di opposizione e bande criminali attaccano donne e ragazze. La scala della violenza sessuale è "scioccante" nel Sud-Sudan, afferma l'Onu: in soli cinque mesi l'anno scorso, da aprile a settembre, l'Onu ha registrato più di 1.300 segnalazioni di stupri in un solo dei dieci stati del Sud Sudan, lo Stato d'Unità, ricco di petrolio. "La portata ed i tipi di violenza sessuale - in primo luogo da parte del governo delle forze SPLA e le milizie affiliate - sono descritti con dettagli devastanti e spaventosi, cosi' come l'atteggiamento quasi disinvolto, ma calcolato, di coloro che hanno massacrato civili, distrutto beni e mezzi di sussistenza", ha detto l'Alto commissario Onu, Zeid Ra'ad
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Donald Trump È IL MIO CANDIDATO! L'ex candidato alla nomination repubblicana Ben Carson ha ufficializzato il suo appoggio a Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca. "Molte persone combattono per cambiare Washington, ma Donald Trump - afferma Carson - e' un leader con una prospettiva da outsider, con una visione, con gli attributi e l'energia necessarie per fare il presidente". "E' l'ora di unire il partito dietro il candidato che batterà Hillary Clinton e riconsegnerà il governo alle persone": con queste parole Carson ha espresso il suo endorsement a Donald Trump, lanciando un appello all'unita' del partito. L'intervento in un resort di Palm Beach, in Florida, accanto al tycoon newyorchese.
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patriota Ida Magli, Omaggio agli Italiani ] CONTRO I MASSONI BELUSCONI TRADITORI D'ALEMA, UNA SOLA SATANICA FAMIGLIA GENDER! [ "Cancellare l'appartenenza a un determinato territorio, e all'identità di gruppo che questo comporta, significa cancellare il senso. Operazione di una violenza inaudita che nessuno scopo può giustificare" http://www.italianiliberi.it/  PRESENTAZIONE E OBIETTIVI:     Il Movimento politico e culturale “Italiani Liberi” si propone di difendere e rafforzare l’identità nazionale, storica e culturale degli Italiani e di ristabilire l’indipendenza dell’Italia uscendo dall’Unione europea. Vorrei tornare a essere italiano, in tutto e per tutto, con difetti e pregi, ricco o povero ma ITALIANO, un Italiano, 13/11/2011 “l’intelligenza sa di essere libera, quali che siano le coercizioni esteriori. Sa che la grandezza dell’Uomo è nel pensiero, e sa che c’è sempre almeno un altro uomo che lo afferra e lo trasmette.” Ida Magli, Omaggio agli Italiani
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Addio a Ida Magli. Roma, martedì 23 febbraio 2016. Nella notte di sabato scorso 20 febbraio si è spenta, serenamente, Ida Magli, confortata dall’affetto del figlio. Noi, suoi allievi e amici, ci ripromettiamo nei prossimi giorni di dedicare spazio al suo ricordo. Oggi ci è difficile, e ce ne scusiamo con i lettori che in ItalianiLiberi hanno sempre riposto fiducia. Il messaggio che Ida Magli ha lasciato a tutti noi è stato quello di difendere gli Italiani dalle menzogne e dall'odio contro la bellezza e l'intelligenza che nei secoli abbiamo creato. Il nostro  popolo - ci ricordava - ha sempre sofferto moltissimo per colpa dei governanti. Ida Magli ha dedicato tutte le sue forze a darci speranza e a combattere per l’Italia e la sua cultura, e ci ha lasciati col disappunto di non avere più tempo per “fare ancora qualcosa” per salvarci…
Questo sito continuerà a raccogliere la sua opera e i suoi articoli scritti negli ultimi venti anni, sia pubblicati, che inediti, perché considerati troppo “scomodi”. Speriamo che possano continuare a fornire un sicuro punto di riferimento e uno stimolo per continuare l’opera della grande antropologa.
Farewell to Ida Magli
Rome, february 23rd, 2016 http://www.italianiliberi.it/
Saturday night, february 20th, Ida Magli passed away peacefully, comforted by the love of her son.
In the next days we – her students and friends – will give more space to her memory.  Right now it is tough to do so, and we apologize to readers who always trusted ItalianiLiberi. The message that Ida Magli has left to all of us is to defend the Italians from the lies and the hatred against all the beauty and intelligence that we have created over the centuries. Our people - she used to said - has always suffered enormously because of its rulers. Ida Magli has devoted all her strength to give us hope and to prompt us to fight to defend Italy and its culture; she left us with the disappointment of not having had more time to "do something else" to save us ...
This website will continue to gather and collect her works and articles written in the last twenty years, both published and unpublished (when they were considered too "uncomfortable" or controversial). We hope that her writings will always be a reference point and an encouragement to continue the work of the great anthropologist.
die SAUDI ARABIA

QUESTA STORIA CRIMINALE SpA Rothschild Banca d'Inghilterra ( azionisti proprietà privata 1600 d.C. ) in realtà, È INIZIATA con lo spregevole assassino ENRICO VIII, tutto è in chiave anti-cristiana ( se qualcuno può ammettere, che, in realtà, lui, Enrico VIII era un vero cristiano) da allora, ad oggi i Paesi Europei mediterranei, dai farisei Enlightened ( anglo-americani ) proprietari di tutte le SpA Banche Centrali, hanno sempre visto, tutto il resto del mondo: e sono sempre stati considerati, da loro, come gli schiavi da sfruttare! Quì è anche, nata la Massoneria, quì è nato il luciferismo! LA MONARCHIa INGLESE è custore delle Chiavi dell'INFERNO! ] [ Usa ribadiscono 'relazione speciale' Gb, Dopo critiche di Obama a Cameron su gestione guerra in Libia, 11 marzo 2016
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la NATO È DIVENTATA, IL RICETTACOLO DI TUTTE LE BESTIE: SATANISTI FARISEI MASSONI SALAFITI E NAZISTI, TERRORISTI ISLAMICI... ecc.. Pronunciandosi a favore della scarcerazione dei giornalisti di Cumhuriyet sotto processo per lo scoop sulle armi in Siria, Can Dundar ed Erdem Gul, la Corte costituzionale turca ha deciso "contro il Paese e la nazione". Lo ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan, tornando ad attaccare la Suprema corte più di due settimane dopo il rilascio dei reporter.
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LE PAROLE del troione di OBAMA dette contro i Democratici, dopo essersi pulito le labbra dal sangue, sono di una perversione assoluta, DATO CHE È LUI CHE È IL SISTEMA USUROCRATICO, TECNOCRATICO, SPA FINANZIARIO, E MASSONICO CHE HA CORROTTO E DEFORMATO TUTTE LE COSE!   Poco prima, ad un comizio a St. Louis, nel Missouri, la polizia aveva arrestato 31 persone. Intanto, Barack Obama definisce la campagna presidenziale dei candidati repubblicani "una fantasia, scherni da cortile scolastico, un network di home shopping'', e ha citato Trump come ''il tizio che è sicuro che sono nato in Kenya''. A suo avviso, il magnate è ''la distillazione di ciò che è successo nel loro partito in oltre un decennio...Questo e' il messaggio che è stato alimentato: che tu neghi l'evidenza della scienza, che il compromesso è un tradimento".
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il Regno di Dio in ISRAELE, subisce violenza, ed è pronto a reagire! ] [ Isaia 14:22. 22. Io mi leverò contro di loro, dice l’Eterno degli eserciti, sterminerò di Babilonia SPA NWO OGM NWO, il nome, ed i superstiti, la razza e la progenie, dice l’Eterno.
2 Maccabei 2:22. 22. a riconquistare il tempio famoso in tutto il mondo, a liberare la città e a ristabilire le leggi che stavano per essere soppresse, quando il Signore si rese loro propizio con ogni benevolenza:
LO SANNO TUTTI JHWH è UN RAGAZZO DI PAROLA, CERTO DOBBIAMO AMMETTERLO, A VOLTE SI PRENDE DEL TEMPO, MA, NESSUNO LO PUò DUBITARE LUI MANTIENE SEMPRE LA SUA PAROLA! .. infatti è scritto: "se tarda a venire? tu attendilo perché di certo lui verrà!"
IO SO CHE TU SARAI MOLTO FELICE QUANDO TI TROVERAI DI FRONTE A LUI.. RALLEGRATI lui è vicino!
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COME SALMAN ED ERDOGAN SHARIA POSSONO DIRE: "SE, DEI CANNIBALI FARISEI SACERDOTI DI SATANA, TRUFFA SPA ALTO TRADIMENTO: LUCIFERISMO, LORO POSSONO PARLARE AL PAPA IN QUESTO MODO, PERCHÉ NON DOBBIAMO FARE GLI IPOCRITI ASSASSINI SHARIA CALIFFATO, ANCHE NOI? " WASHINGTON, 12 MAR - Il segretario di Stato Usa John Kerry ha espresso, anche a nome del presidente Obama e del popolo degli Stati Uniti, le ''più calde congratulazioni'' a Papa Francesco in occasione del terzo anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Lo riferisce una nota del dipartimento di Stato. Dopo aver ricordato la prima visita in Usa di Bergoglio lo scorso autunno, Kerry manifesta la gratitudine degli Usa per il ruolo del Papa nel rinnovare i rapporti diplomatici americani con Cuba e il suo supporto per i negoziati di pace tra il governo colombiano e le Forze armate rivoluzionarie (Farc). ''Io credo - prosegue la nota - che gli americani - cattolici e non - condividano la convinzione di sua Santità che dobbiamo fare tutto il possibile per proteggere l'ambiente del nostro pianeta, sostenere il bene comune, promuovere la libertà di religione, prendersi cura dei rifugiati e di coloro che sono svantaggiati, e battersi per la giustizia e la pace''.
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1/2 ] LO RIAFFERMO, io sono la amnistia universale, io non ucciderò nessuno, circa i delitti che sono stati commessi fuori del mio regno! OGNI PECCATORE DOVRÀ AFFRONTARE IL TRIBUNALE DI DIO, E DA QUESTO PUNTO DI VISTA, È MEGLIO AFFRONTARE IL GIUDIZIO DEGLI UOMINI, CHE NON IL GIUDIZIO DI DIO! ed io non voglio passare il mio tempo a fare il macellaio, anche perché, il sistema SpA massonico ed islamico usurocratico ha corrotto le coscienze degli uomini, facendo commettere loro delitti che loro mai avrebbero voluto commettere.
2/2 ] LO RIAFFERMO, io non ho uno scopo ideologico religioso o personale da perseguire, ecco perché, per me l'esercizio del potere è una sofferenza, un castigo! Già, affinché il genere umano possa ritornare a vivere e a sperare, io pago per delitti istituzionali che altri hanno commesso
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#Mario #Draghi, SpA BCE ] se, NOI vogliamo parlare di giustizia, 1. NOI DOVREMMO RIVALUTARE IL COSTO DELL'EURO PER L'ITALIA, CONSIDERANDO ANCHE, LA SUA ECONOMIA SOMMERSA, CHE UNA CRIMINALE TASSAZIONE HA GENERATO! QUINDI DOBBIAMO RISARCIRE LA ITALIA PERCHé HA PAGATO, L'EURO IN TUTTI QUESTI ANNI IL 40% IN più. DEL SUO VALORE! 2. MA, adesso, in modo strutturale, tu devi mettere mano alla sistemazione complessiva, di tutti i mutui ipotecari, possibilmente: azzerando, eliminando e ristorando per gli stessi, tutti i tassi di interesse: ed imponendo agli istituti di credito una rettificazione d'ufficio: DI TUTTI I MUTUI IPOTECARI! ] conclusione [ OPPURE, TU VUOI VEDERE SUICIDARSI, ANCORA, MIGLIAIA DI PERSONE?
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from Mahdì lorenzoAllah ]  #SALMAN, #ERDOGAN, #SHARIA ] affronta sfide globali FMI NWO FED SPA OGM 666 SHARIA GENDER [ MA, COME VOI VI PERMETTETE, di mettere a morte, così tanti cristiani innocenti, in tutto il mondo, che, loro non hanno un solo rappresentante politico (tranne me) che li possa proteggere e rappresentare?  VATICANO – YEMEN, Papa: Il massacro delle suore di Madre Teresa, un atto diabolico e insensato. In un messaggio a firma del Segretario di Stato, Francesco esprime “shock” e “profondo dolore” per la morte di quattro Missionarie della Carità e altre 12 persone, uccise in una casa per anziani di Aden. “In nome di Dio, chiedo a tutte le parti di rinunciare alla violenza e rinnovare l’impegno per il popolo dello Yemen”.
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LA LEGA ARABA SHARIA, SI NASCONE DIETRO LE SPALLE di suoi servizi segreti, DAESH ISIS SHARIA, PER POTER COMMETTERE TUTTI I CRIMINI IMPUNEMENTE! ] io propongo di sterminare tutti in ARABIA SAUDITA! [ Daesh ha usato armi chimiche a Taza nel sud dell'Iraq 10:37 12.03.2016(Fonti delle milizie sciite riferiscono di due missili armati con le sostanze tossiche lanciati dall'insediamento di Kasbah al-Bashir. L'ISIS [Daesh] ha usato armi chimiche nell'attacco alla città settentrionale irachena di Taza. Lo ha riferito al-Hashd ash-Shaabi, portavoce delle milizie sciite. Il mese scorso il direttore della CIA John Brennan, aveva spiegato come fossero state impiegate armi chimiche sia in Siria che in Iraq, come il Daesh aveva la capacità di usarlo, come di esportarlo facilmente nei Paesi occidentali.
"Il territorio a sud di Taza è diventato è stato oggetto di un attacco pesante condotto da militanti del Daesh. Durante l'attacco, i terroristi hanno lanciato due missili armati con le sostanze tossiche dal [l'insediamento di] Kasbah al-Bashir". lo ha dichiarato Ali Huseini all'emittente televisiva al Sumaria. Huseini ha aggiunto che le autorità irachene dovrebbero adottare le misure necessarie a fornire la regione con la sicurezza necessaria, e liberare la regione controllato dallo Stato Islamico: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2260311/daesh-attacco-taza-iraq-armi-chimiche.html#ixzz42gKhMb5f
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L'Unione Europea ha deciso di prorogare le sanzioni contro i cittadini russi. i tecnocrati massoni farisei USA Bildenberg regime: SpA Banche CENTRALI, dichiarano che, la sovranità non appartiene più al popolo, e che, anzi loro devono essere felici quando la CIA fa un golpe cecchini a Maidan Kiev: per insediare la NATO! ] I NUOVI VALORI DI SATANA PEDOFILIA POLIGAMIA GENDER GAY LOBBY, E TUTTE LE PERVERSIONI SESSUALI DI MAOMETTO: UN SOLO HAREM [  12.03.2016. La lista degli individui colpiti dalle sanzioni è stata ridotta di tre persone poiché decedute. La proroga delle sanzioni entrerà in vigore il 13 marzo. La decisione dell'UE di prorogare fino al 15 settembre le sanzioni individuali contro le persone fisiche e giuridiche della Federazione Russa e dell'Ucraina, considerate da Bruxelles responsabili di «minare l'integrità territoriale» ucraina, è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea. Formalmente la proroga delle sanzioni contro 146 cittadini e 37 persone giuridiche è stata fissata con la decisione del Consiglio dell'Unione Europea del 10 marzo, ed è stata approvata senza sottoporla ai ministri dell'Interno e ai ministri della Giustizia degli stati membri dell'UE. «La decisione entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale» specifica la pubblicazione. Dalla lista degli individui colpiti dalle sanzioni sono state rimosse tre persone che non sono più in vita. Come conferma la pubblicazione, si tratta dell'ex capo del GRU Igor Sergun, di un membro della Camera Civica della Crimea Yury Zherebtsov e il comandante del reggimento cosacco della auto proclamata Repubblica Popolare di Luhansk Pavel Dremov. Secondo fonti Pavel Dremov è morto il 11 dicembre 2015 quando la sua auto è stata fatta saltare in aria mentre era in viaggio il giorno dopo il suo matrimonio.  Inoltre, l'UE ha apportato cambiamenti nella lista riguardanti 46 persone fisiche e 11 giuridiche: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2260002/ue-sanzioni-persone.html#ixzz42gIGFyfV
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from Mahdì lorenzoAllah ]  nella LEGA ARABA? Questo omicidio non sarebbe mai potuto succedere!  [ adesione della Chiesa cattolica, associazioni e dirigenti politici. Un vero e proprio successo per l'hashtag #NiUnaMenos che è riuscito a coinvolgere anche associazioni cilene e uruguaiane. #‎ViajoSola‬, diventa virale il caso delle argentine uccise in viaggio da sole. La barbara fine di Marina Menegazzo e Maria Jose' Coni porta allo scoperto i rischi che corrono le giovani turiste nel Paese
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from Mahdì lorenzoAllah ]  Lega Araba, #Hezbollah gruppo terroristico [ non c'è dubbio che Hezbollah, sia un gruppo terroristico, inftti tutta la #LEGA #ARABA #sharia è un solo terrorismo islamico nazista omicidio a tutti!
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from Mahdì lorenzoAllah ]  tutti sono consapevoli circa il mio ministero politico universale, io non riesco ad odiare, anzi: io omo tutti come amo me stesso, perché, noi siamo un solo organismo vivente, dove JHWH è la fonte della vita! TUTTI QUELLI CHE VERRANNO DA ME SARANNO PERDONATI, RISTORATI E RIGENERATI! Dio ha detto: "soltanto Satana è il colpevole" ECCO PERCHÉ, IO HO DECISO DI FARE DEL MALE SOLTANTO A SATANA!  ===== [ my holy JHWH ] [ sai cosa mi hanno detto in molti? "dimostra di essere Unius REI, salva il mondo, da solo!" Così, io devo fare tutto il lavoro, e loro non vogliono muovere un dito, nessuno si vuole compromettere: "ti prego uccidili!"
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from Mahdì lorenzoAllah ] io posso dirigere i lavori del Concilio islamico: perché io come: Unius REi? io appartengo ad ogni religione!  [ è necessario considerare come l'ISLAM sharia Coranico sia un nazismo incompatibile con la sopravvivenza del genere umano! ED È INQUIETANTE CONSIDERARE, COME, NEANCHE I MUSULMANI LAICI OCCIDENTALI, METTANO SOTTO CONDANNA LA LEGGE DELLA SHARIA, E QUESTO È INDICATORE DI: UN COMPLOTTO ISLAMICO, o di una infestazione demoniaca ( ipocrisia menzogna e dissimulazione di tutti i musulmani del mondo! ) contro il pluralismo, la libertà e la identità dei popoli! Quando i farisei anglo-americani avranno fatto sterminare dagli islamici, tutti i cristiani del mondo, poi, metteranno sotto inchiesta l'ISLAM a livello mondiale per sterminare tutti i musulmani, anche. Ecco perché, il mio ministero politico universale si chiama anche lorenzoALLAH perché, io come Mahdì, io posso rinnovare e riformare l'ISLAM in chiave laica! Affinché, l'ISLAM sia ridimensionato come una qualsiasi positiva religione monoteista, e non abbia più una incidenza criminale, nella vita dei popoli, attraverso il delitto della sharia che è il delitto violazione e soppressione di ogni diritto umano. it is essential to do a council Islamic! è indispensabile fare un concilio islamico! I can direct the work of the Islamic Council, because, I like: unius REI? I am of every religion!

