in onore di IDA MAGLI

QUESTA STORIA CRIMINALE SpA Rothschild Banca d'Inghilerra (proprietà privata 1600 d.C. ) in realtà, È INIZIATA CON ENRICO VIII, da allora ad oggi i Paesi Europei mediterranei sono sempre stati considerati come gli schiavi da sfruttare! quì è nata la Massoneria, quì è nato il luciferismo! LA MONARCHIa INGLESE è custore dellle Chiavi dell'INFERNO! ] [ Usa ribadiscono 'relazione speciale' Gb
Dopo critiche di Obama a Cameron su gestione guerra in Libia, 11 marzo 2016
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"Cancellare l'appartenenza a un determinato territorio, e all'identità di gruppo che questo comporta, significa cancellare il senso. Operazione di una violenza inaudita che nessuno scopo
può giustificare" http://www.italianiliberi.it/  PRESENTAZIONE E OBIETTIVI:     Il Movimento politico e culturale “Italiani Liberi” si propone di difendere e rafforzare l’identità nazionale, storica e culturale degli Italiani e di ristabilire l’indipendenza dell’Italia uscendo dall’Unione europea.
Vorrei tornare a essere italiano, in tutto e per tutto, con difetti e pregi, ricco o povero ma ITALIANO, un Italiano, 13/11/2011 
    
“l’intelligenza sa di essere libera, quali che siano le coercizioni esteriori. Sa che la grandezza dell’Uomo è nel pensiero, e sa che c’è sempre almeno un altro uomo che lo afferra e lo trasmette.”
Ida Magli, Omaggio agli Italiani
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Addio a Ida Magli. Roma, martedì 23 febbraio 2016. Nella notte di sabato scorso 20 febbraio si è spenta, serenamente, Ida Magli, confortata dall’affetto del figlio. Noi, suoi allievi e amici, ci ripromettiamo nei prossimi giorni di dedicare spazio al suo ricordo. Oggi ci è difficile, e ce ne scusiamo con i lettori che in ItalianiLiberi hanno sempre riposto fiducia. Il messaggio che Ida Magli ha lasciato a tutti noi è stato quello di difendere gli Italiani dalle menzogne e dall'odio contro la bellezza e l'intelligenza che nei secoli abbiamo creato. Il nostro  popolo - ci ricordava - ha sempre sofferto moltissimo per colpa dei governanti. Ida Magli ha dedicato tutte le sue forze a darci speranza e a combattere per l’Italia e la sua cultura, e ci ha lasciati col disappunto di non avere più tempo per “fare ancora qualcosa” per salvarci…
Questo sito continuerà a raccogliere la sua opera e i suoi articoli scritti negli ultimi venti anni, sia pubblicati, che inediti, perché considerati troppo “scomodi”. Speriamo che possano continuare a fornire un sicuro punto di riferimento e uno stimolo per continuare l’opera della grande antropologa.
Farewell to Ida Magli
Rome, february 23rd, 2016 http://www.italianiliberi.it/
Saturday night, february 20th, Ida Magli passed away peacefully, comforted by the love of her son.
In the next days we – her students and friends – will give more space to her memory.  Right now it is tough to do so, and we apologize to readers who always trusted ItalianiLiberi. The message that Ida Magli has left to all of us is to defend the Italians from the lies and the hatred against all the beauty and intelligence that we have created over the centuries. Our people - she used to said - has always suffered enormously because of its rulers. Ida Magli has devoted all her strength to give us hope and to prompt us to fight to defend Italy and its culture; she left us with the disappointment of not having had more time to "do something else" to save us ...
This website will continue to gather and collect her works and articles written in the last twenty years, both published and unpublished (when they were considered too "uncomfortable" or controversial). We hope that her writings will always be a reference point and an encouragement to continue the work of the great anthropologist.