NEL CASO IN CUI, QUALCUNO SI SIA PERSO QUALCHE COMMENTO PRECEDENTE? tutti i satana già lo sanno, IO SONO IL RE DI ISRAELE! ] [ #SALMAN #ROTHSCHILD, #BUSH #ERDOGAN, #OBAMA #MERKEL #GENDER #ANALE #SODOMA, all #HORROR #FAMILY, all #PERVERSIONI #SESSUALI, #PEDOFILIA #POLIGAMIA ] quindi, io mi devo mettere in un bombardiere, andare sulla LEGA ARABA e sparare ad una persona, che, io non conosco, e che lui non mi ha fatto niente, e magari lui è un santo musulmano, compassionevole e pacifista, SOLTANTO PERCHÉ LA VOSTRA SCIENZA DI SATANA HA DETTO DI FARE COSÌ? perché non vi sparate tra di voi, li nella piramide occhio di lucifero?
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un soldato francese in Crimea (1855 dC ): "quando un russo viene contro di te con la baionetta, io ti consiglio di cambiare strada!" Nikita Mikhalkov: a difesa della Russia e dei russi. PandoraTV 4.829 Pubblicato il 13 gen 2016. La puntata numero 38 di Bessagon tv, la trasmissione di Nikita Mikhalkov in onda su Rossiya24, è stata respinta dal canale di stato russo, censurata. Si parlava della vicenda di un noto giornalista russo che aveva usato toni pesantemente offensivi nei confronti della Russia stessa e dei russi. Pandora Tv propone, tradotta in italiano, la trasmissione respinta da Rossiya24 e diffusa tramite You Tube da Mikhalkov e il suo staff. Traduzione: Matteo Peggio, Edizione e Voice Over: Adalberto Gianuario https://youtu.be/fspwXt1JCC8
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LA SCRISTIANIZZAZIONE DI ASIA AFRICA E MEDIO ORIENTE: è UN COMPLOTTO SAUDITA SALAFITA, FARISEI SPA FED Talmud USA! ] VOI SIETE SOLTANTO UN CONTENITORE PIENO DI DEMONI E SPIRITI MALIGNI! [ Christian migrants find discrimination follows them to Europe ] e se i miracoli che sono scritti nella Bibbia SONO VERI? IO HO GIURATO DI FARVI DEL MALE! IO FARò DI VOI IN ETERNO LO SPETTACOLO DELLA VERGOGNA! Published: Feb. 17, 2016. The camp in Grande-Synthe, northern France, hosts around 2,500 to 3,000 migrants. World Watch Monitor. Christians among the thousands of Middle Eastern migrants who have fled to Europe have discovered that a familiar burden has followed them: religious harassment. Some Christian migrants have been subjected to discrimination, harassment and violence from Muslim migrants with extremist views. One Iranian convert to Christianity was murdered. The phenomenon has been observed in various locations across Europe, including in the camp of Grande-Synthe in northern France, where Iranian converts have been targeted by migrants from Iraq. The situation has raised great concerns among local churches, which are now supporting migrants by supplying them with food, clothing, and, in some cases, even shelter. It all started at the turn of the year, recalls Philippe Dugard, the Pastor of Église Evangélique du Littoral, or EEDL, a church in the neighbouring town of Saint-Pol-sur-Mer, which has spearheaded the relief effort in Grande-Synthe. “Between November and December, there was a group of Iranians who confessed their belonging to Christ, who started to attend our church. Some were Orthodox, while others said they were Christians but were not truly converted. But we got to know them, and we felt they had a real spiritual thirst,” he said. “And then one evening [14 December], we were informed that two of them were stabbed and the whereabouts of a third one was unknown. “We then said that as Christians we cannot leave them alone in that situation, and the victims themselves told us that they no longer wanted to stay in the camp, as they felt threatened.”
The incident marked the beginning of EEDL’s support for migrant victims of persecution.
For the next few days, the victims were put up in hotels, before they were moved to a church in Dunkirk, the closest city to the camp.
Just one of the victims from the initial group remains, a 29-year-old who wished to remain anonymous. “Generally the Kurdish mafia in the camp are against Christians,” he said. “When we gave our money to them for them to help us to go to England, they didn’t help us and they just stole our money and did not give it back. Then they attacked us and called us kafir [infidels] and dirty. They came and cut me with a knife and they beat my friends.” He said there are still some Christians in the camp, but that many are too scared to speak about their faith. “Yes, there are still some Christians there in the camp,” he said, “But they don’t prefer to stay there beside these strong Muslims. They are so racist, they just want to clear the camp to be without Christians.” He added that a mosque has been created in the camp, and that the Call to Prayer resounds around the camp every day, but unlike the nearby Calais camp, there is no church. An explosive cocktail
 Located in the northwest of France, beside the English Channel, the camp of Grande-Synthe hosts around 2,500 to 3,000 migrants – mostly Kurds from Iraq and Syria, but also some Iranians.
Tensions and other forms of violence are common in the camp, said a social worker, who wished to remain anonymous for fear that the report could impact upon his work with the Christians. Ethnic differences have created tension in the camp between the Iraqis and Iranians, of whom there are only around 50. The thousands of Iraqi Kurds are mostly Muslim, while some of the Iranian minority are Christians. Some of them attend local churches secretly, because they are scared of the Muslim migrants and smugglers, who hold sway within the camp. Night raids, theft and violence are among the common threats.
On the night of 14 December, a knife attack left several Christians injured. One of them, a 19-year-old named Mohammad, was murdered. The local police were informed and an investigation is underway. Police did not respond to World Watch Monitor requests for information about the investigation. A staff member at the Mayor’s office in Grande-Synthe said there is no security problem in the camp, which she said is open to external visitors. However, police now patrol the entrance. On 26 January, a shooting between rival gangs of smugglers erupted, prompting a huge police deployment around the camp. Security checks are now carried out at the entrance of the camp, and visitors must acquire prior authorisation from the Mayor’s office. There are some who fear members of the so-called Islamic State may be among the migrants, intent on radicalising other migrants and imposing Sharia inside the camp. A settled tension
Local churches are providing food, clothing and, in some cases, shelter for migrants.
LEGGI TUTTO: https://www.worldwatchmonitor.org/2016/02/4305685/
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SANTO PROPOSITO: molto bene! subito SOVRANITà MONETARIA! allora, voi non pagate più ad interesse il denaro a Rothschild, smettete di sputare nella Massoneria contro la Costituzione, e di raccogliere il 70% delle nostre tasse per Rothschild il FARISEO SATANISTA! ] [ Renzi a Parigi, cultura contro terrorismo, 'Non possiamo limitarci solo alla sicurezza'
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Usa: omaggio Obama a Nancy Reagan! il NOSTRO CREATORE JHWH HOLY PERDONI I SUOI PECCATI LA ACCOLGA NEL SUO REGNO DI GIOIA E AMORE A TUTTI! ] [ Poi Obama ha riconosciuto che Nancy Reagan "ha ridefinito il ruolo della First lady degli Stati Uniti", aggiungendo al ruolo di "consigliera fidata" del marito e di "elegante padrona di casa della nostra nazione" quello di "appassionata sostenitrice" di molte cause sociali e sanitarie: dalla lotta contro droga e alcol al supporto dei veterani, dalla promozione della mammografia dopo la sua battaglia contro il cancro al seno a quella della ricerca su cellule staminali e Alzheimer. Infine ha rievocato la sua professione di attrice e, fuori degli schermi, il ruolo avuto nella "vera storia d'amore hollywoodiana" con il marito.
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QUESTA è UNA DECISIONE SOVRANA del POPOLO nel DONBASS, la Russia non è parte in causa, più di me! ma, per parte del mio Ufficio: io pretendo che Kiev: rimuova tutte le MINE MOGHERINI ONU MERKEL PRAVY SECTOR BILDENBEG: tutte mine: anti-carro, anti-uomo, e anti-bambino! 2. riconosca la secessione della CRIMEA! Kiev vuole sostituire i leader delle zone incontrollate del Donbass. 12.03.2016(Il leader del movimento «Scelta ucraina», Victor Medvedchuk, ha proposto un piano per la creazione nel Donbass delle amministrazioni guidate da persone che soddisfino Kiev e Mosca. Sabato il settimanale ucraino ZN.UA ha scritto che il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha espresso interesse per il piano del leader del movimento civico «Scelta ucraina» Victor Medvedchuk, il quale ha proposto la creazione nelle regioni di Donetsk e Luhansk (non controllate Kiev) amministrazioni, guidate da persone che soddisfino Kiev e Mosca: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2261438/kiev-amministrazioni-donbass.html#ixzz42hJfAjvl
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12.03.2016) Il 12 marzo viene celebrata la Giornata mondiale contro la cyber-censura. ( ok! ALLORA, VOI DOVETE CELEBRARE ME: Unius REI, perché, IO SONO IL PIù CENSURATO AL MONDO! i FARISEI, MENTRE pensavano di far uccidere ISRAELE, adesso stanno cambiando idea, e pensano che è meglio fare uccidere la ARABIA SAUDITA, infatti io sono il Re di ISRAELE, che, loro non sono riusciti a sconfiggere! ] [ Internet è uno strumento fondamentale per la libertà di espressione e ha cambiato tutto anche nel giornalismo. Nell'era dei social network nasce infatti uno spazio per il dibattito e il confronto fra i lettori e il giornalista. Informarsi in rete diventa un processo sempre più attivo, il controllo delle fonti e le informazioni è "responsabilità" del lettore e non più dei giornali come una volta. Con i social è cambiato l'approccio stesso all'informazione: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160312/2262313/giornalismo-web-liberta-espressione-social-network.html#ixzz42hLzwUcV
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tutti i delitti nazisti golpisti di CIA NATO, di: MERKEL e MOGHERINI: i lecchini di Massoni D'Alema, Rothschild Bildenberg: tutti i satana del FED NWO l'Anticristo! CRIMEA, LA STRADA VERSO CASA [1° parte] PandoraTV, Pubblicato il 11 mar 2016 [ questa è la verità!!! non quello che dicono in tv media venduti, burattini manovrati dagli usa. indignazione totale per l'europa. grande presidente putin premio nobel per tutto quello che sta facendo. ] Pandora tv propone in versione italiana un documentario che nessuna tv italiana manderà mai in onda: "Crimea, la strada verso casa" racconta, con dovizia di immagini, documenti e testimonianze dirette, come si svolsero i fatti che, subito dopo il colpo di stato di Maidan, portarono al ritorno della Crimea nei confini della Federazione Russa. https://youtu.be/vAz65bMa66Y
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come ERDOGAN sharia salafita, deve aiutare ISIS sharia salafita? come ERDOGAN può violare impunemente la tregua? come ERDOGAN può dimostrare: la necessità di questa sua personale guerra genocidio guerra, contro i curdi irachemi e siriani? ANKARA, (TURCHIA), 12 MAR - Raid aerei dell'aviazione turca oltre, il confine sul nord dell'Iraq hanno ucciso almeno 67 militanti del Pkk. Lo riferisce oggi l'Anadolu precisando che gli attacchi sono avvenuti il 9 marzo. Secondo l'agenzia 14 F-16 e F-4 hanno anche distrutto depositi di munizioni, bunkers e nascondigli del Partito dei lavoratori del Kurdistan Pkk in cinque aeree del nord Iraq.
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SALMAN sharia ERDOGAN ] ALLAH akbar, vi ha detto: " voi dovete comprare, come schiavi goy, il vostro denaro ad interesse da Rothschild Spa Gmos talmud AGENDA, così, voi vedrete quanti martiri cristiani innocenti schiavi dhimmi, lui vi farà uccidere per il mondo sharia califfato cazzo troia della tua bestia Ummah Mecca Kaaba: morte a tutti gli infedeli, punisci forte, tutte le vagine delle bambine spose: harem poligamia, ciola maometto: per fare il genocidio degli israeliani goy: senza genealogia paterna!"
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SALMAN sharia ERDOGAN ] il mio principale nemico? lo stato massonico: senza sovranità monetaria di ISRAELE, ovviAmente, ma, voi non dovevate complottare con: SPA FED Rothschild il FARISEO SPA Fmi, per fare il massacro di tutti gli israeliani! NO! QUESTO NON LO DOVEVATE FARE!
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SALMAN sharia ERDOGAN ] OVVIAMENTE, è soltanto perché, voi siete due TAKFIRI sharia genocidio, che, io non sono riuscito ancora ad uccidere: quella falsa democrazia massonica, senza sovranità monetaria di ISRAELE, che, lui il massone coglione, non ha nessun diritto di stare in PALESTINA! ] [ lorenzoAllah Mahdì Palestina: YES! i am only ME, I AM HOLY ISLAM: ONLY! shalom salam: UNIVERSAL BROTHERHOOD!
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11 mar 2016. Brasile: colpo di stato mediatico-giudiziario ] https://youtu.be/IEVsfVal5vg LA FINANZA SPA FED IMPERIALISTA, AGGREDISCE I PAESI DELLA AMERICA LATINA CHE ASPIRANO ALLA PROPRIA SOVRANITà!  [ Con l’arresto di Lula, un nuovo tentativo di golpe in Brasile, che segue di tre mesi la richiesta d’impeachment per la presidente Dilma Rousseff. Ma questa volta il colpo di zappa sembra essere andato sui piedi dei golpisti: ancora una volta il processo sociale torna alla ribalta con grande potenza e offusca gli scenari fasulli che i media controllati dalle oligarchie avevano preparato per la rappresentazione. Il Partito dei Lavoratori, dopo i momenti di difficoltà vissuti nei mesi passati, ritrova la forza e la volontà di ricompattarsi, e ritrova il sostegno di altri partiti progressisti, di movimenti sindacali e dello storico movimento dei Senza Terra. http://www.pandoratv.it/?p=6215
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spa GMOS AGENDA TALMUD NWO kabbalah, magia nera, FED, TRILATERALE SPA CLINTON HILLARY Rothschild Bildenberg: regime Gezabele UK Queen, GENDER SODOMA; Obama SPA Banche Centrali ] [ hei tu Satana, ] circa, ISRAELE? in PAELESTINA? JHWH li ha liberati dalla schiavitù dell'EGITTO, e voi ne avete fatti degli schiavi del signoraggio bancario, che sharia cazzo devono morire!
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LE NOTIZIE AI TG ITALIANI? SONO UNA BANANA NEL GENDER DARWIN, DEL POPOLO PECORA: schiavo, truffa, alto tradimento, del signoraggio bancario SpA Banche Centrali! ma, SE, tu VUOI SAPERE COSA SUCCEDE NEL MONDO? DEVI SAPERLO CERCARE IN INTERNET! QUESTA SINAGOGA DI SATANA SISTEMA REGIME Trilaterale MASSONICO BILDENBERG? FARà UNA BRUTTA MORTE! Sierra Leone, no del presidente alla legge sull'aborto. Per la legge, approvata unanimità, è il secondo stop in 3 mesi
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Barack #Obama #leader europei, #Cameron, #Hollande, #Jean-Claude #Juncker, #Merkel, #Donald #Tusk, #MASSONI, #BANCHIERI, #CIA, #NATO, #RENZI, #MOGHERINI, #POLITICI, #D'ALEMA, #BILDENBERG, #Martin #Schulz, #Wolfgang #Schäuble, ] [ giuro, che questa brutta storia di sangue INNOCENTE? sarà la storia TRAGICA di sangue dei vostri figli! ] [ #Donbass: #Ucraina prepara l’offensiva contro #RPD e #RPL ] [ 1. IN BASE A QUALE LEGGE, VOI AGGREDITE UN POPOLO COSTITUZIONALMENTE ORGANIZZATO IN MODO PLEBISCITARIO? 2. IN BASE A QUALE RISOLUZIONE ONU? 3. IN BASE A QUALE LEGGE VOI AVETE LEGALIZZATO UN GOLPE IN UCRAINA? [ 12.03.2016, Il ministero della Difesa della autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk ha dichiarato l’esercito ucraino si sta preparando ad operazioni offensive. Le forze di sicurezza ucraine hanno iniziato l'evacuazione della popolazione di Marinka per preparare le manovre offensive contro la autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk. Lo ha dichiarato sabato ministero della difesa della RPD. «Al fine di preparare le attività offensive sulle posizioni della RPD, le forze di sicurezza ucraine hanno iniziato l'evacuazione dei civili di Marinka», ha detto il ministero della Difesa all'agenzia di informazione «Donetsk». L'interlocutore dell'agenzia ha precisato che in connessione con l'aggravarsi della situazione la RPD «radunerà le riserve sulla linea del fronte ad ovest di Donetsk». Nell'aprile 2014 il governo ucraino ha lanciato un'operazione militare contro la RPD e la RPL, le quali si sono autodichiarate indipendenti dopo un colpo di stato in Ucraina nel febbraio 2014. Secondo gli ultimi dati delle Nazioni Unite, le vittime del conflitto sarebbero più di 9 mila. La risoluzione della situazione nel Donbass si discute nel corso delle riunioni del gruppo di contatto a Minsk, che dal settembre 2014 ha già approvato tre documenti che regolano le operazioni di de-escalation del conflitto, tra cui l'armistizio. Tuttavia, dopo gli accordi per la tregua, tra le parti in conflitto continuano gli scambi di fuoco: http://it.sputniknews.com/mondo/20160312/2263102/donbass-offensiva-ucraina.html#ixzz42id0CnK7
ERDOGAN HA COMPRATO IL LORO PETROLIO E SALMAN LI HA PAGATI! Iraq, attacco chimico dell'Isis a Kirkuk: 600 civili feriti. Morta una bambina di 3 anni, centinaia di persone in fuga
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tutti possono protestare pacificamente fuori nella strada, ma, se interrompono un dibattito politico devono essere arrestati, e devono pagare tutte le spese del congresso! ] [  WASHINGTON, 13 MAR - Dopo la cancellazione di ieri del comizio di Chicago nuove proteste hanno accompagnato il tour elettorale di Donald Trump, senza tuttavia registrare tensioni tali da far annullare gli appuntamenti. Dopo le tappe in Ohio e Missouri, la polizia è dovuta intervenire a Kansas city per separare un folto gruppo di contestatori riusciti ad entrare all'interno della sala e i supporters del magnate. Una decina le interruzioni durante il suo discorso. Trump ha chiesto ai suoi di non reagire ma ha poi aggiunto che comincerà ad incoraggiare le denunce contro i contestatori. "Spero che questa gente sia arrestata, perchè, onestamente, dovrebbe esserlo". Per oggi una nuova manifestazione di protesta è prevista a Bloomington, cittadina dell' Illinois con circa 80.000 abitanti, e le autorità locali hannno già annunciato un rafforzamento dei controlli di polizia.
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FUORI I MASSONI REGIME NATO BILDENBERG SPA CIA FED: I TRADITORI: FUORI! VARSAVIA, 12 MAR - Decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Varsavia e in altre città polacche per protestare contro le mosse del governo che hanno paralizzato la corte costituzionale e che molti vedono come una minaccia allo stato di diritto nel Paese. Il governo, infatti, si rifiuta di riconoscere la sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato la riforma della consulta del governo, provocando di fatto una crisi nel Paese. La manifestazione più ampia si è avuta nella capitale dove una grande folla ha marciato davanti al tribunale costituzionale e poi verso il palazzo del presidente. I manifestanti hanno voluto mostrare il loro sostegno alla Corte e chiedere allo stesso tempo al partito al potere di tornare sulle proprie decisioni che hanno minato la capacità della Corte di agire come organo di controllo sull'esecutivo.
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PREMESSA: youtube 666 storia tragica: MI HA BLOCCATO UN CANALE VALIDO SENZA PENALITà, MA, POI, HANNO PAURA DI CANCELLARMELO! ] PREMESSO CHE, SONO MOLTO RICONOSCENTE A YOUTUBE, DEL BENE ricevuto ( TANTO ) E DEL MALE ricevuto (POCO) CHE, loro MI HATTO fatto! Poiché, hanno avuto molte perdite economiche, di persone in manicomio, e di personale al cimitero... poi, non sappiamo se, non mi hanno chiuso tutti i canali, per comprensibile atto di bontà, oppure, per paura!
[ 1/3 ] [ youtube 666 storia tragica ] [ 1/3 ] YOUTUBE MI HA SCOLLEGATO DA GMAIL scarola.lorenzo@gmail.com IL MIO PRIMO CANALE STORICO di YOUTUBE 30 mar 2008 ( LORENZOJHWH ) username: lorenzojhwh è come tutti possono considerare, io non carico video da 3 anni in questo canale! AD ECCEZIONE DI 4 VIDEO SOLTANTO:
1). Perchè la Russia non deve intervenire nel conflitto ucraino
    272 visualizzazioni1 anno fa
2). 3,5 Million Lives Danger Growing Range Hamas Rock
    50 visualizzazioni1 anno fa
3). Hell 29 ade geenna sheol Mc12,40 satan delivered receive tormentors
    93 visualizzazioni2 anni fa
4). Copia di The Truth About bill reilly Bashing Ron Paul Supporters
    44 visualizzazioni2 anni fa
poi, se ci fossero state delle penalità in questo canale? .. E NON RICODO CI SONO MAI STATE! COMUNQUE, sarebbero, COMUNQUE giuridicamente decadute spontaneamente!
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[ 2/3 ] [ youtube 666 storia tragica ] [ 2/3 ] YOUTUBE MI HA SCOLLEGATO DA GMAIL scarola.lorenzo@gmail.com IL MIO PRIMO CANALE STORICO di YOUTUBE 30 mar 2008 ( LORENZOJHWH )  Re: [#809998184] Supporto legale di YouTube Re: [#797943426] From: scarola.lorenzo@gmail.com Subject: Supporto legale di YouTube signature: lorenzo scarola Username: lorenzojhwh questa è una domanda.. grazie, perché, voi avete dato l'avvertimento 1": a lorenzojhwh, se i video contestati erano di humanugenus? è normale? [ questa è una domanda.. grazie ]. Richiesta di informazioni sull'account. [ le lucertole non rispondono alle domande ] [  Regards, The YouTube Team Original Message Follows: From: lorenzo scarola Subject: why you have Closed my uniusrei2?
Date: Thu, 28 Apr 2011 17:48:47 +0200 _____________ From: scarola.lorenzo@gmail.com
 I will know, now, finally, why was closed my uniusrei2? I am universal, brotherhood: king of Israel, Mahdi, and ReiUnius. i am not antisemitism. perché, voi avete dato l'avvertimento 1": a lorenzojhwh, se i video contestati erano di humanugenus? questa è una domanda.. grazie
Penalità 1: "PALESTINA E ISRAELE Le Iene 2009 Striscia Di Gaza 4_6" in precedenza
all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=ub1ZWNKG6Wk
Rimosso a causa di un reclamo di violazione del copyright di R.T.I. in data 04/26/2011
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[ 3/3 ] [ youtube 666 storia tragica ] [ 3/3 ] YOUTUBE MI HA SCOLLEGATO DA GMAIL scarola.lorenzo@gmail.com IL MIO PRIMO CANALE STORICO di YOUTUBE ( LORENZOJHWH 1.365 iscritti • 513.959 visualizzazioni, Data iscrizione 30 mar 2008 ) FINALMENTE, DOPO MOLTI MESSAGGI E RICHIESTE DI AIUTO, le LUCERTOLE 666 SPA NWO? LORO MI HANNO RISPOSTO IMMEDIATAMENTE OGGI: 13/03/2016. ED HANNO DETTO: "QUì COMANDIAMO NOI! ALTRI CANALI HANNO COMMESSO PENALITà, MA, NOI ABBIAMO DECISO DI NON FARTI ACCEDERE PIù A QUESTO CANALE: LORENZOJHWH (SENZA PENALITà), E RINGRAZIA SATANA CHE: 1. NON TI ABBIAMO DISTRUTTO QUESTO CANALE; 2. NON TI ABBIAMO DISTRUTTO TUTTI I CANALI YOUTUBE ANCHE, PERCHé, CON LA CHIUSURA DI UN SOLO CANALE? SI PERDE IL DIRITTO A POSSEDERE ALTRI CANALI IN YOUTUBE! "! Buongiorno Lorenzojhwh Unius REI, Grazie per la tua email. Abbiamo ricevute numerose segnalazioni da vari proprietari di contenuti in merito a materiale non autorizzato caricato sul tuo o sui tuoi account. Quando riceviamo la segnalazione che un determinato video caricato sul nostro sito vìola il copyright di altri utenti, procediamo alla rimozione del materiale, come imposto dalla legge. La legge federale statunitense prevede la chiusura degli account ( DEGLI ACCOUNT al PLURALE: chiusura di: TUTTI GLI ACCOUNT) in seguito a ripetute violazioni del copyright. Dato che in passato altri tuoi video (NON DI LORENZOJHWH) sono stati rimossi a causa di notifiche per violazione del copyright, non siamo in grado di ripristinare il tuo account. Chiunque sia in possesso di un account sospeso o chiuso non potrà creare nuovi account o accedere alla community di YouTube.
Sono stati rimossi dal tuo account i seguenti video: "Fatwa Posting photos pictures using social media" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=yKzndRVbzzM
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di NDTV (Rightster) in data 06/25/2014. "Muslim Psycho Sami Osmakac arrested planned Tampa terror" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=39Ebp_QkzKM
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di Scripps Local News in data 07/14/2014. "Yemen no Incapable Banning Child Marriage Rape" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=NuLBfcZvspA
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di SBS Australia in data 09/23/2014. "Pakistan DOES NOT Respect HINDU MINORITY" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=T9hCIm4VIVY
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di SamaaTV in data 08/26/2015. TIENI PRESENTE che questa è una risposta automatica. Eventuali risposte a questo messaggio NON verranno esaminate. Cordiali saluti, Il Team di YouTube
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COME MORÌ LA DEMOCRAZIA NEL REGIME EUROPEO MASSONICO BILDENBERG ] [ Ucraina, nel mirino delle autorità una radio: “trasmette poca musica nazionale”. 13.03.2016 Le autorità ucraine effettueranno dei controlli per la bassa percentuale di brani musicali dei cantanti ucraini trasmessi dalla radio “Shanson”: solo il 27,7%, mentre la legge richiede almeno il 50%.
L'authorithy ucraina delle Telecomunicazioni ha fissato un'ispezione non programmata alla radio "Shanson", dopo che un monitoraggio sui programmi trasmessi a Kharkov ha rivelato una bassa quota di musica ucraina, si afferma nel sito dell'organo di vigilanza.
Nel corso di un controllo di routine dello scorso luglio nelle trasmissioni della "Chanson", l'authority ha osservato che si è riscontrata una percentuale dei brani musicali ucraini del 47%, mentre la legge richiede almeno il 50%. Allora la compagnia radiofonica era stata obbligata a correggere la programmazione entro 1 mese.
"Il monitoraggio dei contenuti del programma della radio "Shanson" a Kharkov il 27/12/2015 sulla frequenza 103.5 MHz ha registrato che la percentuale di brani musicali degli autori e cantanti ucraini è stata del 27,7%… Per far luce e comprendere nel dettaglio tutte le circostanze, l'authorithy delle Telecomunicazioni ha fissato un'ispezione non programmata," — si legge nel comunicato.
Secondo l'authorithy, i rappresentanti di "Shanson" a sua volta hanno assicurato che ora i brani dei cantanti ucraini occupano il 55% delle canzoni trasmesse. Ha inoltre aggiunto che la società al momento sta cercando di scoprire come sia potuta verificarsi una situazione del genere: http://it.sputniknews.com/mondo/20160313/2264565/Censura-Media-Propaganda-Kharkov-valori-Kiev.html#ixzz42nSvx21t
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    15:53 Negoziati Siria, opposizione avverte: impossibile periodo di transizione con Assad
    15:14 “USA e suoi alleati non possono contenere la Cina in Asia”
    14:32 Obama potrebbe recarsi a Londra per esortare cittadini UK a restare nella UE
    13:48 L'Iran detta le condizioni per congelare la produzione di petrolio
    13:05 Donbass, scambio di accuse tra filorussi e forze di Kiev per violazioni tregua
la governance mondiale: Unius REI, il Re di ISRAELE è una buona soluzione alla guerra mondiale! LEGGENDO IL DIALOGO DIPLOMATICO, SI COMPRENDE CHIARAMENTE, CHE LE MOTIVAZIONI AD UNA GUERRA MONDIALE DI USA UE NATO LEGA ARABA, in realtà, SONO MOTIVATE IN CHIAVE GEOPOLITICA, mosse SOLTANTO, dalla necessità di NON FAR PRENDERE UNA SUPERIORITÀ ECONOMICA E MILITARE ALLA CONTROPARTE: BRIK RUSSIA, CINA .. poi, le motivazioni reali, di una contrapposizione, non vengono dette perché, come in Siria e Donbass? in realtà, si tratta soltanto di clamorose calunnie! 13.03.2016. Le attività di Pechino nel Mar Cinese Meridionale sono fonte di preoccupazione per molti Paesi. Gli Stati Uniti e il Giappone possono adottare misure comuni, ma è improbabile che riescano a far fronte con la potenza nucleare dell'Oriente, ritengono gli esperti.
 http://it.sputniknews.com/mondo/20160313/2264151/geopolitica-difesa-nucleare-strategia-Giappone.html#ixzz42nV4DDc4




Donbass, OSCE rende noti primi risultati indagine tragedia di Volnovakha.     Gli ispettori della missione speciale di monitoraggio dell'OSCE hanno reso pubblici i primi risultati delle loro indagini sullo scoppio di un minibus nel centro abitato di Volnovakha (Donbass).
Secondo gli osservatori dell'OSCE, il minibus è stato colpito dai frammenti dai frammenti di una granata. Hanno escluso così la versione dell'attacco con mitragliatori o dell'esplosione di una mina.
Secondo gli ispettori OSCE, il mezzo, in cui sono rimaste uccise 12 persone, è danneggiato dai frammenti di una granata esplosa a circa 15 metri di distanza.
Inoltre, per un esame più approfondito delle circostanze del bombardamento, l'OSCE si appresta a creare una task force composta da rappresentanti di Ucraina, Russia e Repubblica Popolare di Donetsk.
Nel mondo, Ucraina, Russia, Auto, Giustizia, Esplosione, OSCE, Bombardamento, Donbass, Repubblica popolare di Donetsk, crimini di guerra, Attualita'
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_15/Donbass-OSCE-rende-noti-primi-risultati-indagine-tragedia-di-Volnovakha-5338/
14 gennaio 2015, L'UE ci ripensa sulle sanzioni? “UE intende revocare gradualmente le sanzioni imposte alla Russia” titola un articolo pubblicato dal tedesco “Deutsche Wirtschafts Nachrichten”. Riferendosi all’americano Wall Street Journal, il quotidiano tedesco informa che Bruxelles ha preparato un documento da discutere che prevede di attenuare la pressione economica sulla Russia.
Secondo il quotidiano, questo documento è stato già diramato ai governi dei paesi membri dell’UE. Ora dovrà essere discusso dai ministri degli Esteri dell’UE che si riuniranno il 19 gennaio. A quanto sembra – scrive Deutsche Wirtschafts Nachrichten – a Bruxelles si è affermata definitivamente l’opinione che le sanzioni stiano danneggiando gravemente gli Stati d’Europa. Di fronte alla minaccia di recessione in Russia e di fronte allo stato pietoso delle economie europee, riassume il giornale, l’EU intende uscire quanto prima da questa situazione.
Secondo il Wall Stree Journal, al quale si riferisce il quotidiano tedesco, l’UE sta per rivedere la sua strategia. Non si tratta di tornare allo stato precedente delle cose (“business as usual”), ma di una gradale normalizzazione dei rapporti con la Russia. Sebbene sia poco probabile che al prossimo incontro dei ministri degli Esteri vengano approvate delle decisioni definitive, osserva il quotidiano americano, il fatto stesso della preparazione del “documento da discutere” significa il primo serio tentativo dell’UE di riportare alla normalità le sue relazioni con la Russia.
Quanto al documento in questione, secondo i suoi autori Bruxelles deve optare per un approcco “proattivo” e anticipare le cose per attenuare le divergenze che scaturiscono dalla diversità degli interessi. La premessa deve essere appunto l’allentamento delle sanzioni. Tuttavia le misure adottate contro la Russia in relazione al “problema della Crimea” dovrebbero restare invariate.
Le altre sanzioni possono essere revocate, almeno in parte. Innanzitutto si dovrebbe alleggerire la situazione delle banche russe, il che avrà un effetto benefico anche sulle istituzioni finanziarie europee. Essendo queste ultime parte del sistema finanziario internazionale, lo sconvolgimento delle finanze russe avrebbe su di esse un’influenza diretta. In questo momento, in particolare, a causa delle sanzioni è peggiorata la situazione delle banche italiane, appesantite da 180 miliardi di prestiti “acidi” erogati alle aziende e ai privati. Inoltre, acquistando le obbligazioni statali, le banche hanno finanziato lo Stato italiano per un totale di 420 miliardi di euro.
Romano Prodi ha riconosciuto che l’effetto delle sanzioni antirusse sullo Stato è stato catastrofico. Le esportazioni verso la Russia sono crollate del 50%. L’effetto delle sanzioni, rileva Prodi, è “assimetrico”. Nonostante la svalutazione del rublo, le esportazioni americane verso Russia sono aumentate, mentre quelle europee hanno continuato a restringersi.
 Questo fatto, come scrivono i commentatori, ha impressionato molto Federica Mogherini. Adesso, dice il capo della diplomazia europea, è diventato chiaro che l’UE non è stata affatto “tenera” con la Russia. Al prossimo incontro dei ministri degli Esteri la Mogherini potrebbe chiedere la sospensione della guerra delle sanzioni contro la Russia. La stampa europea fa ricordare che appelli in tal senso sono già pervenuti da parte del presidente francese Francois Hollane e da parte del vice cancelliere della Germania, socialdemocratico Sigmar Gabriel che è anche ministro del commercio di Berlino.
Una grossa novità del documento che l’UE sta per discutere è la possibilità di cooperazione tra l’UE e l’Unione Economica Eurasiatica, diventata operativa dall’inizio di quest’anno. Sebbene gli esperti, tra cui anche Vladislav Belov dell'Istituto di studi europei, mettano in guardia contro l'eccessiva euforia,
Il consenso generale è che Bruxelles non farà niente fino alla scadenza del primo round delle sanzioni. Si procederà alla discussione, ma è poco probabile che si possa raggiungere l’unità di posizioni. Il processo di abrogazione delle sanzioni settoriali difficilmente potrà essere rapido, pertanto la questione rimane aperta.
Il documento che l’UE andrà a discutere contiene anche un altro aspetto significativo. La nuova linea geopolitica di Bruxelles, rilevano i suoi autori, deriva dalla necessità di cooperare con la Russia nella lotta al terrorismo. Alla luce dei recenti attentati in Francia questo problema assume un’importanza particolare.
Ma in Europa davvero tutti capiscono l’importanza del problema? [ Russia, USA, Germania, UE, Sanzioni, Bruxelles, Economia
 #roberto 14 gennaio 2015, la UE ora vuole cooperare con l'unione euroasiatica? Dopo che hanno distrutto una intera economia locale, lasciato sul lastrico intere famiglie, al bordo della rivoluzione sociale, per dare spazio agli speculatori e predatori fariseo-cratici si apprestano a inter-cooperare con la nuova economia euroasiatica  dove fa parte la RUSSIA che fino ad oggi viene definita terra ostile, governata da un dittatore, senza liberta di stampa, sull'orlo della catastrofe finanziaria, classificata dalle 3 agenzie a delinquere di rating a livello spazzatura  con sanzioni ad oltranza  e poi, vogliono cooperare per cosa? Distruggere, depredare, insinuarsi come serpenti ancora? NO GRAZIE ABBIAMO GIA DATO, MOSTRI MEFISTOFELICI, CHE DIO VI SPAZZI VIA COME FOGLIE SECCHE AL VENTO
http://italian.ruvr.ru/2015_01_14/UE-ripensa-sulle-sanzioni-0627/
14 gennaio 2015, OSCE: gli osservatori dei paesi occidentali cominciano a lasciare l’Ucraina. Una parte degli osservatori della missione dell’OSCE che sta monitorando la situazione nel sud-est dell’Ucraina ha lasciato la regione di Donetsk per motivi di sicurezza, ha fatto sapere il rappresentante permanente della Russia all’OSCE Andrey Kelin.
“Si tratta dei rappresentanti di alcuni paesi occidentali che adesso hanno modificato i criteri”, - ha detto Kelin.
Al tempo stesso il rappresentante russo ha rilevato che il numero massimo degli osservatori previsto dall’incarico della missione (500 persone) sarà raggiunto entro il prossimo mese.
La situazione nel sud-est dell’Ucraina è peggiorata seriamente. Negli ultimi giorni la tregua è stata violata diverse volte, e il numero delle violazioni è cresciuto. Ciò è detto nell’ultimo rapporto degli osservatori dell’OSCE.
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_14/OSCE-gli-osservatori-dei-paesi-occidentali-cominciano-a-lasciare-l-Ucraina-5609/
14 gennaio 2015, Per Assad l'Europa è responsabile di quanto successo in Francia
Il presidente siriano Bashar Assad ha rilevato che la colpa di quello che sta accadendo in Siria e di quanto è successo a Parigi, dove i terroristi hanno trucidato i giornalisti di Charlie Hebdo, ricade in gran parte sull’Europa, e i politici europei ne devono rispondere.
Assad ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime degli attacchi di Parigi. “Nel contempo tuttavia vogliamo ricordare a molti cittadini occidentali che di queste conseguenze ne stiamo parlando sin dall’inizio della crisi in Siria. Avevamo detto all’Occidente che non si può sostenere il terrorismo e dargli la copertura politica, perché tutto ciò avrebbe avuto conseguenza per i vostri paesi e i vostri cittadini. Non hanno voluto darci retta.” –ha detto Assad.
Alla vigilia di un assalto decisivo
29 luglio 2012,
La Siria consegna all'ONU una lista di terroristi
11 maggio 2012,
La Russia ritiene "un attentato terroristico" il bombardamento contro l'ambasciata a Damasco
28 novembre 2013,
Bashar al-Assad o non Bashar al-Assad, questo è il problema …
20 dicembre 2013,
Francia, arrestati terroristi nei pressi di Parigi
25 giugno 2013,
ISIS impone la propria ideologia nei territori conquistati
5 settembre 2014,
Putin: i gruppi radicali sostenuti dai Paesi occidentali sono la principale minaccia per la Siria
28 novembre 2014, La Russia chiede la fine del bagno di sangue in Siria
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_14/Per-Assad-lEuropa-e-responsabile-di-quanto-successo-in-Francia-2519/
Tendenze energetiche dopo la caduta del prezzo del greggio 10:01
Agevolazioni e corsie preferenziali per il visto agli startupper stranieri 23:34
La Polonia ha sospeso le foriture di gas all’Ucraina 22:34
Mosca mette Kiev in guardia contro i tentativi di risolvere il conflitto con la forza 21:19
Allerta combattenti islamici in Italia e in Europa 20:18
Gazprom: “Turkish Stream” permetterà di minimizzare i rischi di transito verso l’UE 19:23
Crimea: un reggimento di droni per sorvergliare le navi NATO 18:40
Nuove direttive Ue: più flessibilità sui conti a chi fa le riforme 18:11
La Russia manderà nel Donbass un nuovo convoglio umanitario 17:45
Per Assad l'Europa è responsabile di quanto successo in Francia 17:18
14 gennaio 2015, Mosca mette Kiev in guardia contro i tentativi di risolvere il conflitto con la forza
Mosca mette Kiev in guardia contro i tentativi di ritornare alla soluzione di forza del conflitto nell’est dell’Ucraina, ha dichiarato il ministro degli Esteri della Russia, Sergej Lavrov, nel corso di una conferenza stampa tenuta a conclusione del suo incontro con il ministro degli Esteri del Burundi Laurent Kavakure.
Secondo Lavrov, “soltanto un dialogo diretto condotto con mezzi pacifici può aiutare a risolvere il conflitto”.
Lavrov ha dichiarato anche che l’Occidente, invece di indagare sui vari crimini e sulle tragedie in Ucraina, cerca subito di additare i miliziani o la Russia. Secondo il ministro, al momento su nessuno dei crimini si è indagato fino in fondo.
Ucraina, Russia, Diplomazia Internazionale, Burundi, Attualita'
Gazprom non ha intenzione di rivedere i contratti di gas con l'Ucraina
25 novembre 2013,
La Russia si impegna a liberare gli ispettori OSCE a Slavyansk
29 maggio 2014,
Cremlino: estrapolata dal contesto la frase di Putin sulla “conquista di Kiev”
2 settembre 2014,
Atmosfera costruttiva al vertice sul gas tra UE, Russia e Ucraina
2 giugno 2014,
Le sanzioni UE contro la Russia sono “immorali” per la Duma
22 settembre 2014
L'Ucraina sarà al centro dell'imminente incontro tra Putin e la Merkel
25 novembre 2013
L'Unione Europea vuole una conferenza sull'Ucraina in tempi brevi
12 maggio 2014, 19:36
La UE accusa la Russia di violazione degli obblighi del WTO
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_14/282106286/
Tendenze energetiche dopo la caduta del prezzo del greggio
La caduta dei prezzi del petrolio e del gas proietterebbe ombre minacciose anche sulle energie rinnovabili. Fu proprio il collasso dei prezzi del greggio del 1986 a uccidere il primo grande boom di solare ed eolico. Ma oggi i costi di solare ed eolico sono 25 volte inferiori a quelli degli anni Ottanta e sono scesi del 70% dal 2000 al 2014.
Inoltre, nelle centrali elettriche fotovoltaiche i costi totali si stanno rivelando straordinariamente bassi.
A dicembre, la saudita Acwa Power ha vinto la gara per la costruzione di una centrale solare da 100 MW a Dubai garantendo un costo di realizzazione di appena $60 per MW/ora, mentre in Europa i prezzi all'ingrosso della generazione elettrica, nello stesso periodo, si aggiravano sui $65 per MW/h.
Intanto, nel mondo la dimensione delle centrali solari sta crescendo anno dopo anno. La più grande, in via di completamento in California (Desert Sunlight Solar Farm), avrà una capacità di 550 MW – equivalente a una normale centrale alimentata a gas.
http://italian.ruvr.ru/2015_01_15/Tendenze-energetiche-dopo-la-caduta-del-prezzo-del-greggio-6852/
Natalia Kovalenko. 14 gennaio 2015, Nel Donbass si profila una nuova guerra. Mosca rivendica un’inchiesta obiettiva sul bombardamento dell’autobus civile nel Donbass. L’inchiesta deve essere svolta anche dall’OSCE e i responsabili devono essere puniti. Lo ha dichiarato l’incaricato del Ministero degli Esteri della Russia per i diritti umani, la democrazia e la supremazia della legge Konstantin Dolgov.
Ieri il crimine è stato già condannato dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Tuttavia tra Kiev e i miliziani del Donbass continua lo scambio di accuse. Entrambi negano il loro coinvolgimento.
L’autobus pieno di persone è stato colpito nella zona del Donbass controllata dalle forze ucraine. Kiev e il Dipartimento di Stato degli USA, per bocca di Jen Psaki, hanno subito accusato i miliziani, dichiarando che l’attacco era diretto contro il checkpoint ucraino, ma è stato colpito l’autobus civile. Eppure non si sa ancora con che cosa l’autobus è stato colpito. La parte ucraina sostiene che l’attacco sia stato sferrato da un lanciarazzi multiplo “Grad”. Infatti, i miliziani avrebbero potuto raggiungere il posto di blocco soltanto con un lanciarazzi di questo tipo, ma le distruzioni che si vedono nelle fotografie e nei video parlano d’altro. Gli esperti credono che il fuoco potrebbe essere stato condotto da una mitragliarice, ma le postazioni delle milizie si trovano almeno a 50 km dal luogo dell’incidente.
La risposta esatta può essere data dagli specialisti militari. Tuttavia ai rappresentanti del Donbass l’accesso viene negato, mentre gli esperti ucraini non incutono fiducia. Nella regione però è presente una missione dell’OSCE. Proprio i suoi rappresentanti, che sono qualificati e hanno i rispettivi poteri, potrebbero accertare la verità.
Mosca insiste sullo svolgimento dell’inchiesta, perché il tutto assomiglia a una provocazione. Nel momento in cui la comunità internazionale sta discutendo delle vie del regolamento pacifico e i ministri degli Esteri stanno organizzando un vertice dei presidenti di Ucraina, Russia, Francia e Germania, la situazione nel Donbass sta precipitando, sottolinea il politologo Viktor Kuvaldin.
Dalla fine dell’anno scorso i dirigenti dell’Unione Europea e i quattro della Normandia stanno intraprendendo sforzi per trovare una soluzione pacifica che consenta di rispettare in pieno gli accordi di Minsk. Si capisce che in Ucraina e all’estero ci sono delle forze influenti che lo vorrebbero evitare e che pertanto sperano di poter invertire la situazione a loro favore usando la forza militare. La situazione è deteriorata. Sono state create le premesse per riaprire su ampia scala il conflitto armata. Evidentemente la crisi sta raggiungendo il suo culmine e nei prossimi giorni dovrà risolversi in un modo o nell’altro. O saremo testimoni della seconda fase della guerra, o si riuscirà a portare le parti al tavolo delle trattative.
Il presidente dell’Ucraina Petr Poroshenko dichiara che continua ad essere fedele al regolamento pacifico della crisi, ma al tempo stesso dice alla televisione che da quando è stata proclamata la tregua Kiev è riuscita ad ingrandire le sue truppe nell’Est del paese e informa che l’esercito ha ricevuto centinaia di unità di vari equipaggiamenti e armamenti. In più, l’Ucraina si prepara alla quarta ondata di mobilitazione. Si intende chiamare sotto le armi non solo i maschi all’età tra i 25 e i 60 anni, ma anche parecchie donne. Il ministro della Difesa ucraino Stepan Poltorak spiega che dopo un corso di addestramento i reservisti saranno mandati nella zona del conflitto.
Mosca è allarmata dall’attivismo di Kiev. Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov aveva avvisto i collehgi europei che l’esercito ucraino stava preparando una soluzione di forza, ma in Occidente l’avvertimento della Russia è stato praticamente ignorato. Intanto nel Donbass è stato attaccato un autobus. 12 persone sono morte, quasi 20 sono rimaste ferite. L’incontro tra i presidenti dei “quattro della Normandia” è stato rinviato a tempo indeterminato.
Ucraina, Russia, ONU, OSCE, i quattro di Normandia, Ministero degli Esteri, Politica
“I crimini contro la popolazione del Donbass non devono rimanere impuniti”
9 ottobre 2014,
La Duma chiede alle organizzazioni internazionali indagini sui crimini di guerra nel Donbass
10 ottobre 2014,
"Kiev spinge l'Ucraina verso il baratro"
30 aprile 2014,
Il Consiglio per i diritti umani esorta l'ONU e l'OSCE ad organizzare i colloqui sull'Ucraina
5 maggio 2014,
Mosca ritiene “di parte” il rapporto ONU sui diritti umani in Ucraina
9 ottobre 2014,
Ban Ki-moon chiede indagini immediate sulla tragedia di Odessa
4 maggio 2014,
Mosca e Berlino discutono della situazione in Ucraina
19 giugno 2014, 17:24
La Russia proporrà all'ONU e all'OSCE una missione umanitaria in Ucraina
http://italian.ruvr.ru/2015_01_14/Nel-Donbass-si-profila-una-nuova-guerra-1562/
14 gennaio 2015, 20:18
Allerta combattenti islamici in Italia e in Europa
Dieci giovani italiani, immigrati di seconda generazione, tra i 20 e i 25 anni, con un lavoro e apparentemente integrati, sono indagati dalla Procura della Repubblica di Roma per il reato di associazione sovversiva con finalità di terrorismo.
Alcuni si muovono in modo autonomo – i cosiddetti lupi solitari – e altri si coordinano sistematicamente nei luoghi di culto islamici, anche se il vero centro operativo sembra essere il web.
Il sito Sharia for Italy è stato oscurato mantre Asar-alhaqq.net è stato attaccato da Anonymous.
Secondo il direttore dell’Europol, Rob Wainwright, attualmente ci sarebbero fra i 3mila e i 5mila combattenti europei andati in Medio Oriente per addestrarsi e che potrebbero rientrare per organizzare e compiere attentativi terroristici.
Dalle indagini capitoline risulterebbero diversi viaggi compiuti da Roma verso altre città del nord Italia, come Milano, Torino, Genova e verso le maggiori città europee.
La Procura di Milano ha aperto tre indagini su altri presunti fondamentalisti islamici, una delle quali riguarda la napoletana Maria Giulia Sergio, oggi chiamata Fatima, la donna italiana di 27 anni partita nei mesi scorsi per la Siria, al fine di combattere al fianco dei fondamentalisti dello stato islamico.
Il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ieri ha annunciato che per coordinare il contrasto al terrorismo non sarà creata una struttura ad hoc ma saranno comunque estese le competenze della Procura nazionale antimafia.
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_14/282105171/
Donbass, OSCE rende noti primi risultati indagine tragedia di Volnovakha
Gli ispettori della missione speciale di monitoraggio dell'OSCE hanno reso pubblici i primi risultati delle loro indagini sullo scoppio di un minibus nel centro abitato di Volnovakha (Donbass).
La Polonia ha sospeso le foriture di gas all’Ucraina
Dall’inizio di quest’anno la Polonia ha sospeso le forniture di gas all’Ucraina in reverse flow, è detto nel rapporto della società Gaz System che gestisce il sistema di distribuzione polacco.
14 gennaio 2015,
Mosca mette Kiev in guardia contro i tentativi di risolvere il conflitto con la forza
Mosca mette Kiev in guardia contro i tentativi di ritornare alla soluzione di forza del conflitto nell’est dell’Ucraina, ha dichiarato il ministro degli Esteri della Russia, Sergej Lavrov, nel corso di una conferenza stampa tenuta a conclusione del suo incontro con il ministro degli Esteri del Burundi Laurent Kavakure.
14 gennaio 2015,
OSCE: gli osservatori dei paesi occidentali cominciano a lasciare l’Ucraina
Una parte degli osservatori della missione dell’OSCE che sta monitorando la situazione nel sud-est dell’Ucraina ha lasciato la regione di Donetsk per motivi di sicurezza, ha fatto sapere il rappresentante permanente della Russia all’OSCE Andrey Kelin.
14 gennaio 2015,
Medvedev: abbiamo il diritto di chiedere a Kiev restituzione anticipata del prestito
La Russia ha dei validi motivi per chiedere la restituzione anticipata del prestito erogato all’Ucraina, ha dichiarato il primo ministro russo Dmitry Medvedev.
14 gennaio 2015,
Nel Donbass si profila una nuova guerra
Mosca rivendica un’inchiesta obiettiva sul bombardamento dell’autobus civile nel Donbass. L’inchiesta deve essere svolta anche dall’OSCE e i responsabili devono essere puniti. Lo ha dichiarato l’incaricato del Ministero degli Esteri della Russia per i diritti umani, la democrazia e la supremazia della legge Konstantin Dolgov.
14 gennaio 2015,
Attacco autobus in Ucraina: Mosca accusa Kiev
Il Ministero degli Esteri della Russia esprime il suo sdegno per l’attacco contro l’autobus a Volnovakha, regione di Donetsk, che ha provocato la morte di oltre 10 civili. Lo ha dichiarato l’incaricato del Ministero per questioni di diritti umani, democrazia e supremazia della legge, Konstantin Dolgov.
14 gennaio 2015,
Mosca: la situazione in Ucraina sta peggiorando
Il vice ministro degli Esteri della Russia Grigory Karasin ha dichiarato che la situazione nell’Est dell’Ucraina sta peggiorando, in molti casi le forze ucraine non rispettano la tregua e per Kiev, in queste condizioni, è ora di prendere le sue decisioni. È in questi termini che il vice ministro ha commentato i risultati dell’incontro di Berlino svolto nel “formato Normandia”.
13 gennaio,
Donbass: proiettile d’artigieria colpisce un autobus, 10 morti
10 persone sono state uccise e 13 sono rimaste ferite dal proiettile d’artiglieria che ha colpito in autobus in vicinanza del posto di blocco di Bugas, nella regione di Donetsk.
13 gennaio,
Ucraina: Back in USSR
La Rada Suprema e il governo dell’Ucraina stanno lanciando sempre nuove iniziative. L’impressione è che stiano facendo a gara per dimostrare chi dei due è più bravo a rovinare i rapporti con la Russia. Una di queste iniziative è il disegno di legge presentato alla Rada che prevede l’uscita del paese dall’accordo che nel 1991 istituì la Comunità di Stati Indipendenti (CSI) e chiuse il capitolo sovietico della storia.
13 gennaio,
L’esito dell’incontro di Berlino era prevedibile
Il successo dell’incontro di Berlino tra i “quattro della Normandia” è stato impedito dal clima. Ad ogni modo, tale è il commento fatto dal ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier a conclusione dell’incontro con gli omologhi di Russia, Francia e Ucraina. È stato comunque deciso di tenere un nuovo incontro la settimana prossima. Questo è l’unico accordo raggiunto dai quattro a Berlino.
13 gennaio,
Yatsenyuk alla TV tedesca
Non si placa in Russia la polemica scaturita in seguito alle clamorose dichiarazioni rese dal primo ministro ucraino in occasione della sua visita a Berlino la scorsa settimana. „L'Unione Sovietica invase Ucraina e Germania durante la seconda guerra mondiale. Dobbiamo evitare che si ripeta“ ha detto.
13 gennaio,
Contratto “Mistral”: Russia chiede alla Francia spiegazioni ufficiali
Mosca ha inviato al Ministero della Difesa della Francia una lettera chiedendo di spiegare ufficialmente la causa della mancata esecuzione del contratto per la fornitura della nave portaelicotteri della classe Mistral. Lo ha comunicato un rappresentante altolocato del Servizio Federale per la Cooperazione tecnico-militare.
13 gennaio,
“Nel Donbass l'esercito ucraino è in guerra contro i civili”
Il conflitto armato nel Donbass ha provocato la morte di 2.251 persone, di cui 35 bambini, ha segnalato il commissario per i diritti umani dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk Daria Morozova.
13 gennaio,
Petr Poroshenko
Ucraina, Poroshenko offre al Donbass lo statuto economico speciale
L'Ucraina è pronta a concedere al Donbass lo status di zona economica speciale con la Russia e l'Unione Europea, ha dichiarato Poroshenko in un'intervista con il canale televisivo francese France24.
12 gennaio, 20:01
I ministri degli Esteri di Russia, Germania, Francia e Ucraina discutono la soluzione della crisi ucraina
Oggi a Berlino si svolge un incontro dei ministri degli Esteri di Russia, Ucraina, Germania e Francia.
12 gennaio,
“Ucraina sul piede di guerra”, Kiev e separatisti del Donbass commentano le dichiarazioni di Lavrov
Il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale e di Difesa dell'Ucraina Andriy Lysenko ha dichiarato che Kiev non ha piani per risolvere con un'azione di forza la crisi nel Donbass.
12 gennaio,
Kiev disponibile a rimborsare in anticipo il debito alla Russia
Kiev pagherà alla Russia il capitale investito nei titoli di stato pari a 3 miliardi di dollari se Mosca richiederà il rimborso anticipato del debito, hanno rivelato fonti nel governo ucraino.
12 gennaio, 18:08
“Kiev può cercare una soluzione di forza nel Donbass”
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha dichiarato che in base alle informazioni a sua disposizione le forze militari ucraine starebbero preparando una soluzione di forza per risolvere il conflitto nel Donbass.
12 gennaio, 16:27
Viktor Yanukovych
L'Interpol emette mandati d'arresto contro Yanukovych ed ex membri governo ucraino
L'Interpol ha emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti dell'ex presidente ucraini Viktor Yanukovych e suo figlio Alexander, uomo d'affari.
12 gennaio, 16:10
Jobs Act: solo un bluff o è davvero un cambiamento?
Erdogan libera i suoi ministri e incarcera i giornalisti non graditi
Garanzie miliardarie per i derivati di Stato
Euro o non euro, questo (non) è il problema
La domenica delle catastrofi chiude il 2015
Signori, si balla! A Roma la terza edizione del Gran Ballo Russo
Hollywood a Parigi? Che gran puzza di bruciato nel Donbass!
Caso Mistral, la Russia definisce i tempi per un'azione legale contro la Francia 13:47
Per la UE “Turkish Stream” è un colpo all'immagine di Gazprom 13:33
L'OSCE propone un'indagine mista sull’attacco contro l’autobus a Donetsk 13:17
Donbass, OSCE rende noti primi risultati indagine tragedia di Volnovakha 12:41
La coalizione occidentale bombarda i terroristi ISIS in Iraq e Siria 11:36
Gli errori giudiziari costano all’Italia 35 milioni di euro. 11:01
Tendenze energetiche dopo la caduta del prezzo del greggio 10:01
Agevolazioni e corsie preferenziali per il visto agli startupper stranieri 23:34
La Polonia ha sospeso le foriture di gas all’Ucraina 22:34
Mosca mette Kiev in guardia contro i tentativi di risolvere il conflitto con la forza
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Jobs Act: solo un bluff o è davvero un cambiamento?
È profondo rosso per i dati sull’occupazione in Italia. I centomila posti nuovi millantati da Renzi sono stati smentiti dall’Istat, secondo cui nel 2014 ne sono stati persi 48mila, nonostante il primo pacchetto di mini riforme sul mercato del lavoro sia in pista da qualche mese. Vi sarà un’inversione di tendenza grazie al Jobs Act, fresco di approvazione parlamentare? L’attuale premier vi aveva investito molte promesse nel suo percorso di avvicinamento alla poltrona di Capo del governo. Ora che è legge (si attendono solo i decreti attuativi, già scritti e in discussione) La Voce della Russia ha chiesto un’opinione a Franco Chiaramonte, direttore dell’Agenzia Piemonte Lavoro.
Un esperto che aveva già prestato la sua consulenza presso Enea, Unioncamere, Italia Lavoro, Associazioni Professionali e che ha diretto l'Agenzia del Ministero del Lavoro, impegnandosi nell’innovazione dei sistemi nazionali per la mobilità (avvio del sistema Borsa Lavoro), nella creazione del sistema di cooperazione fra i sistemi informativi delle Regioni e del Ministero, nei modelli innovativi di analisi dei dati a supporto delle decisioni. In questi anni ha anche progettato il primo sistema nazionale di matchdomanda-offerta basato sulle competenze richieste/possedute.
- Dottor Chiaramonte, Confindustria ha tagliato le stime del Pil per fine anno: per l'Italia un -0,5% (invece che -0,4% come da previsioni Istat). Il Pil pro-capite è sceso ai livelli del 1997. Quanto ha influito la crisi internazionale e quanto invece la mancanza di riforme del mercato del lavoro?
- Un’importante ricerca McKinsey di inizio 2014 stima che in tutta l’Europa mediterranea la crisi abbia avuto un impatto di dimensioni ampliate a causa delle inefficienze del mercato del lavoro. In Italia la componente riconducibile a tali inefficienze viene valutata in un terzo della dimensione del fenomeno, in particolare a causa della disoccupazione giovanile. Le cause principali sono invece la distanza fra le competenze richieste dalle imprese e quelle possedute da chi cerca lavoro e la scarsa efficienza del sistema dei servizi e delle politiche cosiddette attive. Quindi il ritardo e l’assenza di adeguati cambiamenti ha notevolmente contribuito ad aggravare la crisi. Aggiungerei che il ritardo dei giovani nell’ingresso nel lavoro, causato dalla riforma Fornero, è stato un ulteriore fattore che ha certamente peggiorato le cose, considerando pure che abbiamo tenuto lontane le prime generazioni digitali.
- L'Europa continua a parlare della necessità di riforme in Italia. Il Jobs Act varato dal premier Renzi va in questa direzione?
- Credo sarebbe utile adottare un approccio alle politiche del lavoro maggiormente pragmatico. Oggi la tecnologia ci permette di valutare e misurare agevolmente gli effetti delle politiche e sarebbe essenziale provare a discuterne i risultati, correggendoli se non funzionano. Per il Jobs Act sappiamo che è largamente ispirato alla riforma tedesca dei primi anni 2000 e possiamo dire che in Germania ha funzionato. Difficile prevedere quanto il contratto a tutele crescenti potrà sostituire forme troppo precarie di rapporti di lavoro (o quanto sostituirà l’apprendistato professionalizzante) e indurre ad una crescita generale dell’occupazione; certamente per la prima volta si punta alla convenienza di una forma contrattuale qualitativamente “migliore”, mentre fino ad oggi si faceva in pratica l’opposto, cioè disincentivare e reprimere, con risultati di scarso impatto.
- Che cosa si può salvare in Italia? Una parte del sindacato si arrocca nella difesa degli attuali assetti.
- Il mercato del lavoro è inefficiente, perciò perché dovremmo difendere l’attuale quadro di regole che hanno penalizzato lavoratori e imprese? In verità il Jobs Act scopre l’acqua calda sull’estensione delle tutele contro la disoccupazione, accompagnata a politiche attive per il reinserimento collegate e condizionate. Già da anni queste modalità sono presenti nella normativa nazionale, ma sono rimaste inapplicate: vedremo se sarà la volta buona. La partita però si gioca su altro. La rivoluzione più importante richiede servizi più efficienti, politiche personalizzate, accesso a un’offerta formativa legata alla domanda del mercato e finalizzata alla riqualificazione, certezza e univocità dell’applicazione di eventuali sanzioni, ma anche lo sviluppo di una cultura delle parti sociali orientata a ridurre al minimo i periodi nei quali le persone escono dal lavoro, incentivandone comportamenti attivi.
- Insomma il sindacato, il mondo delle imprese, le famiglie, gli studenti, la politica devono cambiare priorità?
- È tutto il corpo sociale che deve svoltare verso una logica di “ricollocazione”, contrastando una visione rassegnata della ricerca di lavoro e i comportamenti opportunistici - come lavorare in nero mentre si percepisce un ammortizzatore sociale.
- In sintesi, come cambia la vita dei nostri lettori con questa legge?
Sempre ipotizzando i contenuti dei decreti attuativi, se sei alla ricerca di lavoro è probabile che ti propongano il nuovo contratto a tutele crescenti, visto che sarà più conveniente dell’apprendistato. L’azienda potrà interrompere il rapporto di lavoro riconoscendo un indennizzo che sarà crescente nel tempo. Il licenziamento potrà essere revocato dal giudice nel caso sia riconducibile a ragioni discriminatorie. Se perdi il lavoro, la tutela dell’ASPI sarà maggiore e più lunga in ragione del periodo di contributi versati dal lavoratore e dall’impresa, e le tutele sono estese anche ai lavoratori con contratti di collaborazione (contratto che però dovrebbe essere soppresso). La tutela dalla disoccupazione sarà condizionata alla partecipazioni alle “politiche attive” (formazione/servizi etc.). Qui dovrebbe inserirsi la sperimentazione del “contratto di ricollocazione”, ancora fermo da un anno, che dovrebbe intervenire immediatamente al momento della perdita di lavoro e coinvolgere agenzie specializzate nella ricollocazione. È prevista un’estensione della tutela della maternità. La cassa integrazione non sarà più concessa in caso di aziende ormai chiuse. È evidente come il tentativo generale vada verso un sistema che incentiva meno il permanere negli ammortizzatori passivi (sostegno al reddito) e di più un modello vicino a quello dei Paesi nordeuropei. Questo modello richiede significative risorse per le politiche attive e servizi efficienti. Il Jobs Act prevede la costituzione di una agenzia nazionale che dovrebbe lo strumento protagonista di questo cambiamento. Ma l’Italia ha i soldi per farlo?
Italia, Lavoro, Disoccupazione, Jobs Act, Societá
http://italian.ruvr.ru/2015_01_15/Jobs-Act-solo-un-bluff-o-e-davvero-un-cambiamento-9163/
Mario Sommossa 12 gennaio, Erdogan libera i suoi ministri e incarcera i giornalisti non graditi
Qualche giorno fa una Commissione del Parlamento turco con una maggioranza di nove voti contro cinque ha giudicato non perseguibili per l’accusa di corruzione quattro ex ministri appartenenti al partito del Presidente, l’AKP.
I quattro, con alcuni imprenditori vicini al Partito, con lo stesso Erdogan e membri della sua famiglia erano stati colti “con le mani nel sacco” anche grazie ad intercettazioni telefoniche raccolte dalla polizia e poi rese pubbliche. Tre giorni prima di questa “assoluzione”, 13 ufficiali di polizia arrestati nel 2014, avevano dovuto affrontare la prima udienza di un processo ove erano imputati di spionaggio e di cospirazione contro il Governo. Guarda caso, erano gli stessi che avevano registrato le conversazioni di Erdogan e dei suddetti ministri, conversazioni che comprovavano, di là di ogni dubbio, il loro arricchimento illegittimo ai danni dello Stato.
Davanti a questi fatti non c’e’ da stupirsi della spregiudicata determinazione con cui Erdogan ha richiesto ed ottenuto l’incarcerazione, poche settimane orsono, di giornalisti non strettamente in sintonia con il regime. Ciò nonostante gli arrestati fossero vicini al movimento islamico che fa riferimento al “maestro” Fetullah Gulen, fino a poco fa stretto alleato dell’attuale Presidente e componente indispensabile per il consenso che consentì’ a Erdogan la prima grande vittoria.
Chi segue da vicino la storia e le recente vicende turche sa bene che i gulenisti e i militanti dell’AKP hanno sempre percorso due strade ben distinte e, benché entrambi affondino le proprie radici nell’islamismo sunnita, appartengono a due correnti ben distinte e tra loro concorrenti.
Il partito al potere deriva dalla tradizione dei Fratelli Musulmani che hanno sempre perseguito il preciso obiettivo della conquista del poter politico. Nasce dopo la messa fuori legge del Partito del Welfare di Nekmettin Erbacan.
I gulenisti, invece, sono di tradizione Sufi prettamente turca e portano in se il sentimento che la società vada islamizzata penetrandone i gangli vitali, a partire dalla formazione scolastica fino all’inserimento dei propri adepti nei settori chiave delle istituzioni: l’alta burocrazia, i media, la polizia,i servizi segreti, la magistratura.
In una Turchia kemalista e quindi fortemente laica, entrambi i movimenti furono costretti ad allearsi per battere il nemico comune garantito soprattutto dal potere militare. Fu proprio contro i militari e la magistratura a loro vicina (con il sostegno di una Europa che chiedeva, come condizione per l’avvicinamento, una netta distinzione tra i tre maggiori poteri dello stato e la totale estromissione dei militari dal potere politico) che i due, insieme, riuscirono a conquistare il potere ed a estromettere, volta per volta, i rappresentanti del vecchio regime da tutte le posizioni istituzionali chiave.
Erdogan non è mai stato sinceramente interessato ad entrare nell’Unione europea ed ha, piuttosto, perseguito l’obiettivo tipico dei Fratelli Mussulmani di un islamismo sovranazionale, naturalmente a guida turca. Tuttavia, la necessità di aderire agli acquis europei ha costituito per lui un alibi funzionale e un sostegno politico esterno che gli ha consentito, sotto il benevolo sguardo europeo, di inventare addirittura un presunto tentativo di colpo di stato perpetrato da militari, il famoso caso Ergenekon. Grazie a queste accuse ed al processo con condanne che ne e’ conseguito, ha potuto sostituire tutti i vertici delle forze armate e imprigionare anche quelli che, pur avendo già lasciato l’esercito, vi mantenevano una qualche autorevolezza.
Una volta che il “pericolo” militare è stato superato, i dissidi e le diverse visioni strategiche tra i due gruppi islamici hanno comunque cominciato a riemergere. Poco per volta, nonostante i gulenisti si siano sempre dichiarati al di sopra e al di fuori dalla politica, i ben istruiti laureati delle scuole private fondate dal maestro Gulen, hanno cominciato a infiltrarsi sempre più nei punti chiave dei servizi pubblici e negli enti governativi, fino ad essere percepite da molti come uno “stato nello stato”.
Impaurito da queste infiltrazioni sempre più pervasive e desideroso di non condividere con alcuno il potere conquistato, Erdogan ha cominciato a fare con i gulenisti quello che gli era riuscito con i kemalisti e cioè estrometterli ovunque dalle posizioni occupate, sostituendoli con propri fedeli. Tra le prime decisioni contro l’ex-alleato, quella che penalizzava le scuole private, punto forte dei Gulenisti nella loro opera di educazione e conquista islamica della società.
E’ stato a quel punto che la guerra tra i due è venuta allo scoperto e Gulen ha reagito agli attacchi facendo scoppiare, qualche mese prima delle elezioni, lo scandalo riguardante la corruzione che coinvolgeva direttamente i massimi vertici del partito di maggioranza. Ciò fu possibile proprio grazie alle informazioni raccolte dagli uomini di Gulen dentro i Servizi. I magistrati amici e i media organici fecero il resto. Purtroppo per i gulenisti, nonostante la gravità delle accuse provate le elezioni amministrative hanno riconfermato il sostegno popolare verso la persona di Erdogan e, in seguito, il voto popolare lo ha portato alla carica di Presidente senza nemmeno il bisogno di un secondo turno elettorale. Dopo questo successo, Erdogan si è sentito abbastanza forte da attaccare in modo ancora più esplicito la rete degli avversari ed ecco l’arresto dei giornalisti e l’”assoluzione” dei ministri AKP. La corruzione e’ stata dichiarata inesistente e le prove raccolte spacciate per costruite ad arte per attentare allo Stato, cioè ad Erdogan stesso.
Ad oggi, tuttavia, la guerra tra i due non può essere considerata conclusa e la vittoria del Presidente non e’ ancora assicurata poiché non tutti i seguaci di Gulen si dichiarano o appaiono apertamente come tali e la loro penetrazione nei gangli politico-amministrativi è ben lungi dall’essere eliminata
La lotta, dunque, potrebbe ulteriormente intensificarsi ma con una inaspettata variante: entrambi i contendenti potrebbero, ora, tornare a ricercare il sostegno dell’esercito, sì depurato da gran parte dei kemalisti laici ma pur sempre una forza potente che potrebbe tornare utile all’uno o all’altro.
Turchia, Giustizia, Giornalisti, Recep Tayyip Erdogan, Attualita'
http://italian.ruvr.ru/2015_01_12/282028481/
Garanzie miliardarie per i derivati di Stato
Le polemiche roventi causate dal decreto legge in materia di fisco adottato lo scorso 24 dicembre dal governo hanno indotto Renzi a rinviare il testo al Consiglio dei Ministri del 20 febbraio per trasmetterlo poi alle competenti commissioni parlamentari. Purtroppo le polemiche sul famoso 3% di franchigia dalle sanzioni penali delle evasioni fiscali, rischiano di coprire altri aspetti e provvedimenti della legge di Stabilità che, ignorati dalla grande stampa, potrebbero passare nella più totale indifferenza. In essa «il Tesoro è autorizzato a stipulare accordi di garanzia bilaterale in relazione alle operazioni in strumenti derivati»fatte con le banche.
Il governo giustifica tale decisione affermando che trattasi di una facoltà, non di un obbligo. Ma, come è già avvenuto in Irlanda e in Portogallo, lo Stato italiano potrebbe essere chiamato ad accantonare e bloccare somme molto consistenti a garanzia dei suoi derivati su cui le banche potrebbero valersi in caso di rischio default. Si tratta di un vero favore alle banche perché si modifica, sostanzialmente, il contratto a suo tempo sottoscritto. Ciò non avviene per nessun altro accordo bancario.
Secondo le stime ufficiali del governo, gli strumenti derivati per la gestione del debito pubblico emesso dalla Repubblica Italiana ammontano a circa 161 mld di euro di valore nozionale. In gran parte, sono swap su tassi di interesse accesi per garantirsi contro possibili loro variazioni. Tale cifra non comprende i derivati degli enti locali.
Secondo l'ultimo bollettino della Banca d'Italia del 6 novembre 2014 il loro valore di mercato, aggiornato al secondo trimestre 2014, è negativo per 34,428 mld. In altre parole, se detti derivati dovessero essere liquidati oggi, lo Stato italiano dovrebbe sborsare oltre 34 mld di euro! Si ricordi che nel 2013 le operazioni in derivati hanno già generato un esborso netto superiore a 3 mld. Nel 2012, invece, la ristrutturazione di un singolo derivato fatto con l'americana Morgan Stanley è costata all'erario ben 2 mld e mezzo di dollari.
Naturalmente i cantori della «bellezza dei derivati»ci dicono che però tutto è momentaneo e dipende dall'attuale andamento dei tassi di interesse che sono scesi vicino alla zero. Domani potrebbe andare diversamente. Potrebbero ritornare a salire anche se, dicono sedicenti esperti e approssimativi governanti, ciò non è auspicabile in quanto sarebbe deleterio per la creazione del credito e per la stessa ripresa economica.
È davvero stupefacente constatare che nelle leggi finanziarie Usa e di tutti i paesi Ue, Italia compresa, non vi sia stata una puntuale riflessione sulla pericolosità dei derivati. Eppure la bancarotta del sistema bancario del 2007-8 e le crisi di molti paesi sono state causate proprio dai derivati finanziari altamente speculativi.
È evidente che il debito pubblico non si può risolvere con trucchi contabili e con giochi finanziari. Lo si riduce soltanto attraverso la crescita economica e il taglio drastico delle spese correnti, spesso inutili. L'esposizione creditizia delle Stato non è, di per sé, negativa purché sia finalizzata allo sviluppo e alla creazione di ricchezza reale e di occupazione.
Non vi è quindi una finanza magica né vi sono derivati che possano rendere comunque roseo il futuro. Purtroppo i derivati vengono sempre presentati come se fossero dei toccasana, un guadagno sicuro, per i sottoscrittori e per le banche. Non è stato e non è così. A rimetterci sono quasi sempre gli stati e gli enti pubblici. Se a perdere sono le banche, allora gli stati intervengono con operazioni di salvataggio a spese di tutti i contribuenti.
Crisi, Economia, Soldi, Economia http://italian.ruvr.ru/2015_01_15/282123570/
Boko Haram, Amnesty: a Baga massacro senza precedenti
Emergono i primi raccapriccianti particolari sulla strage compiuta la scorsa settimana dal gruppo terroristico nigeriano Boko Haram nel villaggio di Baga, a nordest del paese
Alcuni testimoni oculari riusciti a salvarsi hanno infatti raccontato ad esponenti di Amnesty International di avere assistito a scene di inaudita violenza nel corso degli assalti che stanno martoriando dai primi giorni di gennaio il nord est del paese. In particolare la città di Baga, fotografata dall'alto prima e dopo l'assalto, appare completamente rasa al suolo, con 3700 strutture distrutte. Già nelle prime ore successive alla strage erano cominciate a circolare cifre spaventose sul numero delle vittime, oltre duemila morti. Oggi le prime testimonianze, come quella del giovane che ha raccontato di avere visto “cento persone massacrate in un attimo. Ho corso nella boscaglia – ha proseguito uno dei superstiti - e mentre noi correvamo, loro sparavano e uccidevano”. Particolari raccapriccianti descritti anche da un altro testimone, riuscito a fuggire dopo quattro giorni di prigionia nelle mani degli aguzzini di Boko Haram, che ha raccontato ai responsabili della ONG in Nigeria di avere visto persino uccidere una donna durante il parto. Il massacro di inizio gennaio mostra quanto sia diventato ormai senza freni la violenza del gruppo terroristico nigeriano di Boko Haram, che nel solo 2014 ha fatto nella zona nordorientale della Nigeria oltre quattromila morti.
 http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_15/Boko-Haram-Amnesty-a-Baga-massacro-senza-precedenti-3213/
Gli errori giudiziari costano all’Italia 35 milioni di euro.
Un bilancio nero quello del Ministero della Giustizia per il 2014. Sono infatti aumentate, nell'anno appena trascorso, le somme spese dallo Stato per le riparazioni per ingiusta detenzione ed errore giudiziario. Con 995 domande liquidate, per un totale di 35 milioni 255 mila euro, il 2014 ha segnato un incremento del 41,3% dei pagamenti delle riparazioni per ingiusta detenzione rispetto al 2013, che registrava l'accoglimento di 757 domande per un totale di 24 milioni 949 mila euro.
“Sono numeri - commenta in una nota il viceministro della Giustizia Enrico Costa - che devono far riflettere. Si tratta di persone che si sono viste private della libertà personale ingiustamente e per le quali lo Stato ha riconosciuto l'errore, disponendo il pagamento di una somma a titolo di riparazione. Non limitiamoci al mero dato statistico: dietro ciascuno di questi numeri c'è una storia personale, ci sono trepidazioni, ansie, che un assegno, anche di migliaia di euro, non può cancellare. Ma chiediamoci anche - prosegue il Costa - di fronte talvolta a palesi errori di valutazione o ad atti di superficialità: 'Paga solo lo Stato?'. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, pare proprio di sì”.