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io sono nell'osservatorio sul maritirio dei cristiani, da 30 anni circa, e posso garantire che gli islamici usano questa tecnica di terrorismo contro i non islamici: in modo sistemico! ] QUINDI LA SHARIA È L'ELEMENTO DISCRIMINANTE DEL RAZZISMO CONTRO I NON MUSULMANI! [ GINEVRA, 11 MAR - Lo stupro di donne come paga per i combattenti nel Sud-Sudan: è l'accusa contenuta in un rapporto dell'Onu sulla situazione dei diritti umani nel giovane stato africano. "Fonti attendibili indicano che gruppi alleati al governo sono autorizzati a stuprare donne in sostituzione dei salari", afferma l'Onu. Anche gruppi di opposizione e bande criminali attaccano donne e ragazze. La scala della violenza sessuale è "scioccante" nel Sud-Sudan, afferma l'Onu: in soli cinque mesi l'anno scorso, da aprile a settembre, l'Onu ha registrato più di 1.300 segnalazioni di stupri in un solo dei dieci stati del Sud Sudan, lo Stato d'Unità, ricco di petrolio. "La portata ed i tipi di violenza sessuale - in primo luogo da parte del governo delle forze SPLA e le milizie affiliate - sono descritti con dettagli devastanti e spaventosi, cosi' come l'atteggiamento quasi disinvolto, ma calcolato, di coloro che hanno massacrato civili, distrutto beni e mezzi di sussistenza", ha detto l'Alto commissario Onu, Zeid Ra'ad

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Quando gli Stati Uniti dettano l’agenda ai media italiani. [ QUESTO REGIME MASSONICO BILBENDERG E USUCRATICO SATANICO, SPA BANCHE CENTRALI NWO, STA DIVENTANDO ASFISSIANTE! 0.03.2016( La Russia è il nemico, almeno secondo la maggior parte dei media italiani. Vista la famosa minaccia russa, è strano che in Italia circolino però così poche informazioni sulla Russia. Bisognerebbe stare in guardia e tenere gli occhi aperti! Le informazioni su Mosca e la sua politica estera sembrano a volte dettate per filo e per segno dall'ambasciata americana. La storica amicizia fra l'Italia e la Russia ovviamente non è mai andata a genio agli Stati Uniti e questo si rispecchia nella maggior parte dei media italiani. Tutto viene letto in un'ottica americana. Perché?
Sputnik Italia ha raggiunto per una riflessione in merito Riccardo Pelliccetti, caporedattore centrale de "Il Giornale".
— Qual è il vostro approccio alla Russia?
— La Russia ha dimostrato in questi ultimi vent'anni un grandissimo cambiamento. La cosa fondamentale che noi abbiamo visto in questo cambiamento è che la Russia è tornata ad essere europea, parte integrante d'Europa. Ci sono molti più legami tra il nostro Paese e la Russia che quanti ce ne siano fra il nostro Paese e gli Stati Uniti.
— Lei ritiene che gli interessi italiani non coincidano più con quelli americani? Leggendo i maggiori quotidiani italiani non si direbbe.
Riccardo Pelliccetti, caporedattore centrale de “Il Giornale” — In Italia c'è un problema di sovranità nazionale. L'Italia, lo sappiamo tutti, ha perso la seconda guerra mondiale e ha dovuto nel corso degli anni adeguarsi alla politica dei vincitori, in questo caso i vincitori veri erano gli Stati Uniti. L'Italia è entrata nell'alleanza atlantica e ha pian piano ceduto la propria sovranità. Questo poteva andar bene all'epoca della guerra fredda, la politica dei due blocchi ti costringeva a stare da una parte o dall'altra. L'America dettava le regole in quel contesto essendo il capofila dell'Alleanza atlantica. L'Italia ha una sovranità limitata non solo in politica estera, ma anche in quella interna. L'America condizionava anche le elezioni politiche, finanziando i partiti, e di conseguenza chiedendo un tornaconto a questi partiti del lavoro che facevano.
— Al giorno d'oggi l'Italia ha sempre gli stessi problemi di sovranità?
— Oggi il deficit di sovranità è ancora più forte, perché restiamo dentro la NATO, che è uno strumento anacronistico. La contrapposizione fra blocchi non esiste più, se non nella testa degli Stati Uniti. L'Europa, che non è mai stata un organismo unico, ma un' accozzaglia di stati messi insieme per interessi economici, ha dovuto in qualche modo soggiacere alla geopolitica dell'America, che in questo momento ha obiettivi completamente personali nei confronti della Russia. L'America ha sempre avuto come obiettivo non la caduta dell'impero sovietico, ma la caduta della Russia! Controllare l'Eurasia, la zona quasi più forte del pianeta economicamente, è fondamentale per la geopolitica americana. Obama ha premiato qualche anno fa Brzezinski come cittadino esemplare degli Stati Uniti e i suoi volumi sono ancora seguiti oggi. I poteri forti presenti in America condizionano non solo la politica ma anche l'economia. I problemi finanziari al tempo di Berlusconi erano molto meno gravi di oggi. Ora la disoccupazione e il debito pubblico sono altissimi. Oggi con dati economici totalmente peggiori, lo spread però sta a 140 punti. Questo vuol dire che quando qualcuno cercava di discostarsi dalla politica di Washington, pagava il prezzo dal punto di vista finanziario. Le speculazioni sui titoli di Stato italiani sono partite per un motivo ben preciso: Berlusconi non rispondeva a certe logiche.
— Agli Stati Uniti non piaceva la politica di Berlusconi nei confronti della Russia?
La vicenda di Berlusconi sulla lista nera ucraina e` diventata nella stampa italiana un vero e proprio festival della banalità e dell’ipocrisia ] La Crimea e la “purga” intellettuale italiana contro Berlusconi
— Certo! Perché a parte il rapporto d'amicizia, c'era un rapporto di tipo economico molto più vecchio. Anche quando c'era il comunismo in Russia, il rapporto tra i nostri due Paesi era strettissimo. Anche ai tempi più difficili i rapporti economici e culturali sono sempre stati ottimi. Parliamo dell'opera, del balletto e di altre mille iniziative culturali che hanno sempre tenuto vicini la Russia con l'Italia. Tutto ciò andava sempre in distonia con gli Stati Uniti.
— Perché nei media italiani c'è solitamente una copertura unilaterale delle notizie sulla Russia, sulla guerra nel Donbass e in Siria?
— Perché i giornali rispondono agli editori e gli editori rispondono ai poteri forti di riferimento. Questa è la realtà. Ci sono giornali che hanno un riferimento ideologico, che oggi appare paradossale. I giornali di sinistra per esempio che prima vedevano nella Russia un punto di riferimento oggi paradossalmente hanno abbracciato l'America, proprio ora che la Russia è diventata democratica. Poi ci sono quei giornali che rispondono ai poteri finanziari che rispondono a logiche ben precise di mercato e sono condizionati probabilmente dall'Ambasciata americana a Roma.
Ci sono poi delle eccezioni come l'Ambasciatore Sergio Romano, che scrive sul Corriere ed ha una linea ben precisa sulla questione ucraina e siriana, ma è una voce al di fuori dal coro.
— Per la maggior parte dei media la Russia rappresenta un nemico. Forse con l'intervento russo in Siria cambierà un po' questa chiave di lettura?
Sputnik. Alla Lettonia non piace Sputnik, pronte sanzioni
— Le voci fuori dal coro sono pochissime. Con la Siria danno sicuramente un po' più di informazioni. Il problema è che se tu devi rispondere alla politica dell'Occidente, cioè di Washington, sei condizionato, quest'influenza riguarda anche Londra e Berlino. L'Italia è l'anello più debole di questa catena. Ogni cosa viene letta nell'ottica americana. Se oggi per esempio all'America fa comodo che la Russia abbia un piede in Siria perché può essere utile a trovare una soluzione a questo conflitto sanguinoso, può farle fare anche bella figura. Per l'America però la Russia sarà sempre un nemico, è il suo competitor internazionale. La Russia ha un ruolo strategico per l'economia mondiale, per le sue risorse e la sua posizione geografica. Se uno vuole fare il padrone del mondo, i competitori gli danno fastidio.
— Secondo Lei cambierà quest'approccio mediatico nei confronti di Mosca?
— Non credo, a meno che non cambino gli editori. O c'è il giornale che decide di cambiare linea o non cambia niente. C'è anche una sorta di pregiudizio di base. I russi, a differenza degli americani, sono più diretti. Quando dicono "sei uno scemo" lo dicono chiaramente. Gli americani non te lo dicono, ma ti danno una coltellata alle spalle per fartelo capire. Quest'approccio in un Paese bizantino come l'Italia è meno gradito. Agli italiani piacciono le cose più addolcite, ma alla fine una pugnalata è sempre una pugnalata. C'è un grande pregiudizio dovuto ai toni della Russia, che è molto diretta e a volte anche brutale. Quello che conta è la sostanza, non la forma.
    Correlati:
Russia accusa media Occidente: informazioni incomplete su atrocità terroristi
Ex direttore di “Freedom House” invita a chiudere alcuni media russi, anche Sputnik
Cremlino commenta duramente divieto ingresso in Moldavia a media russi
UE contro Polonia per la legge sui media
: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160310/2243532/italia-russia-media-donbass-siria.html#ixzz42bmxyDM7