Dal 1992 al 31 dicembre 2014, l'ammontare complessivo delle riparazioni ha infatti raggiunto i 580 milioni 715 mila 939 euro. Complessivamente, sono 23.226 le liquidazioni effettuate. Tra le città italiane la maglia nera va a Catanzaro, con 6 milioni 260 mila euro andati a 146 persone. Un'impennata si regista anche a Napoli, per un totale annuo di 143 domande liquidate con 4 milioni 249 mila euro. A Palermo, la cifra liquidata è pressoché equivalente (4 milioni 477 mila euro), a fronte però di meno della metà di casi di ingiusta detenzione (66). Roma, invece, ha prodotto 90 fascicoli per 3 milioni 201 mila euro. Ma il 2014 registra un incremento record dei pagamenti anche per i casi di errore giudiziario: si è passati dai 4.640 euro del 2013 (4 casi), al milione 658 mila euro andato lo scorso anno a 17 persone.
Italia, Giustizia, Societá http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_15/Gli-errori-giudiziari-costano-all-Italia-35-milioni-di-euro-7417/
La vicenda dei due maro’ italiani in attesa di giudizio in un carcere indiano, assume sempre di piu’ una risonanza internazionale.
I media indicano che i due italiani potrebbero rischiare l’ergastolo o addirittura la pena di morte e sottolineano che esistono forti dubbi sulla loro reale responsabilita’ e sulla correttezza giuridica del processo.
La Voce della Russia ha intervistato a questo proposito il direttore del “Times of India” che vanta la maggiore tiratura al mondo. Manodzh Das si e’ soffermato sulle condizioni in cui vengono detenuti Massimiliano Latorre e Salvatore Girone:
“I due militari si trovano nella prigione centrale di Terentuma. E’ stato messo a loro disposizione un locale speciale separato dagli altri. Non vengono definiti criminali, ma soltanto sospettati. Godono di un trattamento speciale, e il cibo viene fornito da un ristorante italiano.”
Le autorita’ italiane, al di la’ dell’ottimismo di maniera, sono preoccupate perche’ praticamente non vengono ammesse all’inchiesta. Da qui il forte sospetto che il processo sara’ a senso unico.
Gli indiani hanno gia’ dimostrato di saper violare tutta una serie di convenzioni internazionali arrestando due italiani in base alle proprie leggi nonostante che si trovassero nelle acque internazionali.
La Farnesina preferisce non rilasciare commenti, posizione questa che pero’ viene criticata dall’opposizione.
La Voce della Russia ha raccolto questa testimonianza di Stefano Santoni, segretario del movimento politico “Tricolore”.
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2012_03_17/68757135/
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Il comunismo fallito e morente sta trascinando nella propria decomposizione il resto della società sana avvalendosi della collaborazione degli islamici. Entrambi sono delle dittature che condividono l’odio per la libertà individuale.
Il comunismo fallito e morente sta trascinando nella propria decomposizione il resto della società sana avvalendosi della collaborazione degli islamici. Entrambi sono delle dittature che condividono l’odio per la libertà individuale.
L’Italia possiede una specie di (ben poco commendevole) “primato” mondiale = avere avuto il più “grande” e “influente” partito comunista del mondo. Fatte salve le debite proporzioni in relazione e ambito del numero dei votanti, in nessun altro Paese del mondo l’ideologia di sinistra [ideologia nata peraltro in Occidente, che in Occidente sta finalmente morendo] (qualsiasi nome essa si fosse data: e qui occorrerebbe un apposito, specifico studio per sviscerare e additare i trucchi semantici, lessicali, dialettici, coi quali le menti degli intellettuali di sinistra hanno sedotto gli elettori sprovveduti) ha avuto tanto seguito elettorale, tanto successo, tanta reverenza, tanto stabile e duraturo...
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Il Corano insegna a uccidere. Nei versetti istruzioni al killer. Se in un domani anche in Italia dovesse verificarsi un attentato atroce come quello che il 7 gennaio ha insanguinato la redazione di Charlie Hebdo non dovremo sorprenderci. Perché anche da noi ci sono le condizioni che lo consentono: il convincimento di tutti i musulmani, moderati ed estremisti, che la raffigurazione di Maometto, ancor di più se in chiave satirica, sia inammissibile e da sanzionare; l’impegno ad accreditare l’islamofobia, ovvero il divieto di criticare l’islam, come reato alla stregua del razzismo nei confronti di una comunità etnico-confessionale; il sostegno da parte di fasce della popolazione, prevalentemente nell’ambito cattolico e della sinistra, alla legittimazione dell’islam, alla proliferazione delle moschee e ad attribuire ai musulmani uno statuto giuridico che riecheggia la sharia, come ad esempio il riconoscere gli effetti civili della poligamia; la presenza di terroristi islamici reduci dai campi delle loro guerre sante in Siria ed Iraq che potrebbero scatenarsi in qualsiasi momento.
Nessuno dei sedicenti musulmani moderati, pur condannando la strage di Charlie Hebdo, ha difeso il diritto della libertà d’espressione o per esempio twittato #jesuischarlie. Perché nessun musulmano potrebbe contraddire sia il divieto assoluto di rappresentare Maometto sia il reato di blasfemia che, secondo la sharia, sono entrambi sanzionabili con la condanna a morte. L’aniconismo, il culto privo di immagini, si rifà ad un detto attribuito a Maometto secondo cui “un individuo che ritrae un essere vivente gli verrà chiesto di infondergli la vita” e costui “verrà torturato fino al Giorno del giudizio”. Secondo Maometto essendo solo Allah il Creatore della vita, l’individuo che ritrae un essere vivente, tenterebbe di sfidare e di competere con Allah. Questo divieto viene suffragato da cinque versetti coranici (Sura LIX, L’esodo, 24; Sura III, La famiglia di Imran, 6; Sura VII, Il Limbo, 11; Sura XL, Il Perdonatore, 64; Sura V, La tavola imbandita, 90). Ebbene se è solo l’islam integralista a prescrivere il rifiuto di tutte le immagini di esseri viventi perché potrebbero essere idolatrate (ed è ciò che ha portato i terroristi islamici ad abbattere i Buddha in Afghanistan o le statue cristiane), tutte e quattro le scuole giuridiche dell’islam sunnita (hanafita, sciafiita, malikita e hanbalita) concordano sul divieto di rappresentare Allah, Maometto e i profeti citati nel Corano.
Così come come tutti i musulmani riconoscono che, sulla base della sharia, la legge islamica, tutti coloro che commettono blasfemia criticando Allah, il Corano o Maometto, devono essere condannati a morte. La legge sulla blasfemia è ufficiale in Pakistan ma è di fatto vigente in tutti i paesi musulmani, dove le pene possono essere diverse fermo restando la condanna del reato.
La strage di Charlie Hebdo non si sarebbe verificata se non fossero stati i musulmani “moderati” della Grande Moschea di Parigi e dell’Uoif (Unione delle organizzazioni islamiche in Francia) a denunciare il settimanale satirico di blasfemia e a trascinarlo in tribunale nel 2007, sollevando un clima d’odio condiviso dalla miriade di associazioni autoctone per i diritti degli immigrati e dei musulmani e taluni ambienti cristiani e cattolici, su cui si è successivamente innestato il terrorismo delle bombe e dei kalashnikov al grido di “Allah è grande, vendicheremo il profeta”.
Ecco perché la strage di Charlie Hebdo è un simbolo della contiguità e della consequenzialità del pensiero e delle azioni dei moderati e dei terroristi islamici.
Un attentato atroce simile potrebbe verificarsi in Italia anche perché il nostro Paese condivide con la Francia ed altri Paesi europei, la presenza di terroristi islamici nostrani, con cittadinanza italiana o residenti fissi, reduci dai campi di battaglia in Siria ed Iraq. Il 7 gennaio verrà ricordato come l’evento che ha segnato l’affermazione del terrorismo islamico autoctono ed endogeno in Europa, perpetrato da terroristi islamici europei, sferrato sul suolo europeo, le cui vittime sono europee. Sono i frutti avvelenati del relativismo religioso, del multiculturalismo, dell’islamofilia e della globalizzazione monca. Ma l’abbiamo capito che stiamo subendo una guerra scatenata nel nome dell’islam in cui tutti i musulmani condividono l’obiettivo di islamizzarci, divergendo solo sui mezzi per perseguire lo stesso fine? Siamo consapevoli che in questa guerra o combattiamo per salvaguardare la nostra civiltà laica e liberale dalle radici cristiane o saremo sottomessi all’islam?
di Magdi Cristiano Allam 09/01/2015
L'islam e Maometto c'entrano con la strage di Charlie Hebdo
Ciò che veramente mi sconvolge è il fatto che, subito dopo la condanna di rito e scontata della strage nella sede di Charlie Hebdo, la preoccupazione generale di tutti, quasi tutti, dal presidente americano Obama al presidente della Camera Boldrini, è di scagionare l’islam sostenendo che l’islam è una religione di pace, che Maometto non c’entra, che la stragrande maggioranza dei musulmani “moderati” sono contrari alla violenza e che i terroristi islamici sono una scheggia impazzita che offende il “vero islam”. Eppure se c’è un caso emblematico che ci fa toccare con mano la contiguità e la consequenzialità sul piano del pensiero e dell’azione tra i sedicenti musulmani moderati e i terroristi islamici è proprio questo caso specifico che mette a confronto il divieto assoluto di raffigurare Maometto, precetto condiviso da tutti i fedeli di Allah, con l’esercizio della libertà d’espressione che è il fulcro della nostra civiltà occidentale.
Questa strage è la punta dell’iceberg di un contesto saturo di odio per la diffusione di vignette satiriche nei confronti del profeta dell’islam, alimentato e condiviso da lunghi anni da tutti i musulmani di Francia. A partire dai “moderati” della Grande Moschea di Parigi, che rappresenta l’islam istituzionale ed è il referente del Governo francese, e dai militanti “moderati” dell’Uoif (Unione delle organizzazione islamiche in Francia) che s’ispirano all’ideologia dei Fratelli Musulmani, che nel 2007 intentarono e persero un processo contro Charlie Hebdo perché aveva ridiffuso delle vignette su Maometto bollate come blasfeme pubblicate dal quotidiano danese Jyllands-Posten. Così come altri terroristi islamici, evidentemente meno professionisti di quelli di ieri, avevano devastato nel 2011 la sede di Charlie Hebdo con una bottiglia molotov.
Quella di ieri è stata una vera e propria azione di guerra condotta da terroristi che hanno combattuto e che uccidono spietatamente i nemici di Allah. Probabilmente si tratta di reduci dalla Siria o dall’Iraq, dove si stima che almeno 600 cittadini francesi si siano uniti ai terroristi dell’Isis, dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante. Una realtà che ci obbliga a prendere atto che il terrorismo islamico nella sua versione più feroce è ormai un fenomeno endogeno, interno all’Europa, e che i suoi protagonisti sono cittadini europei musulmani. Così come nel maggio 2013 due terroristi islamici britannici, di origine nigeriana, decapitarono a Londra il soldato venticinquenne Drummer Lee Rigby, ieri a Parigi abbiamo assistito a un atto di guerra inedito per il contesto urbano europeo.
La Francia, che è il Paese europeo che accoglie il maggior numero di musulmani, è insieme alla Gran Bretagna, il Paese multiculturalista per antonomasia, quello più a rischio di attentati terroristici islamici. E non è un caso. Quanto è accaduto evidenzia il fallimento di un modello di convivenza che precede il fallimento dell’attività dei servizi di sicurezza. Alla base c’è l’ideologia del relativismo con cui noi europei ci auto-imponiamo di non usare la ragione per non entrare nel merito dei contenuti delle religioni, perché aprioristicamente le vogliamo mettere sullo stesso piano attribuendo così a ebraismo, cristianesimo e islam la stessa valenza, finendo per legittimare l’islam a prescindere da ciò che prescrive il Corano e da ciò che ha detto e ha fatto Maometto. Così come c’è l’ideologia parallela del multiculturalismo che ci ha portato a concedere a ciascuna comunità etnico-confessionale il diritto di auto-governarsi anche se, ad esempio, la poligamia e l’uccisione dell’apostata in cui credono indistintamente tutti i musulmani, sono in flagrante contrasto con il nostro stato di diritto.
Il fallimento dei servizi sicurezza è anch’esso legato a un deficit culturale frutto della tesi ideologica secondo cui l’islam è buono a prescindere mentre i terroristi islamici non sarebbero dei “veri musulmani”, anche se – come si è ripetuto ieri – massacrano invocando “Allah è grande” e chiarendo “vendicheremo il nostro profeta Maometto”. Noi europei saremo inesorabilmente condannati ad essere sconfitti fintantoché non prenderemo atto che il terrorista islamico è solo la punta dell’iceberg di un retroterra che l’ha fatto emergere e che si sostanzia di una filiera che inizia laddove si pratica il lavaggio di cervello predicando e inculcando l’odio, la violenza e la morte nei confronti dei nemici dell’islam.
La strage di Charlie Hebdo sostanzia il frutto avvelenato del reato di “islamofobia”, il divieto di criticare l’islam, il Corano e Maometto. Si tratta di un pericolo che conosciamo bene anche in Italia. Quell’atrocità potremmo viverla anche qui a casa nostra.
di Magdi Cristiano Allam 08/01/2015
Programma
 SALVIAMO GLI ITALIANi
 Siamo in guerra. È la terza guerra mondiale. Una guerra finanziaria. Ma anche una guerra relativista. Che sta devastando l’economia reale e ci sta spogliando della certezza di chi siamo. Con l’obiettivo di ridurci a semplici strumenti di produzione e consumo della materialità in un mondo governato dalla dittatura dei poteri imprenditoriali e finanziari, nel contesto di una umanità meticcia azzerando le radici, le identità, i valori, le regole e la civiltà.
 NO EURO
 Liberiamo l'Italia dalla schiavitù dell'euro, dall'ingiustizia del signoraggio monetario, dall'inganno del debito pubblico creato dalle banche, dalla dittatura della finanza speculativa globalizzata. Riscattiamo la sovranità monetaria e nazionalizziamo la Banca Centrale d'Italia. Quindi no all'euro, no all'austerità, no al Fiscal Compact, no al Mes, no al Patto di stabilità, no al Pareggio di bilancio iscritto nella Costituzione, che ci costringono a sottrarre annualmente 75 miliardi di euro dal fabbisogno interno per corrispondere a dei parametri relativi al rapporto deficit-Pil e debito-Pil nonché al pareggio di bilancio privi di fondamento scientifico e sconfessati dall’esperienza.
 NO ALLA DITTATURA EUROPEA
 Io amo l'Italia è favorevole all'uscita dell'Italia da questa Unione Europea che, complice la nostra classe politica, ci impone l'80% delle leggi nazionali che sono la semplice trasposizione di direttive e risoluzioni impregnate di relativismo, materialismo, buonismo, soggettivismo giuridico, multiculturalismo e islamicamente corretto. In questo contesto lo Stato viene del tutto delegittimato e svuotato della sovranità legislativa e nazionale in aggiunta alla totale perdita della sovranità monetaria.
 FEDERALISMO DEI COMUNI AUTONOMI E REPUBBLICA PRESIDENZIALE
 Al centro della riforma dello Stato i Comuni autonomi sul piano amministrativo e finanziario uniti da un vincolo confederale, che si rapportano direttamente con uno Stato più forte, credibile ed efficiente retto da una Repubblica Presidenziale in cui il capo dello Stato, eletto direttamente dagli italiani, assume il potere esecutivo corrispondendo al capo del Governo. Liberiamo l'Italia dallo Stato padrone-ladrone eliminando gli Enti inutili e onerosi (Senato, Regioni, Province, Municipalizzate, Partecipate) e dalla dittatura della partitocrazia consociativa.
 Io amo l'Italia vuole la fine dello Stato padrone, ladrone, vessatorio e corrotto che finisce per diventare il principale nemico dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e delle comunità locali.
 COSTITUENTE PER RIFORMARE LO STATO
 Sì a una Costituente per la riforma della classe e della cultura politica affinché siano finalizzati a conseguire il bene comune. Liberiamo l'Italia dalla partitocrazia che ha mercificato del potere gestendolo in modo consociativo, mettendo al centro i cittadini, i valori, le regole e il bene comune
 TASSA UNICA COMUNALE AL 20%
 Tassa unica con una sola aliquota al 20% da corrispondere ai Comuni
 Liberiamo l'Italia dal furto legalizzato di uno Stato ladrone e carnefice che ci dissangua con il più alto livello di tassazione al mondo, costringendo gli imprenditori all'evasione fiscale e al lavoro nero per poter sopravvivere. Abbattendo drasticamente i costi dello Stato si potrà pervenire ad una tassa unica al 20% da corrispondere ai Comuni che devolveranno una quota allo Stato per la solidarietà e sussidiarietà nazionale.
 LO SVILUPPO AGLI IMPRENDITORI
 Affidare lo sviluppo e favorire gli imprenditori privati italiani che operano nell'ambito dell'economia reale e reinvestono gli utili in Italia. Mettiamo gli imprenditori nella miglior condizione possibile per svolgere il ruolo di protagonisti dello Sviluppo. Liberiamo l'Italia dalla catastrofe dello Stato-imprenditore che ha dilapidato il denaro pubblico, vessato i cittadini, offerto servizi inadeguati. Tuteliamo le imprese e i prodotti italiani in Italia e nel mondo.
 TURISMO TERRA TECNOLOGIA
 Liberiamo l'Italia dalla gabbia ideologica della competizione globalizzata e investiamo nel patrimonio ambientale, culturale e umano
 AUTONOMIA ENERGETICA E ALIMENTARE
 Indipendenza energetica investendo nelle fonti energetiche pulite, sicure e rinnovabili compreso il riciclaggio dei rifiuti e nel trasporto non inquinante, economico, sicuro ed efficiente. Liberiamo l'Italia dalla schiavitù del petrolio e del gas che inquinano l'ambiente e nuocciono alla salute. Liberiamo l'Italia dai poteri automobilistici e petroliferi forti, Fiat ed Eni in testa, che hanno lucrato alle spalle degli italiani, congestionato le città, inquinato l'ambiente e peggiorato la qualità della vita
 TUTELA E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO NAZIONALE
 Un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio nazionale è l’investimento migliore per tutelare e valorizzare il nostro principale patrimonio, l’ambiente, che custodisce il nostro ineguagliabile patrimonio culturale e accoglie il patrimonio umano che ha espresso eccellenze in tutte le attività. E’ questo il nostro nuovo Piano Marshall capace di favorire la piena occupazione e stabilità lavorativa
 LAVORO PER TUTTI = DOVERE PER TUTTI
 In Italia è possibile conseguire il traguardo della piena occupazione affermando il principio che il lavoro è un dovere prima ancora di essere un diritto e che ad ogni compenso deve corrispondere una prestazione lavorativa. Il lavoro per tutti diventerà realtà quando corrisponderà al dovere per tutti. Liberiamo l'Italia dalla cultura sindacale che predica il diritto al lavoro e produce disoccupazione.
 PIU' FIGLI ITALIANI
 Liberiamo l'Italia dal suicidio-omicidio demografico promuovendo la famiglia naturale dalla deriva del relativismo, sostenendo la maternità attraverso congrui sussidi e agevolazioni riconoscendo il valore economico del lavoro domestico, favorendo la natalità degli italiani e diffondendo la cultura della vita.
 SCUOLA CHE GARANTISCE IL LAVORO
 La riforma della scuola che renda i giovani “Protagonisti del presente”. Liberiamo l'Italia dalla cultura dell'istruzione statalista, relativista, buonista che sforna diplomati incompetenti, irresponsabili e disoccupati
 DIGNITA’ AD ANZIANI DISABILI AMMALATI
 Una riforma della Sanità pubblica che garantisce il diritto alla salute di tutti, mantiene la Tessera sanitaria per tutti, è regolamentata dallo Stato e gestita dagli imprenditori privati. Liberiamo l'Italia dalla malasanità che danneggia la salute e sperpera i soldi dei cittadini
 LAVORO CASA SCUOLA PENSIONI SUSSIDI: PRIORITA’ AGLI ITALIANI
 Prima gli italiani nell'assegnazione di posti di lavoro, case popolari, scuole, pensioni e sussidi sociali. Affermiamo con orgoglio il principio che gli italiani hanno il diritto di godere di una vita dignitosa nella nostra “casa comune”
 GRATIS RICICLAGGIO RIFIUTI URBANI ACQUA CORRENTE POTABILE AMBIENTE PULITO COPERTURA WI-FI
 Disponibilità gratuita di acqua potabile, ambiente pulito e copertura rete Internet in quanto servizi vitali
 LA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI
 La legge deve essere uguale per tutti compresi i magistrati che, al pari di tutti i cittadini, devono avere la responsabilità civile e penale per gli atti commessi nell’esercizio della loro funzione. Vogliamo una Giustizia indipendente che non si sostituisca né al potere politico né al potere legislativo. Liberiamo l'Italia dalla dittatura della magistratura golpista che cambia i governi a suon di dossier-bomba ad orologeria e del linciaggio mediatico
 INFORMAZIONE CORRETTA E RESPONSABILE
 Liberiamo l'Italia da un sistema della comunicazione che mistifica la realtà, favorisce il degrado sociale e pratica il linciaggio mediatico degli imputati
 PRIORITA’ ALLA SICUREZZA DELLO STATO
 Priorità alla sicurezza dello Stato. Concentriamo le risorse nell’efficienza delle forze dell’ordine per fronteggiare le minacce interne. Razionalizzare l'organizzazione delle Forze Armate finalizzandole alla difesa della frontiera nazionale. Liberiamo l'Italia dagli oneri delle missioni internazionali infruttuose e salviamo la vita dei nostri militari inutilmente a rischio
 STOP ALL’IMMIGRAZIONE
 Liberiamo l'Italia dall'ideologia del buonismo che lede i nostri interessi e affermiamo una politica dell'integrazione con regole precise finalizzate al bene comune. Diamo vita a un nuovo Ministero dell'Identità nazionale, Cittadinanza, Integrazione e Cooperazione allo Sviluppo
 NO MOSCHEE
 Stop alla costruzione di nuove moschee per salvaguardare la nostra civiltà laica e liberale dalla minaccia islamica. Liberiamo l'Italia dall'ideologia del relativismo e prendiamo atto che, pur nel rispetto dei musulmani come persone, dobbiamo difenderci dall'islam in quanto religione incompatibile con la nostra civiltà
VIDEO - Basta con la paura di guardare in faccia alla realtà dell'islam
di Magdi Cristiano Allam 08/01/2015 14:34:43
VIDEO - L’Onu riconoscendo la Palestina che non esiste come Stato nuoce alla pace con Israele
di Magdi Cristiano Allam 07/01/2015 14:18:02
VIDEO - Maometto pubblicizzato su autobus e metro di Londra: si consolida la conquista islamica
di Magdi Cristiano Allam 05/01/2015 14:33:10
VIDEO - Solidarietà al sindaco che ha denunciato lo Stato per la tassa sulla casa e che sarà commissariato
di Magdi Cristiano Allam 03/01/2015 12:59:11
VIDEO - Greta e Vanessa torneranno libere. Ora basta con i riscatti ai terroristi islamici
di Magdi Cristiano Allam 02/01/2015 14:44:51
Nel 2015 mobilitiamoci per liberarci dalla dittatura finanziaria. Buon anno!
di Magdi Cristiano Allam 31/12/2014
King Abdullah Saudi ARABIA] I know, that even you: love me: as a father, can love a child! [Actually, I don't know, what does it mean to be good, and what does it mean to be bad, because, I have found only: Satan, really bad, and only God, really good! Then: all the demons of hell: you are submitted to me: it's because: they are terrified: (as Satan), either because: they hope to receive: the mercy in judgment day... here is why, there is nothing impossible for our brotherhood: the faith, the good: of Christ, has already triumphed over evil, death, hate, hypocrisy, usury, TALMUD, shariah, etc.. ! Of course, for us, that we are the law of Talion, us we will never understand: God's mercy, that he can forgive anything, without considering the enormity of the crimes, a GIFT TOO BIG: FACT: to a heart, that, he has repented of his sins!... This is an injustice, for us! But, is THIS the truth: WE CANNOT HATE anyone: for his past, nor CAN WE PUT: OURSELVES: IN OPPOSITION: to God: MY JHWH, to BECOME SATAN too! [who is born of God, does not bring hate, desire for revenge, but leaves to God: the judgment on anime] YOU COME To ME, And I'M Already Come FROM You! AND WE DO THIS MIRACLE OF UNIVERSAL BROTHERHOOD: IN THE WHOLE WORLD! No one must be: too rich: from threatening the human race, and no one will be too poor: for die starving!
king ABD Allah Saudi ARABIA ] lo so, che, anche tu: mi ami: come: un padre, può amare un figlio! [ REALMENTE, io non so, cosa significa essere buono, e cosa significa essere cattivo, perché, io ho trovato soltanto: Satana, veramente cattivo, e soltanto Dio, veramente Buono! Quindi: tutti i demoni dell'inferno: si sono sottomessi a me: sia perché: sono terrorizzati: (come Satana), sia perché: LORO sperano di ricevere: la Misericordia nel giorno del giudizio... ecco perché, non c'è nulla di impossibile: per la nostra fratellanza: la FEDE, che, il Bene: di Cristo, ha, già trionfato sul male, morte, odio, ipocrisia, usura, TALMUD, shariah, ecc.. ! Certo, per noi, che, NOI siamo la legge del Taglione, noi non capiremo mai: la Misericordia di Dio, che: LUI può perdonare qualsiasi cosa, senza considerare, la enormità dei delitti, UN DONO TROPPO GRANDE: FATTO: ad un cuore, che, lui si è pentito dei propri peccati!... questo rimane, una ingiustizia, per noi! MA, è QUESTA, LA VERITà: NOI NON POSSIAMO ODIARE NESSUNO: PER IL SUO PASSATO, E NEMMENO POSSIAMO METTERCI IN OPPOSIZIONE A DIO: MIO JHWH, PER DIVENTARE SATANA ANCHE NOI! [ chi, è nato da Dio, non porta odio, desiderio di vendetta, ma, lascia a Dio: il giudizio sulle anime ] TU VIENI DA ME, ED IO SONO GIà VENUTO DA TE! E NOI FACCIAMO QUESTO MIRACOLO: DELLA FRATELLANZA UNIVERSALE: NEL MONDO INTERO! più nessuno sarà troppo ricco: da minacciare il genere umano, e più nessuno: sarà troppo povero: da morire di fame!
Rey Saudita Abdullah ARABIA] yo sé, que incluso a ti: me encanta: como padre, puede amar a un niño! [En realidad, no sé, ¿qué significa ser bueno, y ¿qué significa ser malo, porque he encontrado solamente: Satanás, muy mal y sólo Dios, muy bueno! Entonces: todos los demonios del infierno: es enviadas a mí: es porque: están aterrorizados: (como Satanás), ya sea porque: esperan recibir: la misericordia en el día del juicio... esta es la razón, no hay nada imposible para nuestra hermandad: la fe, la buena: de Cristo, ya ha triunfado sobre el mal, muerte, odio, hipocresía, usura, TALMUD, islámico, etc... ! Por supuesto, para nosotros, que somos la ley del Talion, nosotros nunca entenderemos: la misericordia de Dios, que él puede perdonar nada, sin tener en cuenta la enormidad de los crímenes, un regalo muy grande: hecho: un corazón, que se ha arrepentido de sus pecados!... Esto es una injusticia, para nosotros! Pero esto es la verdad: nosotros no podemos odiar a nadie: por su pasado, ni puede hemos puesto nosotros mismos en oposición a Dios: mi JHWH, para convertirse en Satanás también! [que es nacido de Dios, no trae odio, deseo de venganza, pero deja a Dios: la sentencia sobre anime] Ven a mí, y ya he venido de ti! Y HACEMOS ESTE MILAGRO DE LA FRATERNIDAD UNIVERSAL: EN TODO EL MUNDO! Nadie es demasiado rico: amenazas la raza humana y nadie será muy pobre: de hambre!regno 666 unito Nwo ] [ Il tuo blog è stato contrassegnato come spam dal nostro sistema di classificazione automatica ] blogger.com/home si è vero: era spam. [ quindi farò diventare spam il Nuovo ordine mondiale, adesso!
King Abdullah Saudi ARABIA] je sais, que même vous  aime-moi  comme un père, peut aimer un enfant ! [En fait, je ne sais pas ce que cela signifie d'être bon, et ce que cela signifie d'être mauvais, parce que, j'ai trouvé seulement  Satan, vraiment mauvais et Dieu seul, vraiment bon ! Puis  tous les démons de l'enfer  vous m'êtes soumis  c'est parce que  ils sont terrifiés: (comme Satan), soit parce que  ils espèrent recevoir  la miséricorde au jour du jugement... c'est pourquoi, il n'y a rien d'impossible pour notre confrérie  la foi, le bon  du Christ, a déjà remporté une victoire sur le mal, la mort, haine, hypocrisie, usure, TALMUD, charia, etc... ! Bien sûr, pour nous, que nous sommes la loi du Talion, nous nous ne comprendrai jamais  la miséricorde de Dieu, qu'il peut pardonner quoi que ce soit, sans tenir compte de l'énormité des crimes, un cadeau trop gros  fait: à un cœur, qu'il s'est repenti de ses péchés !... Il s'agit d'une injustice, pour nous ! Mais, est-ce la vérité  nous ne pouvons pas tout le monde déteste  pour son passé, ni pouvez nous mettons  nous-mêmes: en OPPOSITION: à Dieu  MY JHWH, devenir SATAN trop ! [qui est né de Dieu, n'apporte pas la haine, le désir de vengeance, mais laisse à Dieu  le jugement sur l'anime] VOUS venez à moi, et je suis déjà venu de vous ! ET NOUS FAISONS CE MIRACLE DE LA FRATERNITÉ UNIVERSELLE  DANS LE MONDE ENTIER ! Personne ne doit être  trop riche  du menaçant la race humaine et personne ne sera trop pauvre  pour mourir de faim !
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Gentile sostenitore, il 2015, apertosi in modo brusco con gli attentati terroristici di natura islamica a Parigi, non sarà certamente ricordato per le buone notizie di inizio anno.
Non esageriamo se affermiamo che, purtroppo, esiste anche un “terrorismo” di Stato perpetrato nel silenzio generale e diretto contro i più indifesi. Ancora una volta dall’Olanda ci giungono dati estremamente preoccupanti sull’eutanasia, in modo particolare su quella infantile.
Una scioccante relazione della Royal Dutch Medical Association olandese ci informa infatti che ogni anno circa 650 bambini vengono uccisi tramite eutanasia. La motivazione più comune è che la possibilità di morte imminente del neonato possa causare sofferenze e depressione nei genitori.
Per cui, invece di accoglierlo e accudirlo durante quelle poche ore di vita, lo si uccide subito!
Sono bambini che nascono con seri problemi fisici, bambini indesiderati, abbandonati nella rupe Tarpea olandese: secondo le decisioni mediche, si legge nel rapporto, "l'iniezione letale è autorizzata se la morte è inevitabile e il periodo di sofferenza è prolungato, causando così gravi sofferenze per i genitori".
Una condanna a morte frutto della cultura dello scarto alla quale ci stiamo ormai assuefacendo.
L'Olanda è stato il primo paese al mondo a legalizzare l'eutanasia nel 2002. Dal 2005 i medici che praticano l'eutanasia sui minori non sono più perseguibili legalmente se l'eutanasia stessa viene praticata secondo le linee mediche del cosiddetto protocollo di Groningen.
Secondo questo protocollo compilato nel 2004 dal dottor Eduard Verhgane, "i dottori devono risparmiare ai parenti l'abominio di vedere morire nella sofferenza i propri figli".
Ma il vero abominio rimane l’omicidio premeditato di un figlio per volere di un genitore e tutto sotto la protezione legale di uno Stato “democratico”.
Una domanda sorge perciò spontanea: oggi in Olanda, domani anche in Italia?
Un saluto cordiale, Samuele Maniscalco Responsabile Campagna Generazione Voglio Vivere
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Уважаемые члены нашего сообщества, Дорога к изменению мира предполагает, что мы должны совершить самое длинное путешествие – к своему внутреннему голосу, чтобы измениться самим. Когда 500 тысяч наших членов подпишутся под списком культурных ценностей Авааз и пообещают жить в соответствии с 3 простыми, но мощными ценностями в 2015 году, мы пригласим мировых лидеров присоединиться:
sign the petition 2
Выдающийся руководитель ООН Даг Хаммаршёльд как-то заметил, что мы никогда не добьемся устойчивого развития нашего мира, пока все вместе не “пройдем самый длинный путь”. Путь к самим себе.
Любая наша способность построить мир, в котором мы хотели бы жить, зависит от нашего собственного пути от любви к ненависти, к вере в самих себя и победе над внутренними вызовами.
Сотни раз члены нашего сообщества объединялись для проведения кампаний и творили чудеса. В это, наиболее располагающее для размышлений время года, давайте объединимся вокруг важнейшей кампании - кампании для нас самих, чтобы “стать той переменой, которой мы добиваемся” - для нас самих, для всех людей, которых мы любим, и для планеты, которую считаем своим домом.
Наше сообщество выбрало 3 простые, но важные ценности, чтобы поддерживать друг друга в 2015 году. Когда 500 тысяч из нас дадут обещание присоединиться, мы призовем мировых лидеров поддержать нас. После этого мы проверим 3 раза в следующем году наши достижения – нажмите, чтобы узнать больше и поддержать новогоднее обещание помочь самим себе:
https://secure.avaaz.org/ru/three_principles_loc/?bXGknib&v=51288
Наш путь к внутреннему голосу сугубо индивидуален. Тем не менее, удивительно, насколько мы схожи относительно того, что мы любим, чего боимся, на что надеемся. Более 97% членов нашего сообщества уверенно разделяют каждый из 3 принципов нашего обещания!
Так или иначе, будучи членом сообщества, человек подвергается огромному влиянию. Авааз является выдающимся сообществом полных надежд идеалистов, которые решают подписать петицию или сделать денежный взнос, когда этого никто не видит. Я был поражен мудростью и человечностью людей, входящих в наше сообщество. Выходит, что мы оказываем положительное влияние друг на друга ).
Нажмите, чтобы ознакомиться с принципами, и если Вы разделяете их, подпишите обещание для отличного начала 2015 года:
https://secure.avaaz.org/ru/three_principles_loc/?bXGknib&v=51288
Каждый день я просыпаюсь с чувством признательности всем нам за те изменения, которые мы вместе несем в этот мир. Еще большей наградой для меня будет возможность услышать вашу поддержку и получить вдохновение, чтобы измениться и стать лучше. Думаю, что приглашение нашим лидерам присоединиться может значительно повлиять на их путь к мудрости во благо всех нас. Мне не терпится осуществить это вместе с вами!
С надеждой и признательностью,
Рикен и Дэнни, Наталия и вся команда Авааз
Проявлять доброжелательность и уважение
При любой возможности мы будем проявлять доброжелательность и уважение друг к другу и ко всем остальным. А это возможно всегда, потому что каждый, кто встречается на нашем пути, может бороться за что-то, о чем мы не подозреваем.
Стремиться к мудрости
Мы будем стараться принимать мудрые решения, глубоко прислушиваясь к себе и к другим, к гармонии между разумом, сердцем и интуицией, что позволит сделать правильные и взвешенные выводы.
Выражать признательность
Мы будем периодически обращаться к выражению признательности, так как это формирует взгляд на происходящее, устраняет негатив и позволяет сконцентрироваться на самом важном.
Наше сообщество подавляющим большинством проголосовало за эти 3 простых, мощных принципа, чтобы поддержать друг друга в следовании им в 2015 году. Присоединяйтесь к тысячам других членов Авааз, давших новогоднее обещание самим себе, после чего Вы сможете поделиться своими историями и соображениями относительно “пути к своему внутреннему голосу” с помощью онлайн-чата. Когда 500 тысяч наших членов дадут обещания, мы пригласим мировых лидеров лично присоединиться к нам. Кроме того, в наступившем году мы три раза “сверим часы” относительно намеченных нами обещаний. Mostra gentilezza e rispetto
Quando possibile, mostreremo gentilezza e rispetto per l'altro e per tutti gli altri. E questo è sempre possibile, perché chi viene il nostro senso, può lottare per qualcosa che noi non sospettiamo. Sforzatevi di saggezza
Cercheremo di prendere decisioni sagge, ascolto profondo a te stesso e agli altri, per l'armonia tra la mente, il cuore e l'intuizione che farà le conclusioni giuste ed equilibrate.
per esprimere apprezzamento. Continueremo a controllare l'espressione di gratitudine, perché costituisce uno sguardo a ciò che sta accadendo, elimina il negativo e permette di concentrarsi su ciò che è importante.
La nostra comunità schiacciante votato per questi 3 semplici, principio potente, di sostenersi a vicenda nella ricerca di loro nel 2015. Unisciti alle migliaia di altri membri di Avaaz, che ha dato la promessa di Capodanno a noi stessi, e allora si sarà in grado di condividere le loro storie e pensieri sul "percorso per la vostra voce interiore" attraverso chat online. Quando 500.000 dei nostri membri si promettono inviteremo i leader mondiali ad unirsi a noi in persona. Inoltre, il prossimo anno abbiamo triplicato a "confrontarsi" per quanto riguarda i previsti nostre promesse.
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'Jewish magical powers responsible for terror attacks' - CLICK if images do not display. Paris Attacks Blamed on ‘Shape-Shifting Jews’ Muslims were well-represented at Sunday's solidarity rally in Paris, as world leaders and international powers convened to join the general public in condemning the Islamist terror attacks last week which killed 17 people. However, not everyone is convinced that Al Qaeda in the Arab Peninsula (AQAP) was responsible for the attack, despite their claiming responsibility Wednesday. Some French Muslims instead believe "shape-shifting" Jews are to blame. The Kalashnikovs, the identity cards the [killers] supposedly left behind, it was all staged,” a Muslim Parisian told the Daily Beast Tuesday. “It was a conspiracy designed by the Jews to make Muslims look bad. We’d rather just stay where we are.”
Watch Here
Another man, who only gave his name as "Mohamed" and gleefully noted that he sold drugs in the open in his gas station, told the daily that the attacks were “un complot,” or a conspiracy, on the part of the "magical Jews" from a "hybrid race of shape-shifters" who have extraordinary abilities. "They know how to get in everywhere," he said. "They are master manipulators." The bizarre response illustrates how common anti-Semitic conspiracy theories portraying Jews as being behind all sorts of global conspiracies are throughout the Muslim world. It is not the first time Jews have been accused of possessing magical powers either. In May 2013, an Iranian leader said that Jews were "sorcerers" who manipulate the US government and media to their advantage. An article on a popular Iranian news site around the same time posted an article claiming that “the [Jewish] people think that ruling over man, nature, and divine traditions can be achieved only by means of sorcery" and that "they believe that it is possible to conquer nature and control the world, and even to control God’s decisions, by using sorcery methods."
Source: Times of Israel.. The Most Fascinating Video Ever Made About the Jewish People
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 L'anticorruzione sulle autostrade, Gennaro Ciliberto
Roma, Lazio Firma la petizione La vicenda riguardante il ponte Palermo-Agrigento, inaugurato a Natale e crollato a Capodanno, dimostra purtroppo per l’ennesima volta quanto sia scarso l'effettivo controllo nelle verifiche dei lavori eseguiti e nei collaudi.
Lo denunciavo già nel 2011, ero dirigente di un’azienda che ha costruito la maggior parte delle uscite autostradali e non esitai a denunciare anomalie costruttive in particolare nell’opera della Passerella Ciclo-pedonale della SS 36 nel Comune di Cinisello Balsamo (Milano), un appalto ANAS poi subappaltato ad Impregilo Spa e poi ceduto alla ditta Romana Carpenfer Roma srl, facente capo al pregiudicato Vuolo Mario, oggi a processo e agli arresti per una presunta bancarotta fraudolenta.
Oggi come nel 2011 vorrei denunciare un “modus operandi” che fa venire i brividi: molte delle opere eseguite non vengono collaudate prima dell’apertura al pubblico ma solo dopo molti mesi o addirittura anni e infine, in alcuni casi, mai. Allo stesso modo nessuno controlla di persona le certificazioni dei materiali usati e le attestazioni SOA: un vero e proprio buco nella macchina dei controlli ANAS distratta dai tanti subappalti.
Chiedo una commissione nazionale per i collaudi sulle opere pubbliche facente capo direttamente all'ANAC, l'Autorità Nazionale Anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone.
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se, ALTO TRADIMENTO: la truffa del sovranità monetaria, rubata dalla massoneria ai popoli, non verrà perseguita, i popoli non potranno mai essere moralizzati!
Iraq, un'emergenza epocale: Sostieni le bambine come Roshan
Roshan e' fuggita di notte inseguita dai miliziani dell'ISIS. E' una bambina che e' dovuta diventare la mamma delle sue sorelline perche' la mamma, quella vera, e' morta. Con un passato cosi' ci vuole tanto coraggio ad immaginarsi un futuro, e tanto aiuto da parte di tutti noi, a cominciare da te.
http://www.change.org/it/suggerite?alert_id=qohnmivkbW_eO%2FOvPQZDs9gA5Gblp0VQWi%2Bepp2E3sFqmqb0nsNDlV%2BMsKe%2Bj0iXezsmrXfeN0u&petition_id=2499206
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Gentile sostenitore,
Tantissime persone hanno già abbracciato la devozione alla Madonna che scioglie i nodi e hanno voluto lasciare la loro testimonianza. Alcune sono già state esaudite, altre aspettano con fiducia una risposta dalla Madre di Dio alle loro suppliche:
“ogni volta che c'è un problema grave, recito questa novena... l'ho recitata tante volte e sono stata sempre esaudita” (I.P.)
“è una preghiera potentissima, consiglio a chiunque di recitarla... anche a chi è nella disperazione e non riesce nemmeno più a pregare... mettersi nelle mani della Mamma Celeste è una garanzia oltre l’immaginabile!” (I.S.)
“attendevano da 13 anni di avere un figlio, allora abbiamo deciso di recitare la novena,... dopo averla finita abbiamo avuto la bella notizia della sua gravidanza e sono diventati genitori di una bellissima bambina” (A.M.)
Se ha già il libricino con la storia e la novena a Maria che scioglie i nodi, potrai regalarlo ad un tuo caro o richiederne un’altra copia.
Conosciuta anche come “la novena che distrugge il diavolo”, è una richiesta di aiuto e un modo per affidarsi alla Madonna, affinché Lei sbrogli vecchi e irrigiditi nodi, quelli per cui crediamo non ci sia più nulla da fare!
Tutti, nessuno escluso, nell’arco della propria vita siamo incappati in un nodo apparentemente inestricabile: un litigio in famiglia, una relazione matrimoniale logora, una malattia, una situazione economica difficoltosa, un lavoro da trovare, un momento di smarrimento o di allontanamento da Dio.
Queste sofferenze, questi nodi, nelle mani della Madre di Dio, che intercede per noi presso Gesù, possono trovare sollievo e consolazione, essere accolti e sciolti amorevolmente.
Puoi chiedere qui la novena a Maria che scioglie i nodi, e puoi anche indicarci altre persone a cui saremo lieti di inviare questo libricino.
Sarò così lieto di inviarle una copia del libricino, del tutto gratuitamente.
Fin dall’inizio questa devozione è stata legata alla protezione della famiglia e possiamo con fiducia affidare a Maria i dolorosi nodi dei litigi familiari, delle incomprensioni tra genitori e figli, del risentimento fra gli sposi, della mancanza di pace nella famiglia.
I nastri delle nostre vite, lunghi e intricati come solo gli uomini li sanno annodare, trovano nella Madre di Dio e Madre nostra una casa accogliente.
La Madonna ci viene sempre incontro per sostenerci e avvicinarci al Suo Figlio; come una dolce madre scioglie i nodi dei nostri difetti e dei difetti di quelli che amiamo, del sentimento di colpa, dell’aborto procurato...
... delle malattie gravi, della disoccupazione, della solitudine, i nodi che non sappiamo risolvere e che gravano sulla nostra vita, sulla mia e sulla tua.
Quindi, desidero donarti il libricino con la novena a Maria che scioglie i nodi, affinché tu possa affidare i tuoi nodi a Maria e chiedere la Sua intercessione presso il Figlio.
Per riceverlo basta cliccare sul bottone che trovi qui sotto.
Sono anche fiducioso del fatto che condividerai questo mio desiderio e mi aiuterai a far conoscere questa devozione a tutti coloro che hanno anche un solo nodo da sciogliere. Per fare ciò basta indicare il loro nominativo cliccando sul bottone che trovi qui sotto. http://www.luci-sullest.it/richiesta-materiale-donazione/?origine=DNcqmj-iuya-bjxj
king ABD Allah: saudi arabia ] FRATELLO, [ POSSIAMO IMPOSTARE L'iSLAM SU aDAMO, ECC.. MA, NON PIù SU MAOMETTO SHARIAH! una volta che, tu avrai ucciso: tutti i cristiani, e questi in Europa saranno diventati apostati.. più nessuno: potrà fermare gli alieni-demoni: e i loro satanisti, che, hanno preso il controllo della tecnologia, dall'aggredire: e schiavizzare: tutto il genere umano! [ CIA 666 Bush 322 FMI SPA GMOS A.I., biologia sintetica ] PERCHé, QUESTO LINK NON FUNZIONA? http://www.luci-sullest.it/ [ The requested URL / was not found on this server. ED INVECE QUESTO LINK, FUNZIONA bene, quando viene cercato in google? perché, in GENESI è scritto ce la donna schiaccerà la testa del serpente? ora, da: [ http://www.lucisullest.it/ ] VOI PROVATE A RIMUOVERE [ richiesta-materiale-donazione/?origine=DNcqmj-iuya-bjxj ] così capirete da soli che il link [ http://www.lucisullest.it/ ] da solo non funziona! QUANTO SATANA HA PAURA DI MARIA DI NAZARETH? http://www.luci-sullest.it/richiesta-materiale-donazione/?origine=DNcqmj-iuya-bjxj king ABD Allah: saudi arabia ] FRATELLO [ una caratteristica di Unius REI, è che, lui non potrebbe mi mentire.. perché, se, lo facesse, sarebbe distrutto: in un attimo: il suo potere! CERTO, IO NON POSSO DIRE A https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion, TU VISUALIZZA TUTTI I MIEI COMMENTI, MA, IO PRETENDO, CHE, ANDANDO NEL MIO CANALE: https://www.youtube.com/user/HELL322GEENNA/discussion TUTTI POTREBBERO VEDERE, QUELLO, CHE, IO HO SCRITTO, MA, DOPO DUE ORE: che, io ho fatto un accesso anonimo, senza account!? C'ERA, UNA VISUALIZZAZIONE DI 10 ORE DI RITARDO! poi, la entità aliena: Gmos Biologia sintetica: A.I., si è accorta, che, io stavo guardando, e, dopo 4 ore? lui ha ripristinato il gap: aggiornardo, tutti i commenti! per i filtri indebiti ed illegali di DATAGATE, usati contro di me? i miei conti? non tornano!
MAOMETTO [ nessuno, ha parlato così male di lui, come il Corano ha fatto! ecco perché gli islamici sono le bestie a sua immagine e somiglianza! ] è UN CRIMINALE ASSASSINO: ESOTERICO: FALSO PROFETA, ISTRUITO DA UNO SPIRITO GUIDA.. E CHI CONOSCE JHWH, IL DIO VIVENTE DI ISRAELE, LUI SA CHE, DIO JHWH NON PERMETTEREBBE MAI AD UN ANGELO DI FONDARE UNA RELIGIONE.. PERCHé, LA SOCIETà RELIGIOSA SHARIAH, è UN NAZISMO ASSOLUTO ED ESASPERATO, CHE, PORTERà IL GENERE UMANO SULL'ORLO DI UN PRECIPIZIO! .. SOLTANTO, I MASSONI GENDER 322 BUSH 666 KERRY LAVEY, FARISEI BILDENBERG IN ONU: OIC, POTEVANO DESIDERARE DI FARE TUTTO QUESTO MALE, AL GENERE UMANO... il problema rilevante, non è il problema storico, ma, quello politico, ed ideologico.. quindi possiamo rivedere ancora tutti gli orrori di una guerra mondiale amplificata! QUESTA è LA VERITà: RUSSI E CINESI: STANNO PER DIVENTARE GIORNO PER GIORNO: I CRISTIANI, E NOI, stiamo per diventare, giorno per giorno, con, la LEGA ARABA shariah: i nazisti ONU, OIC SATANISTI MASSONI: SALaFITI FARISEI, UN SOLO ANTICRISTO DI: NWO CALIFFATO! INFATTI, ABBIAMO GIRATO LE SPALLE AD ISRAELE! NOI ABBIAMO TRADITO ISRAELE, E TUTTI I VALORI OCCIDENTALI, IN TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE, SENZA SOVRANITà MONETARIA! IL TRIONFO DELLA USURA E DEL SATANISMO: nulla è più ingiusto di tutto questo.. QUINDI, è LA IPOCRISIA: IL COLLANTE DELLE NOSTRE RELIGIONI E DELLE NOSTRE ISTITUZIONI!
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Rami, profugo a Erbil: “Non possiamo fuggire, il futuro dei cristiani è in Iraq”

Originario di Karamles, all’arrivo dello Stato islamico il giovane fuggito con la famiglia. Ora è ospite di un campo profughi, dove promuove attività per i bambini. In molti, anche fra amici e conoscenti, sono emigrati all’estero; ma “le nostre radici, la nostra vita, il nostro futuro sono in Iraq”.


Erbil (AsiaNews) – “Speriamo di tornare a Karamles, di rientrare nelle nostre case, riprendere la nostra vita”; anche se molti hanno scelto di fuggire per le persecuzioni, “non possiamo andarcene, non possiamo abbandonare l’Iraq: qui sono le nostre radici”. È quanto afferma ad AsiaNews Rami Sadik (nella foto), giovane studente cristiano originario di Karamles, una delle città che con Mosul è caduta nelle mani delle milizie dello Stato islamico. Studente della facoltà di Scienze motorie, oggi è fra quanti vivono nel campo profughi “Gli occhi di Erbil” (Ayun Erbil), nel quartiere cristiano di Ankawa, nella zona nord della capitale curda.


La scorsa estate Rami, 22 anni, assieme a familiari e amici ha abbandonato in tutta fretta la propria casa per sfuggire al gruppo islamista che ha conquistato parti dell’Iraq e della Siria. Egli non ha perso la speranza di poter tornare nella propria terra, perché è convinto che solo grazie alla minoranza cristiana l’Iraq potrà avere un futuro di pace e convivenza. Intanto, nel centro di accoglienza, egli promuove momenti di gioco e di educazione per I bambini dei profughi.


Ecco, di seguito, l’intervista ad AsiaNews:


Rami, come giudichi la situazione attuale e quale futuro immagini per la vostra comunità?


Mi auguro che la nostra zona sia liberata dalla presenza delle milizie dello Stato islamico e resa sicura dai Peshmerga, così che potremo rientrare nelle nostre case. Le nostre radici sono qui, in Iraq. Noi speriamo davvero di tornare a Karamles, perché non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare il Paese. Rientrare nelle nostre case, riprendere la nostra vita… ecco qual è la soluzione migliore per tutti noi!


Restano i problemi irrisolti, che gettano un’ombra sul futuro, a partire da scuola e lavoro.


Sì, qui in Kurdistan dobbiamo comunque affrontare molte difficoltà, come il fatto di non poter proseguire il percorso di studi, frequentare le lezioni. I corsi sono diversi rispetto ai nostri, diversa è la lingua e questa non è certo una buona prospettiva. Anche questo è uno dei motivi per i quali speriamo davvero di poter tornare nella nostra terra. Noi non vogliamo restare qui!


Quante persone la pensano come te?


Conosco diverse persone – anche molto vicine – che se ne sono andate. In molti hanno voluto abbandonare l’Iraq, perché non sono riusciti a intravedere un futuro, una soluzione ragionevole che li spingesse a tornare indietro. Hanno preferito andarsene. Fra questi vi sono anche miei amici che sono partiti alla volta della Giordania, del Libano, della Turchia, pensando di trovare sollievo alle loro sofferenze.


L’Iraq sembra destinato a svuotarsi e la popolazione cristiana a scomparire.


Questo è il punto: giorno dopo giorno la gente non ce la fa più a sostenere una situazione simile. Non vuole più rimanere in mezzo a queste sofferenze e allora decide di partire. Ogni giorno che passa perdiamo un amico, un parente che se ne va. Questo fenomeno, questo esodo riguarda soprattutto i cristiani d’Iraq. La nostra gente diventa ogni giorno più sfiduciata.


Il ritorno a Karamles sarebbe invece fonte di speranza?


Esatto, questo è ciò che è meglio per noi! Tutte le famiglie di questo centro sperano di poter tornare a casa, a Karamles, perché è lì che abbiamo le nostre radici, lì è la nostra vita, il nostro futuro. Non possiamo andarcene, non possiamo abbandonare l’Iraq.