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Mosca accusa la NATO: distorce deliberatamente i risultati dei raid russi in Siria. 11.03.2016( segretario generale della NATO Jens Stoltenberg distorce deliberatamente gli obiettivi dei raid russi in Siria, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, riporta “Russia Today”. Ha riportato le dichiarazioni del segretario generale dell'Alleanza Atlantica, che ha sostenuto che la Russia con le sue azioni tenta di "dividere la NATO." "Vorrei ricordare che abbiamo ripetutamente affermato che in Siria operiamo alla luce del sole, in modo trasparente e sulla base di informazioni verificate per distruggere gli obiettivi dei terroristi del Daesh (ISIS), così come altri gruppi terroristici che minacciano la Siria e l'intera regione del Medio Oriente, ma Stoltenberg, a quanto pare, non è pronto ad abbandonare i tentativi di distorcere deliberatamente i risultati e gli obiettivi dei raid russi in Siria. Agisce al 100% di proposito,"- ha dichiarato la Zakharova oggi in una conferenza stampa.
http://it.sputniknews.com/politica/20160311/2255407/Zakharova-Stoltenberg-Russia-Terrorismo.html#ixzz42bohKgOU

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Mosca accusa la NATO: distorce deliberatamente i risultati dei raid russi in Siria
© Sputnik. Ramil Sitdikov
Politica
14:58 11.03.2016(aggiornato 14:59 11.03.2016) URL abbreviato
226390
Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg distorce deliberatamente gli obiettivi dei raid russi in Siria, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, riporta “Russia Today”.

Ha riportato le dichiarazioni del segretario generale dell'Alleanza Atlantica, che ha sostenuto che la Russia con le sue azioni tenta di "dividere la NATO."

"Vorrei ricordare che abbiamo ripetutamente affermato che in Siria operiamo alla luce del sole, in modo trasparente e sulla base di informazioni verificate per distruggere gli obiettivi dei terroristi del Daesh (ISIS), così come altri gruppi terroristici che minacciano la Siria e l'intera regione del Medio Oriente, ma Stoltenberg, a quanto pare, non è pronto ad abbandonare i tentativi di distorcere deliberatamente i risultati e gli obiettivi dei raid russi in Siria. Agisce al 100% di proposito,"- ha dichiarato la Zakharova oggi in una conferenza stampa: http://it.sputniknews.com/politica/20160311/2255407/Zakharova-Stoltenberg-Russia-Terrorismo.html#ixzz42bohKgOU
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07.03.2016URL abbreviato
Voci Dai Blog
2646110
La decisione della monarchia saudita, regime assolutista e wahabita, come anche quella dei suoi soci minori, di dichiarare Hezbollah come un “gruppo terrorista”, costituisce un fatto orwelliano che cerca di rovesciare la realtà, ma non riesce ad ingannare nessuno.

L'Arabia Saudita è il grande patrocinatore del terrorismo globale, un ruolo a cui aspira anche il presidente turco, Tayyip Recep Erdogan, che se ne fa merito. Tutti i gruppi terroristi che operano nel mondo islamico ed anche al di fuori di quello, dal Marocco all'Indonesia e dall'Europa, all'Asia Centrale — sono ispirati dalla scuola wahabita, quella ufficiale in Arabia Saudita, e hanno ricevuto milioni di dollari in aiuti dal regime saudita.

Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160307/2228440/arabia-saudita-siria-hezbollah.html#ixzz42bqt6xRK