(BC-DS, AsiaNews, 09/01/2015)


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Luci sull'Est informa. 12/01/2015
Charlie Hebdo, Abu Omar: “La colpa è di Papa Ratzinger”
La strage di Charlie Hebdo? L’ex imam di Milano Abu Omar punta l’indice contro il Papa, ma non solo. “Tutti hanno responsabilità per quanto accaduto in Francia”, dice l’egiziano noto per il suo sequestro a Milano nel 2003, in un’intervista ad Aki-Adnkronos International. Nel mirino del religioso c’è infatti la stessa rivista, la magistratura francese, ma soprattutto il Vaticano che “avrebbe dovuto prendere posizione» contro le vignette ’blasfeme’ pubblicate in passato da Charlie Hebdo, che sarebbero il movente dell’attacco di ieri.
Posizioni – La rivista “ha sbagliato quando ha pubblicato le vignette – dice Abu Omar – perché le ha pubblicate senza considerare il sentimento dei musulmani francesi. E anche i giudici hanno sbagliato, perché hanno preso le difese del giornale con la scusa della libertà di espressione, nonostante la stessa magistratura francese abbia preso posizioni molto dure contro i negazionisti dell’olocausto”. Ancora, secondo l’imam, anche il Vaticano e il pontefice di allora, Joseph Ratzinger, “avrebbero dovuto prendere posizione sull’argomento e spiegare che la pubblicazione di quelle vignette è contro gli insegnamenti celesti”. Infine Abu Omar ammette che la responsabilità è anche dei giovani che hanno eseguito l’attentato, che “avrebbero dovuto considerare che vivono in una società europea dove attaccare le cose sacre è normale”. “Avrebbero potuto reagire – dice – con manifestazioni e con un’opposizione pacifica, spingere la gente a pensare in modo ragionevole, senza usare la violenza”.
Conseguenze – Le conseguenze più gravi dell’attentato, secondo Abu Omar, sono per i musulmani che vivono in Occidente. “Questa azione – conclude – farà aumentare l’islamofobia e danneggerà la posizione degli immigrati musulmani in Europa”.
(LiberoQuotidiano, 08/01/2015)
12/01/2015
Come affrontare l’emergenza dopo Parigi!
Combattere il terrorismo non è mai stata impresa semplice, ma oggi le aggressioni dell’ISIS, di Al Qaeda e di chi raccoglie il loro invito a spargere terrore in Occidente esigono livelli superiori di attenzione e di azione. Esigono la volontà di investire più che di lanciare appelli verbosi o di produrre mielosa solidarietà: investire non in chiacchiere, ma in denaro, in uomini, in intelligenza e in coraggio.
In denaro, anzitutto, cioè in mezzi. Il terrorismo non si combatte a parole. L’Italia è da tempo attrezzata con le proprie leggi e con un qualificato sistema di sicurezza; dopo l’11 settembre 2001, e soprattutto dopo gli attentanti di Londra e di Sharm-el-Sheik del 2005, essa ha adeguato le disposizioni di prevenzione e di repressione in modo esemplare rispetto ad altri Stati occidentali. Quel che manca non sono le norme: è un’azione di governo della sicurezza che elimini lacune organizzative e fornisca agli operatori ulteriori indispensabili strumenti. Il profilo del terrorista che agisce da solo o con pochissimi complici non è una novità, e meraviglia che qualcuno la consideri una sorpresa: Theo Van Gogh, regista olandese “colpevole” di aver filmato un corto sulla donna nelle società islamiche, fu ucciso nel novembre 2004 da Mohammed Bouyeri, un giovane solitario che fino a un paio d’anni prima conduceva una vita tranquilla, e poi aveva iniziato a frequentare siti e soggetti ultrafondamentalisti: prima dell’omicidio costui non era mai stato controllato, benché trovato in possesso di scritti apologetici dell’eversione di matrice islamica. I nomi di Tamerlan e Dzhokhar Tsarnaev, i fratelli responsabili della strage della maratona di Boston nell’aprile 2013, erano stati segnalati alla polizia del luogo, ma invano. Era da solo il libico Mohammed Game, che il 12 ottobre 2009 faceva esplodere una bomba all’ingresso della caserma S. Barbara di Milano, ma i suoi scritti erano ben noti nella rete.
Una minaccia così parcellizzata, le cui caratteristiche trovano conferma negli attentati di Parigi, esige fra gli uomini dei servizi, i poliziotti e i carabinieri anzitutto una conoscenza più estesa della lingua araba. Non si può fare affidamento esclusivo sugli interpreti, sia perché costoro sono sempre di meno e sempre più minacciati, sia perché esiste un margine di affidabilità, derivante dalla formazione: un conto è che un colloquio sia ascoltato e compreso da un professionista della sicurezza, un conto che le frasi siano percepite e decriptate da una persona estranea e spesso straniera, la cui esegesi spesso genera equivoci. A fianco a ciò, vanno moltiplicati i corsi di formazione del retroterra ideologico e delle modalità di attacco dei possibili attentatori: anche questi costano. Su questo versante la spending review fa danni, e quelli già prodotti vanno rimediati al più presto.
Investire in uomini. Ieri il ministro Alfano ha opportunamente richiamato l’importanza della rete, e dei messaggi di reclutamento, indottrinamento e incitamento che viaggiano attraverso di essa; è qualcosa che però stride col ridimensionamento – in corso da mesi – della Polizia postale, che è la realtà più attrezzata per monitorare internet e per individuare e fermare i messaggi stessi. Stride con la soppressione di tanti presidi di polizia, soprattutto alle frontiere e sui mezzi di trasporto. Come stride con la difficoltà a remunerare trasferte e straordinari. Come si fa a seguire soggetti pericolosi quando si ha la certezza che il lavoro oltre l’ordinario non viene remunerato?
A proposito degli uomini, se qualche modifica normativa va fatta, è per applicare al versante terrorismo modalità di intervento giudiziario simili a quelle del contrasto alla mafia: da oltre vent’anni la criminalità mafiosa è repressa grazie a un coordinamento delle indagini che fa perno sulle direzioni distrettuali antimafia (il cui territorio di competenza è la corte di appello, più ampio di quello dei tribunali) e della direzione nazionale antimafia. Non esiste qualcosa di simile per il terrorismo: istituire una procura nazionale antiterrorismo, con sedi territoriali distrettuali, ovvero una sezione ad hoc nell’attuale sistema delle procure antimafia, otterrebbe il positivo duplice risultato di indagini meno frammentate e di professionalità più elevate; e se alla specializzazione degli inquirenti si facesse corrispondere la specializzazione dei giudicanti, con la costituzione di sezioni dedicate a queste vicende criminali, si eviterebbero fraintendimenti ed equivoci grazie alla più attenta conoscenza della realtà di fatto sottoposta al giudizio. Si eviterebbe, per es., di sostenere, come è accaduto in sentenze pronunciate in Italia, che chi faceva attentati in Iraq non era terrorista ma “resistente”, o che non vi fosse la prova della natura terroristica di organizzazioni invece iscritte nelle black list dell’Onu o dell’Ue, come il Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento.
Investire in intelligenza, oltre che in intelligence. Va messo da parte il buonismo di chi pensa che nel confronto con i fedeli dell’islam il problema siamo noi e non loro, ma anche il radicalismo di chi afferma che tutti i musulmani sono terroristi. È un’illusione immaginare di sconfiggere il terrorismo senza un collegamento organico con le comunità islamiche presenti in Italia non connotate da tendenze ultrafondamentaliste: un lavoro in tal senso era iniziato con profitto qualche anno fa al Viminale, con il Comitato per l’islam italiano, ma non è stato proseguito. Va ripreso e rilanciato, non all’insegna dello scambio di buone intenzioni, bensì – come è avvenuto fino al 2011 – della individuazione concordata di buone prassi: dalla regolamentazione dei luoghi di culto allo statuto delle associazioni islamiche, dalla trasparenza nella predicazione degli iman alla segnalazione e marginalizzazione degli esagitati, puntando su una base etica e giuridica realmente condivisa nell’interesse di tutti.
Investire in coraggio. Chi oggi colpisce Parigi progetta attentati ovunque in virtù di appelli alla guerra santa che provengono dai luoghi di insediamento dell’Isis e di Aò Qaeda. Colpire le basi di questi ultimi è indispensabile per indebolirne la capacità di attrazione, di propaganda e di semina del terrore. Anche per questo la difficile costruzione di una coalizione ampia, che parta da Usa e Ue ma includa Stati a maggioranza islamica, è il modo migliore per dimostrare nei fatti che il nemico non è una confessione religiosa ma sono i criminali tagliagole, e che si vuole realmente debellare questi ultimi. Nei Parlamenti nazionali e in quello di Strasburgo sarebbe importante ascoltare un programma di lavoro in tale direzione: il resto, deplorazioni incluse, sono chiacchiere.
(Alfredo Mantovano, Lanuovabq, 10/01/2015)
12/01/2015
Aceh, porta i suoi studenti in chiesa: accusata di proselitismo e minacciata!
Rosnida Sari, insegnante musulmana, ha chiesto a un sacerdote di raccontare ai suoi ragazzi la storia della costruzione dell’edificio di culto
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Aceh, porta i suoi studenti in chiesa: accusata di proselitismo e minacciata!
Rosnida Sari, insegnante musulmana, ha chiesto a un sacerdote di raccontare ai suoi ragazzi la storia della costruzione dell’edificio di culto cattolico. Una campagna stampa fomenta gli integralisti islamici, che ora le “consigliano” di andarsene. Società civile a sostegno della donna: “Insegna pluralismo e tolleranza”.
Jakarta (AsiaNews) – Gli estremisti islamici della provincia indonesiana di Aceh hanno “consigliato” a un’insegnante musulmana di abbandonare il Paese, dopo averla accusata di “proselitismo” nei confronti dei propri studenti. Rosnida Sari, di religione islamica, è finita nell’occhio del ciclone per aver invitato i ragazzi a visitare – in maniera volontaria – una chiesa cattolica della zona e parlare con il sacerdote.
Secondo la stampa locale, che ha montato un vero e proprio caso contro la donna, il “vero motivo” dietro la visita è quello di spingere i giovani ad abbandonare l’islam e convertirsi al cristianesimo. Per questo, la docente è stata oggetto di minacce molto serie e ora, dicono i suoi colleghi, “è terrorizzata e pensa di lasciare Aceh”.
A suo sostegno è giunta la società civile. Un gruppo di Organizzazioni non governative ha infatti chiesto al nuovo presidente Joko “Jokowi” Widodo di proteggere la donna, che “insegna soltanto pluralismo e rispetto interreligioso”. Il ministro per gli Affari religiosi, continua il gruppo, “deve prendere azioni immediate per calmare le tensioni” nell’area.
L’Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, è spesso teatro di attacchi o gesti di intolleranza contro le minoranze: cristiani, musulmani ahmadi o di altre fedi. Nella provincia di Aceh – unica nell’Arcipelago – vige la legge islamica (shari’a), in seguito a un accordo di pace fra governo centrale e Movimento per la liberazione di Aceh (Gam), e in molte altre aree (come Bekasi e Bogor nel West Java) si fa sempre più radicale ed estrema la visione dell’islam.
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Charlie Hebdo, Abu Omar: “La colpa è di Papa Ratzinger”
La strage di Charlie Hebdo? L’ex imam di Milano Abu Omar punta l’indice contro il Papa, ma non solo. “Tutti hanno responsabilità per quanto accaduto in Francia”, dice l’egiziano noto per il suo sequestro a Milano nel 2003, in un’intervista ad Aki-Adnkronos International. Nel mirino del religioso c’è infatti la stessa rivista, la magistratura francese, ma soprattutto il Vaticano che “avrebbe dovuto prendere posizione» contro le vignette ’blasfeme’ pubblicate in passato da Charlie Hebdo, che sarebbero il movente dell’attacco di ieri.
Posizioni – La rivista “ha sbagliato quando ha pubblicato le vignette – dice Abu Omar – perché le ha pubblicate senza considerare il sentimento dei musulmani francesi. E anche i giudici hanno sbagliato, perché hanno preso le difese del giornale con la scusa della libertà di espressione, nonostante la stessa magistratura francese abbia preso posizioni molto dure contro i negazionisti dell’olocausto”. Ancora, secondo l’imam, anche il Vaticano e il pontefice di allora, Joseph Ratzinger, “avrebbero dovuto prendere posizione sull’argomento e spiegare che la pubblicazione di quelle vignette è contro gli insegnamenti celesti”. Infine Abu Omar ammette che la responsabilità è anche dei giovani che hanno eseguito l’attentato, che “avrebbero dovuto considerare che vivono in una società europea dove attaccare le cose sacre è normale”. “Avrebbero potuto reagire – dice – con manifestazioni e con un’opposizione pacifica, spingere la gente a pensare in modo ragionevole, senza usare la violenza”.
Conseguenze – Le conseguenze più gravi dell’attentato, secondo Abu Omar, sono per i musulmani che vivono in Occidente. “Questa azione – conclude – farà aumentare l’islamofobia e danneggerà la posizione degli immigrati musulmani in Europa”.

King Abdullah Saudi ARABIA] I know, that even you: love me: as a father, can love a child! [Actually, I don't know, what does it mean to be good, and what does it mean to be bad, because, I have found only: Satan, really bad, and only God, really good! Then: all the demons of hell: you are submitted to me: it's because: they are terrified: (as Satan), either because: they hope to receive: the mercy in judgment day... here is why, there is nothing impossible for our brotherhood: the faith, the good: of Christ, has already triumphed over evil, death, hate, hypocrisy, usury, TALMUD, shariah, etc.. ! Of course, for us, that we are the law of Talion, us we will never understand: God's mercy, that he can forgive anything, without considering the enormity of the crimes, a GIFT TOO BIG: FACT: to a heart, that, he has repented of his sins!... This is an injustice, for us! But, is THIS the truth: WE CANNOT HATE anyone: for his past, nor CAN WE PUT: OURSELVES: IN OPPOSITION: to God: MY JHWH, to BECOME SATAN too! [who is born of God, does not bring hate, desire for revenge, but leaves to God: the judgment on anime] YOU COME To ME, And I'M Already Come FROM You! AND WE DO THIS MIRACLE OF UNIVERSAL BROTHERHOOD: IN THE WHOLE WORLD! No one must be: too rich: from threatening the human race, and no one will be too poor: for die starving!
king ABD Allah Saudi ARABIA ] lo so, che, anche tu: mi ami: come: un padre, può amare un figlio! [ REALMENTE, io non so, cosa significa essere buono, e cosa significa essere cattivo, perché, io ho trovato soltanto: Satana, veramente cattivo, e soltanto Dio, veramente Buono! Quindi: tutti i demoni dell'inferno: si sono sottomessi a me: sia perché: sono terrorizzati: (come Satana), sia perché: LORO sperano di ricevere: la Misericordia nel giorno del giudizio... ecco perché, non c'è nulla di impossibile: per la nostra fratellanza: la FEDE, che, il Bene: di Cristo, ha, già trionfato sul male, morte, odio, ipocrisia, usura, TALMUD, shariah, ecc.. ! Certo, per noi, che, NOI siamo la legge del Taglione, noi non capiremo mai: la Misericordia di Dio, che: LUI può perdonare qualsiasi cosa, senza considerare, la enormità dei delitti, UN DONO TROPPO GRANDE: FATTO: ad un cuore, che, lui si è pentito dei propri peccati!... questo rimane, una ingiustizia, per noi! MA, è QUESTA, LA VERITà: NOI NON POSSIAMO ODIARE NESSUNO: PER IL SUO PASSATO, E NEMMENO POSSIAMO METTERCI IN OPPOSIZIONE A DIO: MIO JHWH, PER DIVENTARE SATANA ANCHE NOI! [ chi, è nato da Dio, non porta odio, desiderio di vendetta, ma, lascia a Dio: il giudizio sulle anime ] TU VIENI DA ME, ED IO SONO GIà VENUTO DA TE! E NOI FACCIAMO QUESTO MIRACOLO: DELLA FRATELLANZA UNIVERSALE: NEL MONDO INTERO! più nessuno sarà troppo ricco: da minacciare il genere umano, e più nessuno: sarà troppo povero: da morire di fame!
Rey Saudita Abdullah ARABIA] yo sé, que incluso a ti: me encanta: como padre, puede amar a un niño! [En realidad, no sé, ¿qué significa ser bueno, y ¿qué significa ser malo, porque he encontrado solamente: Satanás, muy mal y sólo Dios, muy bueno! Entonces: todos los demonios del infierno: es enviadas a mí: es porque: están aterrorizados: (como Satanás), ya sea porque: esperan recibir: la misericordia en el día del juicio... esta es la razón, no hay nada imposible para nuestra hermandad: la fe, la buena: de Cristo, ya ha triunfado sobre el mal, muerte, odio, hipocresía, usura, TALMUD, islámico, etc... ! Por supuesto, para nosotros, que somos la ley del Talion, nosotros nunca entenderemos: la misericordia de Dios, que él puede perdonar nada, sin tener en cuenta la enormidad de los crímenes, un regalo muy grande: hecho: un corazón, que se ha arrepentido de sus pecados!... Esto es una injusticia, para nosotros! Pero esto es la verdad: nosotros no podemos odiar a nadie: por su pasado, ni puede hemos puesto nosotros mismos en oposición a Dios: mi JHWH, para convertirse en Satanás también! [que es nacido de Dios, no trae odio, deseo de venganza, pero deja a Dios: la sentencia sobre anime] Ven a mí, y ya he venido de ti! Y HACEMOS ESTE MILAGRO DE LA FRATERNIDAD UNIVERSAL: EN TODO EL MUNDO! Nadie es demasiado rico: amenazas la raza humana y nadie será muy pobre: de hambre!regno 666 unito Nwo ] [ Il tuo blog è stato contrassegnato come spam dal nostro sistema di classificazione automatica ] blogger.com/home si è vero: era spam. [ quindi farò diventare spam il Nuovo ordine mondiale, adesso!
King Abdullah Saudi ARABIA] je sais, que même vous  aime-moi  comme un père, peut aimer un enfant ! [En fait, je ne sais pas ce que cela signifie d'être bon, et ce que cela signifie d'être mauvais, parce que, j'ai trouvé seulement  Satan, vraiment mauvais et Dieu seul, vraiment bon ! Puis  tous les démons de l'enfer  vous m'êtes soumis  c'est parce que  ils sont terrifiés: (comme Satan), soit parce que  ils espèrent recevoir  la miséricorde au jour du jugement... c'est pourquoi, il n'y a rien d'impossible pour notre confrérie  la foi, le bon  du Christ, a déjà remporté une victoire sur le mal, la mort, haine, hypocrisie, usure, TALMUD, charia, etc... ! Bien sûr, pour nous, que nous sommes la loi du Talion, nous nous ne comprendrai jamais  la miséricorde de Dieu, qu'il peut pardonner quoi que ce soit, sans tenir compte de l'énormité des crimes, un cadeau trop gros  fait: à un cœur, qu'il s'est repenti de ses péchés !... Il s'agit d'une injustice, pour nous ! Mais, est-ce la vérité  nous ne pouvons pas tout le monde déteste  pour son passé, ni pouvez nous mettons  nous-mêmes: en OPPOSITION: à Dieu  MY JHWH, devenir SATAN trop ! [qui est né de Dieu, n'apporte pas la haine, le désir de vengeance, mais laisse à Dieu  le jugement sur l'anime] VOUS venez à moi, et je suis déjà venu de vous ! ET NOUS FAISONS CE MIRACLE DE LA FRATERNITÉ UNIVERSELLE  DANS LE MONDE ENTIER ! Personne ne doit être  trop riche  du menaçant la race humaine et personne ne sera trop pauvre  pour mourir de faim !
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il problema rilevante, non è il problema storico, ma, quello politico, ed ideologico.. quindi possiamo rivedere ancora tutti gli orrori di una guerra mondiale amplificata! QUESTA è LA VERITà: RUSSI E CINESI: STANNO PER DIVENTARE GIORNO PER GIORNO: I CRISTIANI, E NOI, stiamo per diventare, giorno per giorno, con, la LEGA ARABA shariah: i nazisti ONU, OIC SATANISTI MASSONI: SALaFITI FARISEI, UN SOLO ANTICRISTO DI: NWO CALIFFATO! INFATTI, ABBIAMO GIRATO LE SPALLE AD ISRAELE! NOI ABBIAMO TRADITO ISRAELE, E TUTTI I VALORI OCCIDENTALI, IN TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE, SENZA SOVRANITà MONETARIA! IL TRIONFO DELLA USURA E DEL SATANISMO: nulla è più ingiusto di tutto questo.. QUINDI, è LA IPOCRISIA: IL COLLANTE DELLE NOSTRE RELIGIONI E DELLE NOSTRE ISTITUZIONI! Dovrei fare io il Presidente della Repubblica Italiana.. e se, voi chiedete a Napolitano? lui dirà di: "si"! anche perché se fosse di diverso parere, lui è con il cazzo che potrebbe entrare in Paradiso! ] Il presidente russo Vladimir Putin non parteciperà alle celebrazioni in Polonia del 70esimo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz il 27 gennaio. Lo fa sapere il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov precisando che Putin non ha ricevuto alcun invito ufficiale, anche se - a suo dire - "solitamente non vengono mandati inviti ufficiali per questi eventi". I rapporti tra Varsavia e Mosca sono molto tesi a causa della crisi ucraina.

Giuseppe Abbruzzese 2 settimane fa I am Still here IHateNEWLAYOUT I am Him [[ answer ]] +Giuseppe Abbruzzese come sta Satana? c'è qualche malattia: che per caso: lui NON ha ancora ricevuto? CIA DATAGATE tu non bevi sangue di porco anche tu?
http://www.youtube.com/profile_redirector/103050375910627921024 187aUDIOhOSTEM, sacerdote di satana di 7°livello, cosa hai messo nel sangue di porco, oggi, per renderlo più gradevole?! il mio Arcivescovo è patetico.. ma, se non mi sono fermato davanti a voi e davanti a Rothschild: sacerdote di satana di 1°livello, ma, come lui pensava, che, io mi sarei potuto fermare davanti a lui? QUESTO DEVONO CONOSCERE TUTTE LE LUCERTOLE: "fate i bravi ragazzi o, io vi faccio uscire, dalle orecchie, tutta la merda, che è: nel vostro cervello!" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti
Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V.
Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO:(Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!

MAOMETTO è UN CRIMINALE ASSASSINO: ESOTERICO: FALSO PROFETA, ISTRUITO DA UNO SPIRITO GUIDA.. E CHI CONOSCE JHWH, IL DIO VIVENTE DI ISRAELE, LUI SA CHE, DIO JHWH NON PERMETTEREBBE MAI AD UN ANGELO DI FONDARE UNA RELIGIONE.. PERCHé, LA SOCIETà RELIGIOSA SHARIAH, è UN NAZISMO ASSOLUTO ED ES
ASPERATO, CHE, PORTERà IL GENERE UMANO SULL'ORLO DI UN PRECIPIZIO!.. SOLTANTO, I MASSONI GENDER 322 BUSH 666 KERRY LAVEY, FARISEI BILDENBERG IN ONU: OIC, POTEVANO DESIDERARE DI FARE TUTTO QUESTO MALE, AL GENERE UMANO...

la cittadinanza religiosa shariah trasforma, i non musulmani in schiavi dhimmi, questo, è un crimine: Onu OIC di nazismo assoluto. DI GENOCIDIO SCIENTIFICO: E TEOLOGICO A MOTIVO DELLA ISLAMICA TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE! IL GENERE UMANO NON POTRà SOPRAVVIVERE A TUTTO QUESTO? soltanto gli israeliani saprebbero come affrontare, efficacemente, la LEGA ARABA! è indispensabile fare a loro il genocidio, che, loro hanno già fatto a noi, in tutta la LEGA ARABA! questi ASSASSINI RELIGIONI VANNO AFFRONTATI CON DETERINAZIONE, OPPURE, PRESTO LA EUROPA BRUCERà!
Charlie Hebdo, Netanyahu: "Unirsi contro il terrore islamico"
Nel cimitero di Har ha-Manuhot di Gerusalemme si svolgono i funerali delle vittime dell' 'Hyper Casher' a Parigi
13 gennaio 2015, Prima il kaddish, la preghiera funebre, poi l'Hatikva', l'inno nazionale, hanno salutato nel cimitero Har Hamenuhot di Gerusalemme Yoav Hattab, Yohan Cohen, Philippe Braham e Francois-Michel Saada, le quattro vittime dell'assalto al supermercato kosher di Parigi. Accompagnati nel loro ultimo viaggio da migliaia di persone intervenute alle esequie, da oggi riposano vicino agli ebrei uccisi nella scuola di Tolosa, sempre in Francia, in un altro attentato terroristico islamico. I funerali di Stato sono stati trasmessi in diretta dalle tv israeliane
Al rito funebre, condotto in ebraico e in francese, assistono il Capo dello stato Reuven Rivlin, il premier Benaymin Netanyahu e il laburista Yitzhag Herzog. La Francia è rappresentata da Segolene Royal, ministro dell'ecologia.
"Il fanatismo velenoso dell' estremismo islamico, che si macchia di orrori in varie zone del mondo, è nemico della umanità intera": così il premier israeliano Benyamin Netanyahu durante le esequie delle vittime dell'attentato al Hyper Cacher di Parigi. "Le persone civili - ha aggiunto - devono unirsi" contro tale minaccia. Netanyahu ha detto di aver constatato nei giorni scorsi a Parigi che questa consapevolezza si fa strada fra i leader del mondo.
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187aUDIOhOSTEM CIA, sacerdote di satana di 7°livello, cosa hai messo nel sangue di porco, oggi, per renderlo più gradevole?! il mio Arcivescovo è patetico.. ma, se, io non mi sono fermato: davanti a voi: e davanti a Rothschild: sacerdote di satana di 1°livello, ma, come: lui pensava, che, io mi sarei potuto fermare davanti a lui? QUESTO DEVONO CONOSCERE TUTTE LE LUCERTOLE: "fate i bravi ragazzi o, io vi faccio uscire, dalle orecchie, tutta la merda, che è: nel vostro cervello!" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce
N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce
V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane
S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas
Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO:(Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto
 Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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Charlie Hebdo: "Se Dio esiste, spero abbia una buona scusa"
L’emozione e il cordoglio per gli attentati di Parigi riempiono ancora le pagine dei quotidiani italiani ed europei. “Una nuova Europa contro il Nuovo Terrorismo” titola oggi in prima pagina Il Sole 24 Ore. Ieri il quotidiano parigino Les Echos apriva con “Unis pour la liberté” e lo spagnolo El Pais con “Unidos por la libertad.“
Oggi, differentemente da prima, la redazione di Charlie Hebdo è presidiata da gendarmi in assetto antiterrorismo. Ma gli europei si scoprono meno sicuri di prima e all’Europa viene offerta la chance di dotarsi di una forte politica estera comune realizzando il sogno mai attuato di essere pedina centrale nello scacchiere geopolitico mondiale.
Gérard Biard, caporedattore di Charlie Hebdo, dice al Fatto Quotidiano: “Abbiamo diritto alla blasfemia. Charlie Hebdo è un giornale ateo e Dio non esiste. Non c’è nessuna prova: se Dio esiste spero abbia una buona scusa.”
La redazione di Charlie Hebdo si è sentita sola in questi anni. La tiratura era molto bassa, si aggirava intorno alle 140.000 copie settimanali. Toccarono le 400.000 copie solo nel 2006 quando la serie delle caricature di Maometto, apparendo sul giornale danese “Jyllands-Posten,” lì portò alla ribalta del pubblico.
Scorrendo le pagine dei quotidiani, oggi si legge grande e inevitabile emozione dinanzi al sangue e alla tragedia, ma si scorge, nemmeno troppo tra le righe, pesante imbarazzo da parte della grande stampa internazionale, da sempre allineata al “politically correct”. I giornalisti europei non hanno mai prestato solidarietà ai contenuti della rivista, e nemmeno oggi, nelle ore seguenti al dramma. Qui la solidarietà è obligé. A un tratto, le firme giornalistiche internazionali si sono trovate innanzi alla doverosa, civile e democratica scelta di essere solidali con i morti. Ma è un sostegno condizionato a chi, fino a ieri, era considerato un paria fra i media occidentali.
Gérard Biard, ora immerso nel frenetico lavoro per garantire domani l’uscita della nuova edizione settimanale dopo la tragedia, sorridente, spera che qualcosa sia cambiato nel mondo e che “adesso tutti i dirigenti politici, tutte le istituzioni democratiche, tutti gli intellettuali capiscano che senza laicità non c’è libertà e non c’è libertà neanche per i credenti.”
  http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_13/Blasfemia-3927/
Donbass: proiettile d’artigieria colpisce un autobus, 10 morti

Napolitano se ne va
Domani, 14 gennaio, Napolitano si dimetterà da presidente della Repubblica Italiana. Interromperà Non il suo secondo mandato intorno alle 13, mandando la lettera formale di dimissioni rispettivamente alla presidente della Camera dei Seputati, Laura Boldrini, al presidente del Senato, Piero Grasso e al capo del governo Matteo Renzi.

L’esito dell’incontro di Berlino era prevedibile
Il successo dell’incontro di Berlino tra i “quattro della Normandia” è stato impedito dal clima. Ad ogni modo, tale è il commento fatto dal ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier a conclusione dell’incontro con gli omologhi di Russia, Francia e Ucraina. È stato comunque deciso di tenere un nuovo incontro la settimana prossima. Questo è l’unico accordo raggiunto dai quattro a Berlino.
Top News
Violata la tregua nel Donbass, bomba su un autobus uccide 10 persone 20:00
Artico: società USA subiscono danni a causa delle sanzioni 18:35
Le esercitazioni della NATO nei paesi Baltici diventeranno più frequenti 18:17
Donbass: proiettile d’artigieria colpisce un autobus, 10 morti 18:12
Ucraina: slitta l’incontro di Astana 17:44
Parigi, il cordoglio dopo la strage 17:30
I francesi non commentano la richiesta della Russia sulle Mistral 17:16
Mosca indagherà sul genocidio dei russi nel Donbass 17:12
Charlie Hebdo: "Se Dio esiste, spero abbia una buona scusa" 16:33
Marchionne e il potenziamento di Melfi 16:09
Le 5 armi russe più temute dall’Occidente 16:06

Yatsenyuk alla TV tedesca
Non si placa in Russia la polemica scaturita in seguito alle clamorose dichiarazioni rese dal primo ministro ucraino in occasione della sua visita a Berlino la scorsa settimana. „L'Unione Sovietica invase Ucraina e Germania durante la seconda guerra mondiale. Dobbiamo evitare che si ripeta“ ha detto.

A Parigi non c'è la spiegazione
Valanghe di retorica dolciastra e fuorviante, attorno alla gigantesca manifestazione di Parigi, mentre l’Europa dei potenti (ma ricattati e ricattabili leader del vecchio continente) si appresta a varare a Bruxelles, domani, misure di emergenza anti-terroristica che ricopieranno fedelmente il Patriot Act di George Bush nei giorni che seguirono l’11 settembre 2001.
Film russo vince il Golden Globe
Il film del regista russo Andrej Zvyagintsev "Leviathan" ha vinto il "Golden Globe" (Golden Globe Award) nella categoria "miglior film straniero". Questo prestigioso premio cinematografico americano è assegnato dall'Associazione dei giornalisti stranieri accreditati ad Hollywood, centro dell'industria cinematografica statunitense.
Strage di Parigi  sangue, isteria, guerra
Francois Hollande, subito dopo la strage ha detto: “attentato alla nostra libertà”. Io penso si sia trattato di un attentato alla pace mondiale, agli equilibri internazionali (ai pochi, precari equilibri che ancora esistono), a quel poco che resta di sovranità dell’Europa. 2

La marina russa ha preso in carico il sottomarino “Vladimir Monomach”
La marina della Russia ha preso in carico “Vladimir Monomach”, il nuovissimo sottomarino lanciamissili balistici (SSBN) di 4a generazione. Il sottomarino strategico ha già superato tutti i test, compreso il lancio di un missile balistico intercontinentale “Bulava”. “Vladimir Monomach” è il terzo SSBN di classe Borej (Progetto 955).

Rapporto ISAF: Ma di quale Afghanistan parla la NATO?
Gli esperti della NATO hanno filnalmente presentato al Consiglio di sicurezza dell’ONU la tanto attesa relazione sui risultati della missione della Forza Internazionale di Assistenza alla Sicurezza (ISAF), durata 13 anni. Ricordiamo che in Afghanistan la coalizione ha operato sotto la bandiera dell’alleanza occidentale, pertanto la relazione esalta tutto quello che la NATO considera come un suo successo.
Se potessi avere 80 euro al mese
Se ne va un altro anno ed è tempo di bilanci. Negli ultimi dodici mesi, quello delle famiglie italiane, già disastrato dalle innumerevoli tasse, spesso da pagare in anticipo e interamente, ha ricevuto un piccolo regalo dal Premier Renzi, che sembra aver trovato la medicina per tutti i mali che affliggono gli abitanti del Belpaese.
Perché i russi amano così tanto gli italiani?
Forse non è un segreto che tra la Russia e l'Italia nel corso dei secoli si siano create relazioni calorose ed amichevoli. I russi, come nessun altro, riescono a capire il temperamento caldo degli italiani e gli italiani, a loro volta, sono i più prossimi a svelare la misteriosa anima russa.
Il petrolio come arma geopolitica di distruzione di massa
Il prezzo del petrolio è di nuovo sceso al di sotto del livello minimo storico. Stando agli esperti il suo prezzo toccherà ben presto il fondo per iniziare poi una risalita. 5
Le Forze Armate tedesche ora hanno i nuovi "Leopard"
A Monaco di Baviera si è tenuta la cerimonia per il trasferimento alle Forze Armate tedesche del famoso carro armato tedesco Leopard - Modello 2A7 ora modificato. La nuova modifica consiste in un pacchetto modulare con la possibilità di ottimizzare le specifiche esigenze dei clienti.
Putin in India: Delhi non sostituirà Vladimir Putin con Barack Obama
La visita ufficiale a Delhi di Vladimir Putin inizia l’11 dicembre. L’India, insieme alla Cina, è il "secondo grande ponte" di Mosca verso l’Asia. Il presidente russo non fa segreto che attraverso l'India la Russia vuole consolidare il suo ruolo di affidabile fornitore di energia per l'Asia.
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E DOVE è IL PROBLEMA? PRIMA ARRESTATE I 'fighters', E METTETELI IN UN ISOLA DESERTA: NEI CONTAINER! E POI, ARRESTATE I BILDENBERG.. OPPURE, DEVO PROVVEDERE IO A FARVI AMMALARE TUTTI?
LONDRA, 13 GEN – Ci sono fra i 3mila e i 5mila 'fighters' europei in Medio Oriente che potrebbero compiere attentati terroristici una volta tornati in patria. Lo ha affermato Rob Wainwright, direttore di Europol, parlando oggi di fronte a una commissione del Parlamento britannico.
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soltanto gli americani, sono così satanisti da fare un auto attacco! NON C'è NULLA CHE POSSA FARCI DEDURRE CHE I SEPARATISTI UCCIDANO SE STESSI! Donbass: proiettile d’artigieria colpisce un autobus, 10 morti. 10 persone sono state uccise e 13 sono rimaste ferite dal proiettile d’artiglieria che ha colpito in autobus in vicinanza del posto di blocco di Bugas, nella regione di Donetsk.
Il portavoce del Ministero degli Interni dell’Ucraina per la regione di Donetsk, Vjaceslav Abros’kin, dichiara che il proiettile è stato sparato dai miliziani. Secondo lui, i magistrati stanno già lavorando sul luogo dell’incidente.
Gli osservatori dell’OSCE intanto stanno esaminando l’ipotesi di una visita sul luogo dell’attacco.
Il vice speaker del Consiglio del popolo dell’autoprolamata repubblica di Donetsk, Denis Pushilin, ha dichiarato che le parole del Ministero degli Interni di Kiev sul coinvolgimento dei miliziani sono una provocazione.
Ucraina, Vittime, Donetsk, Artiglieria
anche:
[Ucraina: artiglieria uccide 5 civili - Mondo]
[Ucraina: 5 morti e 9 feriti a Lugansk - Europa]
Donetsk, 7 morti nel primo giorno "del regime del silenzio"
12 ottobre 2014, 18:08
Ucciso un volontario greco durante il bombardamento dell’aeroporto di Donetsk
21 novembre 2014, 18:09
A Donetsk accusano le forze di sicurezza dell’abbattimento del Boeing, 19 luglio 2014,
16 vittime nelle ultime 24 ore a Donetsk
12 ottobre 2014, 23:05
A Donetsk sono 11 i civili vittime del bombardamento
15 agosto 2014,
A 60 km da Donetsk è stata scoperta una fossa comune
23 settembre 2014, 21:44
L'esercito ucraino bombarda Lugansk e Donetsk
21 luglio 2014, 12:19
OSCE: dal 1° giugno circa 250 morti nella regione di Lugansk
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_13/Donbass-proiettile-d-artigieria-colpisce-un-autobus-10-morti-0607/
SI ADESSO I FILORUSSI SI UCCIDONO TRA DI LORO!... VERGOGNATEVI NAZISTI MERKEL TRUPPE DI OCCUPAZIONE BILDENBER ROTHSCHILD!
Colpito bus a Lugansk, 2 morti, 4 feriti [ i bombardamenti dei nazi FMI Spa, Gmos, fascisti Kiev Troika Merkel nazi Bildenberg, contro i civili? io non avevo mai letto nulla del genere nelle convezoni internazionali che, la Europa non conosce più! orami, l'Italia, è diventata una mogherini da 4soldi!
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SI, TUTTA BENZINA SUL FUOCO! HANNO AUMENTO GLI JIHDISTI.. QUESTA è FURBIZIA! Isis: ok Turchia a addestramento ribelli, Almeno 2000 combattenti siriani, in accordo con forze Usa. 11 ottobre 2014 NEW YORK, Dopo essersi a lungo opposta, Ankara ha accettato di consentire l'addestramento di duemila combattenti della 'opposizione moderata' siriana sul territorio turco, da parte delle forze speciali Usa e loro. Lo hanno riferito funzionari turchi e americani al Wall Street Journal, secondo cui l'accordo potrebbe dare una spinta maggiore alla campagna anti-Isis. "Abbiamo un accordo", ha detto un funzionario Usa, aggiungendo tuttavia che "i dettagli operativi" sono ancora in discussione.
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Paolo Raimondi 28 dicembre 2014, Regalo di Natale alle banche: ritorna il “bail out"
Solitamente Babbo Natale porta i regali ai più piccoli. Ma quest’anno, forse anche lui un po’ frastornato dalla valanga di messaggi di pubblicità o malignamente disinformato dall’onnipotente National Security Agency, ha fatto un bel regalo anche alle banche più grandi del pianeta.
Il Congresso americano infatti ha approvato delle misure che proteggono le “too big to fail” in tutte le operazioni con derivati finanziari. E’ stato cancellato il cosiddetto “Emendamento 716” della legge di riforma finanziaria Dodd-Frank che, per taluni derivati, costringeva le banche ad operare attraverso delle sussidiarie. Era un modo per evitare che i soldi dei depositi bancari venissero utilizzati in operazioni speculative.
Poiché i succitati depositi utilizzati usufruivano delle garanzie della Federal Deposit Insurance Commission (FDIC), tutte le banche in crisi finora hanno goduto di generose operazioni di salvataggio con fondi pubblici da parte del governo, i cosiddetti “bail out”.
In realtà la legge Dodd-Frank, originariamente concepita proprio per proteggere i risparmiatori dopo gli sconquassi della crisi finanziaria globale del 2007-8, era già stata abbondantemente annacquata. Permetteva quindi l’utilizzo dei depositi per i derivati relativi alla protezione rispetto ai rischi sui prestiti concessi, alla volatilità dei tassi di interesse e ai crediti inesigibili. Di fatto tale protezione riguardava ben il 95% di tutti i derivati.
Perciò è d’obbligo porsi la domanda del perché vi sia “tanta animosità” per il rimanente 5%, pari a 14 trilioni di dollari in rapporto a un montante nominale complessivo di circa 280 trilioni. Ciò soprattutto in considerazione del fatto che da tempo le banche possono contare anche sulla copertura del cosiddetto “bail in”, cioè sulla possibilità di attingere ai depositi, oltre che al capitale proprio, per coprire gli eventuali buchi provocati da operazioni finanziarie spericolate e da speculazioni andate male.
La risposta sta proprio in quel 5% di derivati esclusi che include i derivati sulle commodity, rilevanti sotto tutti i punti di vista. Come evidenziato in passato, le banche hanno penetrato i mercati delle materie prime, su cui esercitano una crescente influenza sicuramente destabilizzante.
Oggi le banche americane sentono la necessità di garantirsi il “bail out” pubblico anche su questi segmenti di finanza speculativa in quanto i loro derivati, soprattutto quelli relativi al petrolio, rischiano di produrre grandissime perdite.
Infatti, mentre per i tassi di interesse il comportamento della Federal Reserve è una variabile prevedibile, l’andamento del prezzo del petrolio negli ultimi mesi non lo è stato. Non è stato quindi coerente con la legge della domanda e dell’offerta. In breve tempo esso è sceso da 110 dollari al barile a circa 60 dollari.
Vi è una chiara scelta politica sottesa alla volontà di inondare i mercati di petrolio e di continuare a produrne grandi quantità anche in situazioni di calo del prezzo assai vistoso. Normalmente non dovrebbe essere così, a meno che non vi siano forti ragioni geopolitiche. Ora appare evidente la volontà di mettere in ginocchio finanziariamente la Russia e l’Iran, due grandi produttori di petrolio i cui bilanci dipendono non poco da tale risorsa..
Però adesso le banche americane si trovano in pancia tanti prodotti derivati emessi in garanzia di aumenti del prezzo del petrolio oppure in rapporto a eventuali diminuzioni meno consistenti di quelle attuali.
La banca forse più esposta è la JP Morgan Chase, tanto che ha mandato il suo chief executive a testimoniare al Congresso per la rimozione dell’emendamento citato. La cosa in verità è passata sotto silenzio, “seppellita” nella legge finanziaria americana del 2015 che tra l’altro approva anche la copertura di spesa del governo per 1.100 miliardi di dollari per evitare così nuovi shut down.
Il voto delle leggi finanziarie spesso nasconde tra le migliaia di commi e di norme scelte e decisioni non giustificabili e non sostenibili. In verità il cosiddetto “assalto alla diligenza” accade anche in Italia in sede di approvazione della Legge di Stabilità.
Speriamo che la scelta compiuta dal Congresso americano non venga imitata anche dall’Unione europea. http://italian.ruvr.ru/2014_12_28/Regalo-di-Natale-alle-banche-ritorna-il-bail-out-0204/

12 gennaio 2015, Erdogan libera i suoi ministri e incarcera i giornalisti non graditi
Qualche giorno fa una Commissione del Parlamento turco con una maggioranza di nove voti contro cinque ha giudicato non perseguibili per l’accusa di corruzione quattro ex ministri appartenenti al partito del Presidente, l’AKP.
I quattro, con alcuni imprenditori vicini al Partito, con lo stesso Erdogan e membri della sua famiglia erano stati colti “con le mani nel sacco” anche grazie ad intercettazioni telefoniche raccolte dalla polizia e poi rese pubbliche. Tre giorni prima di questa “assoluzione”, 13 ufficiali di polizia arrestati nel 2014, avevano dovuto affrontare la prima udienza di un processo ove erano imputati di spionaggio e di cospirazione contro il Governo. Guarda caso, erano gli stessi che avevano registrato le conversazioni di Erdogan e dei suddetti ministri, conversazioni che comprovavano, di là di ogni dubbio, il loro arricchimento illegittimo ai danni dello Stato.
Davanti a questi fatti non c’e’ da stupirsi della spregiudicata determinazione con cui Erdogan ha richiesto ed ottenuto l’incarcerazione, poche settimane orsono, di giornalisti non strettamente in sintonia con il regime. Ciò nonostante gli arrestati fossero vicini al movimento islamico che fa riferimento al “maestro” Fetullah Gulen, fino a poco fa stretto alleato dell’attuale Presidente e componente indispensabile per il consenso che consentì’ a Erdogan la prima grande vittoria.
Chi segue da vicino la storia e le recente vicende turche sa bene che i gulenisti e i militanti dell’AKP hanno sempre percorso due strade ben distinte e, benché entrambi affondino le proprie radici nell’islamismo sunnita, appartengono a due correnti ben distinte e tra loro concorrenti.
Il partito al potere deriva dalla tradizione dei Fratelli Musulmani che hanno sempre perseguito il preciso obiettivo della conquista del poter politico. Nasce dopo la messa fuori legge del Partito del Welfare di Nekmettin Erbacan.
I gulenisti, invece, sono di tradizione Sufi prettamente turca e portano in se il sentimento che la società vada islamizzata penetrandone i gangli vitali, a partire dalla formazione scolastica fino all’inserimento dei propri adepti nei settori chiave delle istituzioni: l’alta burocrazia, i media, la polizia,i servizi segreti, la magistratura.
In una Turchia kemalista e quindi fortemente laica, entrambi i movimenti furono costretti ad allearsi per battere il nemico comune garantito soprattutto dal potere militare. Fu proprio contro i militari e la magistratura a loro vicina (con il sostegno di una Europa che chiedeva, come condizione per l’avvicinamento, una netta distinzione tra i tre maggiori poteri dello stato e la totale estromissione dei militari dal potere politico) che i due, insieme, riuscirono a conquistare il potere ed a estromettere, volta per volta, i rappresentanti del vecchio regime da tutte le posizioni istituzionali chiave.
Erdogan non è mai stato sinceramente interessato ad entrare nell’Unione europea ed ha, piuttosto, perseguito l’obiettivo tipico dei Fratelli Mussulmani di un islamismo sovranazionale, naturalmente a guida turca. Tuttavia, la necessità di aderire agli acquis europei ha costituito per lui un alibi funzionale e un sostegno politico esterno che gli ha consentito, sotto il benevolo sguardo europeo, di inventare addirittura un presunto tentativo di colpo di stato perpetrato da militari, il famoso caso Ergenekon. Grazie a queste accuse ed al processo con condanne che ne e’ conseguito, ha potuto sostituire tutti i vertici delle forze armate e imprigionare anche quelli che, pur avendo già lasciato l’esercito, vi mantenevano una qualche autorevolezza.
Una volta che il “pericolo” militare è stato superato, i dissidi e le diverse visioni strategiche tra i due gruppi islamici hanno comunque cominciato a riemergere. Poco per volta, nonostante i gulenisti si siano sempre dichiarati al di sopra e al di fuori dalla politica, i ben istruiti laureati delle scuole private fondate dal maestro Gulen, hanno cominciato a infiltrarsi sempre più nei punti chiave dei servizi pubblici e negli enti governativi, fino ad essere percepite da molti come uno “stato nello stato”.
Impaurito da queste infiltrazioni sempre più pervasive e desideroso di non condividere con alcuno il potere conquistato, Erdogan ha cominciato a fare con i gulenisti quello che gli era riuscito con i kemalisti e cioè estrometterli ovunque dalle posizioni occupate, sostituendoli con propri fedeli. Tra le prime decisioni contro l’ex-alleato, quella che penalizzava le scuole private, punto forte dei Gulenisti nella loro opera di educazione e conquista islamica della società.
E’ stato a quel punto che la guerra tra i due è venuta allo scoperto e Gulen ha reagito agli attacchi facendo scoppiare, qualche mese prima delle elezioni, lo scandalo riguardante la corruzione che coinvolgeva direttamente i massimi vertici del partito di maggioranza. Ciò fu possibile proprio grazie alle informazioni raccolte dagli uomini di Gulen dentro i Servizi. I magistrati amici e i media organici fecero il resto. Purtroppo per i gulenisti, nonostante la gravità delle accuse provate le elezioni amministrative hanno riconfermato il sostegno popolare verso la persona di Erdogan e, in seguito, il voto popolare lo ha portato alla carica di Presidente senza nemmeno il bisogno di un secondo turno elettorale. Dopo questo successo, Erdogan si è sentito abbastanza forte da attaccare in modo ancora più esplicito la rete degli avversari ed ecco l’arresto dei giornalisti e l’”assoluzione” dei ministri AKP. La corruzione e’ stata dichiarata inesistente e le prove raccolte spacciate per costruite ad arte per attentare allo Stato, cioè ad Erdogan stesso.
Ad oggi, tuttavia, la guerra tra i due non può essere considerata conclusa e la vittoria del Presidente non e’ ancora assicurata poiché non tutti i seguaci di Gulen si dichiarano o appaiono apertamente come tali e la loro penetrazione nei gangli politico-amministrativi è ben lungi dall’essere eliminata.
La lotta, dunque, potrebbe ulteriormente intensificarsi ma con una inaspettata variante: entrambi i contendenti potrebbero, ora, tornare a ricercare il sostegno dell’esercito, sì depurato da gran parte dei kemalisti laici ma pur sempre una forza potente che potrebbe tornare utile all’uno o all’altro.
In Turchia i manifestanti arrestati possono essere accusati di terrorismo
23 giugno 2013,
Il governo della Turchia vuole la revisione del processo sul tentativo di golpe del 2003
6 gennaio 2014, 16:14
Recep Tayyip Erdogan
In Turchia archiviata l'inchiesta contro la corruzione nel governo
18 ottobre 2014,
Putin ed Erdogan hanno discusso della Crimea
17 aprile 2014, 23:02
Turchia, trionfo del partito del premier Erdogan alle amministrative
31 marzo 2014,
La presidentessa dell'Argentina Cristina Kirchner vince la causa contro il Corriere della Sera
3 maggio 2013,
Erdogan Presidente, la fenice dell’impero Ottomano
13 agosto 2014, 15:56
Putin discute con Erdoğan su Siria e Iran
22 novembre 2013, 19:28
 http://italian.ruvr.ru/2015_01_12/282028481/
Giulietto Chiesa
18 dicembre 2014,
Informazioni vere per recuperare buone relazioni
Il destino (per meglio dire le circostanze della situazione politica internazionale) ha voluto che la mia collaborazione con La Voce della Russia cominciasse con il mio “arresto” in Estonia.
Coincidenza fortuita ma piena di significato perchè, a quanto risulta ufficiosamente, io sono stato espulso dall’Estonia in qualità di persona che espone il punto di vista della Russia e come tale costituisce un pericolo per la sicurezza nazionale dello stato estone.
Questa affermazione, avvenuta a mezzo stampa ieri, è molto importante, perchè dice subito che loro stessi sono consapevoli di aver commesso una violazione grave delle norme europee. In quella frase è scritto che io non posso stare sul territorio dell’Estonia, sebbene io sia un cittadino europeo, perchè ho delle idee che non coincidono con le idee del governo estone. Questo però è vietato rigorosamente dalle norme europee: perchè come cittadino europeo ho diritto a esprimere il mio punto di vista, ho diritto a stare in qualunque parte dell’Europa senza chiedere il permesso a nessuno e, aggravante ulteriore, sono un giornalista, quindi a maggior ragione ho diritto a esprimere le mie idee in forma scritta, o televisiva.
Io comincio a collaborare con La Voce della Russia non perchè espongo le posizioni della Russia, al contrario, io espongo le mie posizioni personali, che sono quelle di un cittadino europeo che ritiene che con la Russia si deve lavorare e si deve discutere, ma non si deve fare nessun tipo di guerra. Questo tipo di rapporto non fa parte di una sana partecipazione alla vita internazionale. Soprattutto io faccio questo lavoro perchè difendo le posizioni dell’Europa e ritengo che l’interesse dell’Europa è proprio quello di avere un buon rapporto strategico di cooperazione con la Russia, che tra l’altro è quello che è già accaduto. Da decenni ormai, l’Italia e l’Europa hanno con la Russia e prima con l’Unione Sovietica rapporti proddutivi efficaci e utili.
Io concepisco il mio lavoro e questo lavoro che comincio ora come collaboratore di un organo di stampa russo con questo spirito. Io faccio il giornalista, il mio compito è dare delle buone informazioni: verificate, corrette, attendibili. Se sono difficili da spiegare, dare la mia interpretazione dei fatti. Nessuno mi ha chiesto, entrando in questo lavoro, di uniformare le mie posizioni a quelle di altri. Io dirò sempre, con grande franchezza, quello che penso, perchè ritengo che sia il modo migliore per avere degli interlocutori. Un altro interlocutore, chiunque esso sia: un paese, un collega, uno stato, ha la sua storia, i suoi principi, la sua politica e le sue motivazioni. E’ ovvio che non c’è indentità, ma non c’è mai identità. C’è diversità che può essere grande, grandissima, o piccola. Questo è uno strumento che può favorire l’avvicinamento delle posizioni e comunque la chiarificazione delle differenze.
Metto al servizio di questa operazione la mia conoscenza del pubblico occidentale, di quello italiano nel caso specifico. Perchè per parlare con questo pubblico bisogna sapere quali sono gli orientamenti, la psicologia, il senso del tempo e dello spazio che ogni popolo ha. Siccome ogni popolo ha un senso del tempo e dello spazio diverso è importante che l’interprete di questa comunicazione conosca queste differenze. Io grazie alla mia esperienza le conosco e come tale le metto a disposizione di questo lavoro.
Quindi, l’accusa del governo estone è, tra le altre cose, molto malfondata. Io non sono qui per esprimere il punto di vista russo e come tale per rappresentare un pericolo o una minaccia per la sicurezza nazionale di nessuno. Al contrario, questo lavoro è la condizione per eliminare ogni minaccia, ogni ostilità, ogni atteggiamento di incomprensione. I signori del governo estone che hanno preso questa decisione hanno rivelato involontariamente un sentimento ostile che hanno riflesso su di me. Tuttavia questo sentimento ostile però non c’è dentro di me e non c’è nel lavoro che io farò insieme a La Voce della Russia. http://italian.ruvr.ru/2014_12_18/Informazioni-vere-per-recuperare-buone-relazioni-8596/
Giulietto Chiesa, 18 dicembre 2014, Informazioni vere per recuperare buone relazioni
Il destino (per meglio dire le circostanze della situazione politica internazionale) ha voluto che la mia collaborazione con La Voce della Russia cominciasse con il mio “arresto” in Estonia.
Coincidenza fortuita ma piena di significato perchè, a quanto risulta ufficiosamente, io sono stato espulso dall’Estonia in qualità di persona che espone il punto di vista della Russia e come tale costituisce un pericolo per la sicurezza nazionale dello stato estone.
Questa affermazione, avvenuta a mezzo stampa ieri, è molto importante, perchè dice subito che loro stessi sono consapevoli di aver commesso una violazione grave delle norme europee. In quella frase è scritto che io non posso stare sul territorio dell’Estonia, sebbene io sia un cittadino europeo, perchè ho delle idee che non coincidono con le idee del governo estone. Questo però è vietato rigorosamente dalle norme europee: perchè come cittadino europeo ho diritto a esprimere il mio punto di vista, ho diritto a stare in qualunque parte dell’Europa senza chiedere il permesso a nessuno e, aggravante ulteriore, sono un giornalista, quindi a maggior ragione ho diritto a esprimere le mie idee in forma scritta, o televisiva.
Io comincio a collaborare con La Voce della Russia non perchè espongo le posizioni della Russia, al contrario, io espongo le mie posizioni personali, che sono quelle di un cittadino europeo che ritiene che con la Russia si deve lavorare e si deve discutere, ma non si deve fare nessun tipo di guerra. Questo tipo di rapporto non fa parte di una sana partecipazione alla vita internazionale. Soprattutto io faccio questo lavoro perchè difendo le posizioni dell’Europa e ritengo che l’interesse dell’Europa è proprio quello di avere un buon rapporto strategico di cooperazione con la Russia, che tra l’altro è quello che è già accaduto. Da decenni ormai, l’Italia e l’Europa hanno con la Russia e prima con l’Unione Sovietica rapporti proddutivi efficaci e utili.
Io concepisco il mio lavoro e questo lavoro che comincio ora come collaboratore di un organo di stampa russo con questo spirito. Io faccio il giornalista, il mio compito è dare delle buone informazioni: verificate, corrette, attendibili. Se sono difficili da spiegare, dare la mia interpretazione dei fatti. Nessuno mi ha chiesto, entrando in questo lavoro, di uniformare le mie posizioni a quelle di altri. Io dirò sempre, con grande franchezza, quello che penso, perchè ritengo che sia il modo migliore per avere degli interlocutori. Un altro interlocutore, chiunque esso sia: un paese, un collega, uno stato, ha la sua storia, i suoi principi, la sua politica e le sue motivazioni. E’ ovvio che non c’è indentità, ma non c’è mai identità. C’è diversità che può essere grande, grandissima, o piccola. Questo è uno strumento che può favorire l’avvicinamento delle posizioni e comunque la chiarificazione delle differenze.
Metto al servizio di questa operazione la mia conoscenza del pubblico occidentale, di quello italiano nel caso specifico. Perchè per parlare con questo pubblico bisogna sapere quali sono gli orientamenti, la psicologia, il senso del tempo e dello spazio che ogni popolo ha. Siccome ogni popolo ha un senso del tempo e dello spazio diverso è importante che l’interprete di questa comunicazione conosca queste differenze. Io grazie alla mia esperienza le conosco e come tale le metto a disposizione di questo lavoro.
Quindi, l’accusa del governo estone è, tra le altre cose, molto malfondata. Io non sono qui per esprimere il punto di vista russo e come tale per rappresentare un pericolo o una minaccia per la sicurezza nazionale di nessuno. Al contrario, questo lavoro è la condizione per eliminare ogni minaccia, ogni ostilità, ogni atteggiamento di incomprensione. I signori del governo estone che hanno preso questa decisione hanno rivelato involontariamente un sentimento ostile che hanno riflesso su di me. Tuttavia questo sentimento ostile però non c’è dentro di me e non c’è nel lavoro che io farò insieme a La Voce della Russia.
 http://italian.ruvr.ru/2014_12_18/Informazioni-vere-per-recuperare-buone-relazioni-5106/
Giulietto Chiesa, Napolitano se ne va
Domani, 14 gennaio, Napolitano si dimetterà da presidente della Repubblica Italiana. Interromperà Non il suo secondo mandato intorno alle 13, mandando la lettera formale di dimissioni rispettivamente alla presidente della Camera dei Seputati, Laura Boldrini, al presidente del Senato, Piero Grasso e al capo del governo Matteo Renzi.
Si tratta di atti dovuti. La prima a ricevere la lettera avrà infatti il compito di convocare il parlamento in seduta congiunta entro 15 giorni da quella data, per procedere all'inizio delle votazioni. Il secondo dovrà assumere - a termini di Costituzione - l'interim, essendo la seconda figura dello Stato.
Il terzo, Matteo Renzi, avrà molte patate bollenti da sistemare. Infatti Giorgio Napolitano se ne va senza un successore. O, meglio, con uno sterminato numero di nomi potenziali, nessuno dei quali è certo, molti già bruciati prima ancora di essere pronunciati.
Il presidente uscente - infatti - non è stato un presidente incolore. Al contrario il suo "mandato e mezzo" - mai nella storia repubblicana si era verificato che un presidente venisse riconfermato dopo il primo settenneto - è stato caratterizzato da veementi polemiche per il carattere, il tono, la sostanza politica che egli diede alla sua funzione. Al punto che i suoi critici arrivarono a definirlo "Re Giorgio", per la pratica costante di intervenire nelle crisi politiche italiane con la ormai famosa "moral suasion" (una specie di preventivo intervento sulle controversie in corso), con le sue "esternazioni" continue anche su materie nelle quali, di solito, il presidente della Repubblica non era solito intervenire. Infine con i suoi incontri e interventi diretti sui protagonisti delle crisi.
Giornio Napolitano, invece si caratterizzò come un protagonista dello scontro politico, tralasciando spesso e volentieri il suo ruolo di arbitro super partes. Nelle vicende che portarono alla caduta di Berlusconi non c'è dubbio che egli svolse un ruolo diretto ed esplicito. Altrettanto avvenne con la nomina di Enrico Letta a premier, che molti considerarono appunto come il candidato del Presidente. Resta il fatto che tutti gli ultimi avvicendamenti al vertice dello Stato Italiano, fino alla nomina di Matteo Renzi, sono stati direttamente influenzati dalle decisioni - molto più che dall'arbitrato - del presidente della Repubblica in carica.
La disputa sul successore riguarda proprio questo aspetto. Il nuovo presidente continuerà in questa direzione (cioè sarà un presidente "decisionista")? Oppure il Parlamento opterà per un presidente più neutrale? E' certo comunque che Renzi cercherà di avere un "Re Travicello", che lo aiuti a portare avanti il treno delle sue "riforme" senza creare ostacoli.
Ma lo stato della maggioranza parlamentare che regge Renzi è tutt'altro che solido. Sebbene le opposizioni dichiarate, cioè il M5S e La Lega Nord, siano nettamente minoritarie, ostacoli e fratture caratterizzano le complicate alleanze che reggono la maggioranza. Dunque non è affatto sicuro che Renzi riesca a imporre un proprio candidato. E, del resto, Renzi si è finora ben guardato dal manifestare le sue preferenze, certo com'è che se lo facesse esse verrebbero subito "bruciate" sugli altari del "gossip" italiano.
Sembra certo che il premier potrebbe prevalere solo con una candidatura concordata con Silvio Berlusconi. Che è in evidente declino e difficoltà ma che nelle attuali situazioni - e con gli attuali numeri - è decisivo per garantire una maggioranza sufficiente.
Ma questa convergenza - che in Italia viene riassunta con l'espressione "Patto del Nazareno", dal luogo dell'incontro tra Renzi e Berlusconi, che diede vita, con la benedizione di Napolitano, all'attuale governo - è fortemente minacciata dalle risse interne alle forze politiche che la compongono. Da qui le possibili, numerose sorprese.
In queste condizioni a Renzi basterebbe forse un presidente "debole", non troppo schierato, e disposto a un settennato "prudente" al riparo delle norme previste dalla Costituzione vigente. Questo Presidente potrebbe essere proprio il reggente che da domani si trasferirà a Palazzo Giustiniani per la supplenza, cioè Piero Grasso.
Ma fare previsioni in questa situazione è impresa da non tentare. I candidati che vorticano in numerose liste sono una trentina. Impossibile evidenziarne qualcuno che svetti sopra gli altri. Più probabile che sia il "trentunesimo", tirato fuori dal cappello a cilindro di Renzi all'ultimo momento, con grande sorpresa per tutti. Ma anche questa via d'uscita è in forse: Renzi è infatti in cospicuo calo di popolarità in tutti i sondaggi. Le sue riforme costituzionali, che furono appoggiate da Napolitano, restano orfane di un tale protettore. Se il prossimo presidente le snobbasse, o addirittura le abbandonasse, per Renzi potrebbe essere l'inizio della fine.
Italia, Presidente, Giorgio Napolitano, Attualita'
Napolitano si dimette, l'Europarlamento lo applaude
Giorgio Napolitano pronto a lasciare la presidenza a determinate condizioni
1 gennaio 2014,
Tutto cambia perchè nulla cambi, bentornato Presidente
20 aprile 2013,
Napolitano si candida ancora una volta
20 aprile 2013,
Italia: eletto il presidente
20 aprile 2013,
Cercasi Presidente della Repubblica, si garantisce massima riservatezza
18 dicembre 2014, 13:06
Giorgio Napolitano ha incontrato Putin e Poroshenko
Giorgio Napolitano ha incontrato Putin e Poroshenko
17 ottobre 2014, 15:43
Tutti pensano alla successione al Colle, tranne gli italiani
http://italian.ruvr.ru/2015_01_13/Napolitano-se-ne-va-2961/
i am the King of Kings. and, the Lord of Lords Unius REI
 il re dei re. ed il signore dei signori Unius REI
all the Nations, that tey choose me, as Governor, became, prosperous, and happy!
tutte le Nazioni, che mi scelgono, come Governatore, diventeranno prospere, e felici!
all the Nations, that tey choose me, as Governor, became, prosperous, and happy!
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MAOMETTO è UN CRIMINALE ASSASSINO: ESOTERICO: FALSO PROFETA, ISTRUITO DA UNO SPIRITO GUIDA.. E CHI CONOSCE JHWH, IL DIO VIVENTE DI ISRAELE, LUI SA CHE, DIO JHWH NON PERMETTEREBBE MAI AD UN ANGELO DI FONDARE UNA RELIGIONE.. PERCHé, LA SOCIETà RELIGIOSA SHARIAH, è UN NAZISMO ASSOLUTO ED ESASPERATO, CHE, PORTERà IL GENERE UMANO SULL'ORLO DI UN PRECIPIZIO!.. SOLTANTO, I MASSONI GENDER 322 BUSH 666 KERRY LAVEY, FARISEI BILDENBERG IN ONU: OIC, POTEVANO DESIDERARE DI FARE TUTTO QUESTO MALE, AL GENERE UMANO...
Charlie Hebdo, 'Il nostro Maometto è simpatico, ma piange come me'. La 'casa della fatwa' attacca le nuove vignette
Hayat in fuga, caccia a 6 terroristi

Mauro Riva · Segui · Top Commentator · Como
Lorenzo Scarola probabilmente non ne sei consapevole ma è giusto farti sapere che dei tuoi commenti non si capisce una sega.

Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Mauro Riva https://www.facebook.com/mauro.riva.35 ti è mai venuto il sospetto, che, tu potresti essere un uomo veramente ignorante? ] la cittadinanza religiosa islamica: trasforma il non islamico, anche se è un musulmano laico in un nemico della società, ecco perché tutta la LEGA ARABA è il nazismo!
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Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
I'm not a very lucky man! why, when I want to do the hurt; against: criminals, for their big fear: then, quickly repent, of their sins, and, more often than not: is that when, I want to do evil, them then, the Lord, is do to their, the good! Like this.. like, I can have successful? How can the world be saved?
my friend King ADB Allah he knows: that, I'd be happy if no one gets hurt!

io non sono un uomo molto fortunato! perché, quando io voglio fare del male; ai criminali, loro per la paura: si pentono; subito, dei loro peccati, ed il più delle volte: avviene, che, quando io voglio fare loro del male poi, il Signore fa loro del bene! in questo modo.. come, io potrò avere successo? come, il mondo potrà essere salvato?
il mio amico King ADB Allah lui lo sa: che, io sarei felice, se nessuno si facesse del male!
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 al Jazira? lui è un terrorista islamico! ] [ Giornalisti Kenya per colleghi al Jazira.. Tre sono da un anno in carcere in Egitto. Protesta a Nairobi
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Il leader di Al Qaida nello Yemen ha rivendicato, in un video messaggio, l'attacco a Charlie Hebdo. 'L'attacco a Charlie Hebdo è stato sferrato su "ordine" del leader di Al Qaida Ayman Zawahri'
video Al Qaida minaccia 'nuove tragedie' Nuove "tragedie e terrore". E' la minaccia contenuta in un video di 11 minuti pubblicato oggi in cui uno dei leader di Al Qaida nello Yemen Nasr al-Ansi rivendica l'attacco a Charlie Hebdo. La Francia "appartiene al partito di Satana", la strage al giornale "ha vendicato il profeta", dice ancora Al-Ansi. Il ramo yemenita di Al Qaida aveva già rivendicato l'attacco a Charlie Hebdo in un video postato su Youtube il 9 gennaio in cui uno dei leader, Harith bin Ghazi al-Nadhari, aveva avvertito la Francia di smettere di "attaccare l'Islam, i suoi simboli e i musulmani o ci saranno nuove operazioni". Nel video di oggi al-Ansi dice che Al Qaida nello Yemen ha scelto l'obiettivo, ha studiato un piano e ha finanziato l'operazione".
IL CAIRO, 14 GEN - Nuove "tragedie e terrore". E' la minaccia contenuta in un video di 11 minuti pubblicato oggi in cui uno dei leader di Al Qaida nello Yemen Nasr al-Ansi rivendica l'attacco a Charlie Hebdo. La Francia "appartiene al partito di Satana", la strage al giornale "ha vendicato il profeta", dice ancora Al-Ansi. "Dobbiamo essere all'altezza di ciò che è successo, bisogna restare vigili perché la minaccia è ancora presente", ha detto da parte sua Francois Hollande
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basta con queste bugie islamiche, e questa ipocrisia maometana! hanno realizzato la LEGA ARABA: sopra un intero cimitero di genocifi! ] SANNO TUTTI che, la galassia jihadista: è finanziata: ed ha una logistica nella LEGA ARABA, e quindi: gli eserciti della LEGA ARABA, non scendono con determinazione: contro, ISIS, ecc.. per essere responsabili di tutti i suoi delitti.. gli jihadisti lavorano per il Califfato: che, è la geopolitica: dell'Islam trasformato in un nazismo spietato per la conquista del mondo! e per la Shariah, che, è il nazismo: di Onu OIC, della cittadinanza religiosa, che, questo crimine: di genocidio, il genere umano non può più tollerare!.. è indispenabile dichiarare guerra alla LEGA ARABA!

è indispensabile: "la Francia deve dichiarare guerra all'Egitto!" "Ho disegnato un Maometto che piange, ho pianto anch'io", ha aggiunto Luz. L'autorità egiziana che emette gli editti religiosi (fatwa), la "Dar el Iftaa" del Cairo, attacca la pubblicazione delle caricature di Maometto annunciata nel nuovo numero di Charlie Hebdo. E' "una provocazione non giustificabile dei sentimenti di 1,5 miliardi di musulmani nel mondo", ha sostenuto la "casa della fatwa" in un comunicato. ] [ la IGNORANZA CRIMINALE DEGLI IMAM, CHE, NON DISTIUNGUONO TRA IMMAGINE, COME RAPPRESENTAZIONE DEL FALSO PROFETA: PEDOFILO BUGIARDO ESOTERISTA ASSASSINO, E VIGNETTA, CHE INDICA UN CONCETTO IN MODO GRAFICO!
Rothschild hell
https://www.youtube.com/user/HELL322GEENNA/discussion
regno 666 unito Nwo ] [ Il tuo blog è stato contrassegnato come spam dal nostro sistema di classificazione automatica ] blogger.com/home si è vero: era spam. [ quindi farò diventare spam il Nuovo ordine mondiale, adesso!

SONO INDIGNATO: PER QUESTO CRIMINE DI OMICIDIO DEL GENERE UMANO, CHE, 50 LeADERs: MASSONI: DEL MONDO: OGGI: STANNO FACENDO A [ Charlie Hebdo, marcia a Parigi contro il terrore. In piazza leader da tutto il mondo ] PERCHé, è PER LA STESSA SHARIAH NAZISTA: DI TUTTA LA LEGA ARABA: CHE, I TERRORISTI JIHADISTI ISLAMICI UCCIDONO.. E IL LORO LAVORO: INGRANDISCE LA GEOPOLITICA NAZISTA: DI: ERDOGAN: E DI: ADB ALLAH SAUDITA DEMONE! ]
La tierra no tiene penas que el cielo no pueda curar.
La terra non ha sanzioni, che, cielo non può guarire.
The earth does not have sanctions, that heaven cannot heal.
Unius REI said: you all came at my love: this is universal brotherhood!
io non vorrei mai diventare un cattivo ragazzo! I would not ever become a bad guy!
questo COGLIONE capo del movimento sciita libanese, Hassan Nasrallah? lui non ha ancora CAPITO, CHE. è LA SHARIAH IL TERRORISMO! Nasrallah: terroristi sono veri blasfemi
Capo Hezbollah condanna strage Francia, ma accusa pure Occidente
king ABD Allah ] TU MI SEGUI Da TANTO TEMPO, e mi vuoi bene come un figlio!.. E TU SAI, CHE, UNIUS REI: è: COME UNO SPECCHIO, TI MOLTIPLICA tutto QUELLO: CHE, CI METTI DENTRO!.. ECCO PERCHé, I SATANISTI cannibali della CIA, HANNO SMESSO DI ODIARMI. quando hanno visto, che, iniziavano a morire come mosche. ora, io ti dico: "secondo te, chi saprà amare di: più: Unius REI, i musulmani, oppure, gli ebrei?"... ovviamente, noi sappiamo già la risposta! ] TU LA CONOSCI LA LEGGE DELL'AMORE, è UNA RICCHEZZA, CHE, SI MOLTIPLICA: automaticamente, PIù La DONI? E PIù TI ARRICCHISCE! الأرض: لا: قد فرض عقوبات: منظمة الصحة العالمية: السماء: لا: يمكن علاج. [ La tierra no tiene penas que el cielo no pueda curar. La terra non ha sanzioni, che, cielo non può guarire.
The earth does not have sanctions, that heaven cannot heal.
Unius REI said: you all came at my love: this is universal brotherhood!
io non vorrei mai diventare un cattivo ragazzo! I would not ever become a bad guy!
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LAHORE (PAKISTAN), 27 MAR - La giustizia pachistana ha condannato a morte un cristiano con l'accusa di "blasfemia" per aver "insultato il profeta Maometto", episodio che provocò un attacco di 3000 musulmani contro un quartiere cristiano a Lahore, la seconda città del Paese.
 L'episodio risale al marzo del 2013, quando Sawan Masih, abitante del quartiere cristiano di Joseph Colony, una baraccopoli di Lahore, fu accusato da un amico di aver insultato Maometto durante una discussione.
 ISLAMABAD, 5 APR - Un tribunale della provincia centrale pachistana del Punjab ha condannato a morte una coppia di cristiani accusati di aver inviato sms "blasfemi". E' la seconda volta in 10 giorni che un giudice condanna un cristiano alla pena capitale, prevista da una durissima legge sulla blasfemia. I condannati di oggi sono il custode di una scuola cristiana della città di Gojra e sua moglie, Shafqat e Shagufta Masih, arrestati in luglio con l'accusa di aver insultato con due sms il nome del Profeta.
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I am the political project, to give a King to Palestine! I am the Kingdom of Israel: I am the Governor: Unius REI! one single political event: for: the Kingdom of God on Earth!
Eu sou o projecto político, para dar um rei para a Palestina! Eu sou o Reino de Israel: Eu sou o governador: REI Unius! um único evento político: para: o Reino de Deus na terra!
[[ voi siete tutti testimoni, come la ENTITà aliena: traduce a modo suo! ]]
[[you are all witnesses, as the alien Entity: translates his way!]] [[você é todas as testemunhas, como a entidade alienígena: traduz a caminho!]]
io sono il progetto politico, per dare un re alla PALESTINA! io sono il Regno di Palestina: io sono il governatore: Unius REI! una unica manifestazione politica: del REgno di Dio sulla terra!
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His Holiness: Pope Benedict XVI said that arrived, finally, time for the Jews: to have a their Messiah..
his precise words: were: "also: the Jews are entitled to have their legitimate interpretation: of the Scriptures!"

sua Santità: Benedetto XVI ha detto che, è arrivato, finalmente, il momento per gli ebrei: di avere un loro Messia..
le sue parole precise: sono state: "anche: gli ebrei hanno diritto ad avere: una loro legittima interpretazione: della Sacre Scritture!"

Sua Santidade: Papa Benedict XVI disse que chegou, finalmente, tempo para os judeus: ter um seu Messias...
suas palavras precisas: foram: "também: os judeus têm o direito de ter sua interpretação legítima: das Escrituras!"

Eu não sou uma religião, para: alcançar: o Reino de Deus. Não!
Eu sou: o Reino de Deus JHWH atingir politicamente, fraternidade universal, aqui, na terra! io non sono una religione, per: raggiungere: il regno di Dio.. no!
io sono: il Regno di Dio JHWH, per realizzare politicamente, la fratellanza universale, quì, sulla terra! I'm not a religion, to: reach: the Kingdom of God. No!
I am: the Kingdom of God JHWH to achieve politically, universal brotherhood, here, on Earth!

I am: faith: in a political project: to: the universal brotherhood of... all: God's creatures, celestial and terrestrial, ALSO, INTO hell, are sensitive with me... why, in God's Kingdom, we decided, by: non, disintegrate, all those who live cursed: to hell, back in the day: of: judgement!
I am: the Governor Unius REI: well: to make this work!

Eu sou: fé: em um projeto político: a: a fraternidade universal de... todos: criaturas de Deus, Celeste e terrestre, são sensíveis, inferno comigo... Por que, no Reino de Deus, nós decidimos, por: não, desintegrar-se, todos aqueles que vivem amaldiçoados: para o inferno, antigamente: de: julgamento!
Eu sou: o governador Unius REI: bem: para fazer este trabalho!
io sono: la fede: in un progetto politico: per: la fratellanza universale.. tutte: le creature di Dio, terrestri, celesti ed, infernali sono sensibili, con me.. perché, nel Regno di Dio, noi abbiamo deciso, di: non, disintegrare, tutti quelli, che, vivono maledetti: all'inferno, nel giorno: del: giudizio universale!
io sono: il governatore Unius REI: anche: per fare questo lavoro!
Yo soy: fe: en un proyecto político: a: la hermandad universal de... todos: criaturas de Dios, Celeste y terrestre, son sensibles, infierno conmigo... ¿por qué, en el Reino de Dios, hemos decidido, por: No, se desintegran, todos quienes viven maldición: al infierno, en el día: de: juicio!
Yo soy: el gobernador Unius REI: Bueno: para hacer este trabajo.

I am the political project, to give a King to Palestine! I am the Kingdom of Israel: I am the Governor: Unius REI! one single political event: for: the Kingdom of God on Earth!
Eu sou o projecto político, para dar um rei para a Palestina! Eu sou o Reino de Israel: Eu sou o governador: REI Unius! um único evento político: para: o Reino de Deus na terra!
[[ voi siete tutti testimoni, come la ENTITà aliena: traduce a modo suo! ]]
[[you are all witnesses, as the alien Entity: translates his way!]] [[você é todas as testemunhas, como a entidade alienígena: traduz a caminho!]]
io sono il progetto politico, per dare un re alla PALESTINA! io sono il Regno di Palestina: io sono il governatore: Unius REI! una unica manifestazione politica: del REgno di Dio sulla terra!
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It's easy to be an assassin: for: to give death: as: Rothschild Pharisee, 322 Bush Salafist Muhammad!
the difficult part is to be like Jesus of Bethlehem, or as Unius REI, who, they know how to give the life to all:
with the real political theology of Liberation: to liberate all the prisoners!
my friend King Saudi Arabia ABD Allah? He said yes!
He gives me, the desert of Madiana: for: to gather all the Jews of the world!

É fácil ser um assassino: dar a morte: como: fariseu Rothschild, 322 Bush Salafista Muhammad!
a parte difícil é ser como Jesus de Belém, ou como REI Unius, quem, eles sabem como dar a vida:
com a política real teologia da libertação: para libertar todos os prisioneiros!
meu amigo, o rei da Arábia Saudita ABD Allah? Ele disse que sim!
Ele me dá, o deserto de Madiana: reunir todos os judeus do mundo!
è facile essere un assassino: per dare la morte: come: Rothschild fariseo, 322 Bush Maometto Salafita!
il difficile è essere come Gesù di Betlemme, o come Unius REI, che, loro sanno dare la vita:
con la vera teologia politica della liberazione: per liberare tutti i prigionieri!
il mio amico King Saudi Arabia ABD Allah? lui ha detto si!
lui mi da, il deserto della Madiana: per raccogliere tutti gli ebrei del mondo!
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MOSCA, 14 GEN - Il controverso magnate George Soros ha incontrato a Kiev il presidente ucraino Petro Poroshenko dopo che ieri gli Usa si sono detti pronti a concedere 2 miliardi di dollari alla disastrata repubblica ex sovietica a patto che segua le indicazioni del Fmi. Soros, ritenuto a Mosca un dei burattinai delle cosiddette 'rivoluzioni colorate', ha visto pure deputati della nuova maggioranza filo-occidentale ucraina per discutere di "lotta alla corruzione" e di tutele per gli investitori esteri.
Adriano Calabrese · Torino
ah ah ah! meglio delle comiche! un corruttore-usuraio che parla di combattere il suo mestiere! povera Ucraina....
Daniele Vero · Top Commentator · Milano
Soros che discute di lotta alla corruzione non so se fa più ridere o piangere lui che ha finanziato (per parole sue) il golpe in Ucraina e anche i mass media che hanno sempre fatto credere e fanno credere anche che attualmente li ci sia stata una rivoluzione voluta dal popolo invece è stato un golpe per far fare la guerra alla Russia e accusarla ingiustamente,in più è il paese è stato messo in mano ad i Nazisti,comunque il Grande Soros ha messo le mani anche a lampedusa e infatti in Italia ce ne stiamo accorgendo...E noi ci lamentavamo della nostra mafia,di Berlusconi ecc...

Daniele Vero · Top Commentator · Milano
Comunque le indicazioni del fondo monetario sono sempre le stesse che hanno avuto successo in Italia grazie ai vari sottomessi Monti,Letta,Renzi solo che per fare un esempio se in Italia hanno allungato di 2 anni l'età pensionabile in Ucraina vista l'economia del paese le allungheranno di 10 anni! Con l'aumento dell'Iva del 5% se va bene,poi capiranno se si stava meglio con la Russia o con gli Usa e l'Ue!

"(...) uno dei burattinai delle cosiddette 'rivoluzioni colorate', ha visto pure deputati della nuova maggioranza filo-occidentale ucraina per discutere di "lotta alla corruzione" e di tutele per gli investitori esteri."
COMPLIMENTI ALL'ANSA. Stavolta mi è piaciuto l'articolo.
Vi sono dei gruppi che finanziano e creano le “Rivoluzioni colorate”, è il caso dell’International Crisis Group tra cui alcuni nomi che possono far comprendere la portata: il banchiere - speculatore George Soros della Open Society Institute, il Presidente israeliano Simon Peres, il governatore della Banca d’Inghilterra Stanley Fisher, gli storici della manipolazione della geopolitica come Zbigniew Brzezinski, Richard Armitage, Samuel Berger e il generale Wesley Clarck, fra l’altro.
L’ebreo ungherese George Soros (il cui vero cognome poi modificato era Schwartz) merita un approfondimento a parte. Soros è il quindicesimo uomo più ricco al mondo, secondo la rivista Forbes, e uno dei maggiori e spietati speculatori planetari.
Membro, tra le altre cose, del Consiglio per le Relazioni con l’Estero (CFR, il governo ombra americano) e del Gruppo Bilderberg, finanziò Solidarnosc, fece crollare sterlina e lira nel 1992, e negli ultimi anni si è dilettato, tramite il suo Open Society Institute, a finanziare le varie Rivoluzioni. La sua collusione è a tal punto evidente che “il premier russo Vladimir Putin per difendere il proprio Paese dalle intromissioni esterne, avrebbe emesso un mandato di cattura nei confronti di Soros, accusato di speculare sul Rublo e di finanziare l'opposizione in vista delle elezioni di marzo” (ASI, Agenzia Stampa Italia).
Putin ha perfettamente ragione, perché c’è sempre Soros dietro le Pussy Riot, il gruppo russo di femministe riottose che, nel nome delle libertà, usano pornografia (atti sessuali di gruppo in luoghi pubblici, una di loro si è perfino fatta filmare in un supermercato mentre s’infilava un pollo dentro la vagina) e blasfemia, il tutto per creare rotture mirate interne all’attuale governo di Mosca. Ecc. ecc.
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 como juntar a vocês? [[ answer ]] Já vocês são, para mim, seu desejo é, também, a sua fé! Isto é tudo o que é necessário para você! Agora sentar no seu trono: ou seja: no coração de Jesus à direita do pai! Esta é a sua posição eterna entre os filhos de Deus!
o paraíso? Deixa estar, por isso, os servos! tu sei già unito, a me, il tuo desiderio: è, anche, la tua fede! questo, è tutto quello che è necessario, per te! adesso siedi sul tuo trono: nel cuore di Gesù, alla destra del Padre! Questa è la tua posizione eterna  tra, i figli di Dio!
il Paradiso? lascialo ai servi!

you are already joined, to me, your wish is, also, your faith! This is all that is necessary for you! now sit on your throne: that is: at the heart of Jesus at the right hand of the father! This is your eternal position, between the sons of God!
the paradise? leave it be, for, the servos!

Já vocês são, para mim, seu desejo é, também, a sua fé! Isto é tudo o que é necessário para você! Agora sentar no seu trono: no coração de Jesus à direita do pai! Esta é a sua posição eterna entre os filhos de Deus!
o paraíso? deixá-lo para os servos!
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Hoje, milagres estão acontecendo, Marco ex-gay, ele me telefonou e disse: "Eu li um comentário no youtube, e eu decidi: que deveria cair no amor com uma mulher!, você acredita que poderia ser possível, para mim?"
oggi, stanno avvenendo dei miracoli, ex-gay Marco, mi ha telefonato: ed ha detto: "io ho letto, un tuo commento, in youtube, ed io ho deciso: che, dovrei innamorarmi di una donna!, tu credi che, potrebbe essere possibile, per me?"
Today, miracles are happening, ex-gay Marco, he phoned me and said: "I've read a your: comment in youtube, and, I've decided: that I should fall in love with a woman! do you believe that, might be possible, for me?"
Aujourd'hui, les miracles sont produisent, ex-gay Marco, il m'a téléphoné et dit: "J'ai lu un votre  commentaire dans youtube, et, j'ai décidé  que je devrais tomber en amour avec une femme!, croyez-vous que, peut être possible, pour moi?"
Hoy, los milagros suceden, Marco ex-gay, él me llamó y dijo: "he leído un tu: Comentario en youtube, y he decidido: que debería caer en amor con una mujer!, crees que podría ser posible, para mí?"

Lina P Meniaikina · Top Commentator
nel frattempo l'ucraina rivaluta le normative per il consumo gas al ribasso. pronte istruzioni al popolo ucraino come ridurre anche il consumo di acqua calda e di energia elettrica, perché oltre al gas tante centrali elettriche ucraine che lavorano con il carbone del Donetsk non ricevono più forniture - le ferrovie, miniere e pompe nelle miniere, le centrali elettriche del donbass che forniscono energia alle miniere- è tutto stato bombardato - 8 mlrd doll di infrastrutture da rifare secondo Yazeniuk - primo ministro ucraino. ucraini aspettano il piano Marshall dall'UE e USA- obama promette aiuto. Anche FMI. Con cosa restituiranno il debito gli ucraini? con le vite della gente di Dombass per ripagare gli americani? è questo il piano della finanza e delle transnazionali?

Dario Moglie · Desktop Managment 2° level presso Cedacri
Io dipendente lavoro e lo stato mi prende il 42.5% (al giorno 3.5 ore al giorno) delle mie fatiche.
E sia manteniamo gli immigrati poveri disgraziati che prendono 40€ (1200€ al mese esentasse) al giorno per stare pancia all'aria, poi ci cresciamo i jahadisti in casa.
E non voglio andare oltre quando mi dicono che le PA non hanno i soldi per pagare le aziende che muovono l'economia Italiana e che ci danno il pane...ma noi nooo siamo troppo ricchi e quindi diamo pure armi ai peshmerga e per non bastare diamo soldi a gratis ad un Magnaccio ucraino che gioca a fare il presidente e muove i carramatini pensando di giocare a Risiko....è il colmo....

 Cristina Moglie · Parma
 Rispondo con questo" l'uomo domina l'uomo a suo danno " non c'è evidenza più certa di questa da millenni e non può essere diversamente sappiamo il perché

Daniele Vero · Top Commentator · Milano
Invece a sistemare l'Economia completamente sfasciata del propio paese pensa al riarmo...Da qui a quelle date ne deve passare d'acqua sotto i ponti...E poi chi paga per quella cifra l'Ue e gli Usa con le nostre tasche ovviamente! Aspettiamoci i nuovi soldi che ci chiederà Bruxelles...N.B di cazzate ne ha dette a go go da quando è sul pero!
Nigeria: Boko Haram devasta cittadina - Africa [ really? ] Jolie, appello a Usa contro Boko Haram, Inviato speciale Onu, portare colpevoli eccidio davanti giustizia [ MA, I RESPONSABILI SONO: ONU OIC, USA UE N.A.T.O. E, LEGA ARABA: ovviamente, tutto nuovi diritti nazisti shariah: ma, se ti piace? te li faccio uccidere, tra di loro: uno, contro l'altro! ] 13 gennaio 2015, Portate davanti alla giustizia i responsabili dell'eccidio in Nigeria. L'appello e' di Angelina Jolie dopo i recenti massacri compiuti da Boko Haram e la nuova strategia degli integralisti islamici che scelgono bambine per compiere gli attentati kamikaze. "Ogni nuovo crimine supera l'ultimo in brutalità", ha detto l'attrice e inviato per l'Alto Commissariato per i rifugiati Onu, invitando Usa e altri Paesi a "raccogliere prove e mandare gli autori di questi attacchi davanti alla giustizia".
Nigeria: attacco Boko Haram, 39 morti - Africa ANKARA, 9 SET - Gli Usa premono su Ankara perche' ponga fine alle 'autostrade della jihad' che attraverso il suo territorio hanno consentito l'arrivo in Siria e Iraq di migliaia di miliziani dello Stato Islamico (Isis) responsabile di numerose atrocità, riferisce la stampa di Ankara all'indomani della visita del segretario americano alla difesa Chuck Hagel.
 Hagel avrebbe chiesto un stop al flusso di combattenti che arrivano dall'estero e attraversano il confine turco e l'uso della base aerea di Incirlik.