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Unius kingREI9 ore fa
noi le pecore Europee siamo alleati dei lupi USA LEGA ARABA, e dovremo morire contro il nostro stesso sangue la RUSSIA! QUESTO è ALTO TRADIMENTO! La Notizia di Manlio Dinucci - Siamo in guerra: avanzata Usa/Nato a Est e Sud ] PER la NATO è una cattiva notizia: la COALIZIONE ISLAMICA SAUDITA TURCA ISIS, che è il sharia TERRORISMO, ARRETRA IN SIRIA E IRAQ, E QUESTA, ovviamente, è UNA BRUTTA NOTIZIA PER LA NATO! [ https://youtu.be/T8OiHJR2-Z4 John il Rosso3 settimane fa. la gente non ha la minima idea di come stanno veramente le cose. Il vero problema è questo. I media corrotti. La gente non sa, è questo il vero problema, troppo occupata a guardare TV
Carlo2 settimane fa
Gia',come ho gia' commentato altre volte, sarebbe bello uscire dalla Nato, peccato che l'Europa (teutonica e pseudo-hitleriana)e soprattutto gli Usa lo impediranno.
L'Italia, come diceva Mussolini, e' una portaerei naturale al centro del Mediterraneo, per cui strategicamente importante. L'unica soluzione, a mio modesto parere, sarebbe una rivolta europea totale contro Usa e Nato (la stessa cosa, no?), ed un ritorno ad una sovranita' nazionale piu' individuale; inoltre, non fa' inkazzare l'idea di avere gli Yankees che da 70 anni spadroneggiano per il mondo e GOVERNANO l'Europa? L'America non ha nulla da insegnare al "vecchio continente" con le sue esperienze ed errori millenari, inoltre gli Usa, per loro fortuna non sono mai stati invasi o bombardati, ma in compenso lo hanno fatto ad altri con ottimi risultati!
Enmago 13 settimane fa
Praticamente "siamo" alleati con i nostri nemici, ma facciamo finta di sapere che non lo sappiamo. Se fosse vivo oggi il grande Federico Fellini, diventerebbe un sommo autore neorealista senza nemmeno bisogno di cambiare genere. Ma è assente, a volte lo invidio, gli è toccata un'altra epoca ...un'epoca molto più moderna.
Unius kingREI
Unius kingREI10 ore fa
https://www.youtube.com/user/UniusKingREI/discussion A QUESTO MIO CANALE YOUTUBE NON MI CONSENTE DI: 1. AGGIUNGERE I CANALI PREFERITI, 2. E DI MOSTRARE LA PAGINA DEI COMMENTI!
Unius kingREI
Unius kingREI10 ore fa
la LITUANIA ha espulso i giornalisti RUSSI, perché, i governi tecnocratici europei hanno paura della libertà di parola, e, i giornalisti non graditi, rappresentano un pericolo mortale per la sicurezza nazionale LITUANA massonica! Quindi, c'è una ASSOCIAZIONE nazista usurocratica: "RUSSIA LIBERA" che ha paura dei giornalisti, quì in Lituania, c'è, il centro di eccellenza della comunicazione strategica della NATO (un vecchio strumento della guerra fredda ) un ufficio di calunnie di guerra di informazione contro la RUSSIA https://youtu.be/y2b08oLDPi4
Unius kingREI
Unius kingREI10 ore fa
PTV news 10 marzo 2016 - Lituania: espulsi giornalisti non graditi  10 mar 2016. questo è il regime tecnocratico SpA BANCHE CENTRALI, regime massonico Bildenberg, ormai, i sodoma GENDER satana Scimmie DARWIN anticristo ci hanno messo in una situazione di pre-guerra mondiale contro la Russia!
- Lituania: espulsi giornalisti non graditi
- Francia: 500 mila contro Hollande
- Gentiloni il cauto https://youtu.be/y2b08oLDPi4  albano817 ore fa
I valori dell'occidente... libertà di stampa. MrChanakkale, Nel baltico l'informazione rimane congelata
Unius kingREI
Unius kingREI11 ore fa
Harry Louis ] CREDI A ME LOUIS, è UN VERO PECCATO CHE DIO NON TI HA DATO LA VAGINA! [ I'm a simple and honest man, I love bringing peace it's my topmost priority.
Ha frequentato the United States Military Academy (USMA) Ha vissuto qui: United States https://plus.google.com/u/0/110102833254689193616/posts Harry non ha condiviso niente con te. Le persone sono più propense a condividere contenuti con te se le aggiungi alle tue cerchie. amico amico!

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EDITORIALI

Chirurgo di trapianti

di Ida Magli
italianiliberi
| 30.10.2015

  Ho seguito fin dall’inizio le vicende politiche di Ignazio Marino nella speranza che, malgrado il deterioramento della sensibilità sociale e democratica verificatosi in Italia nel corso degli ultimi anni, qualcuno mettesse l’accento sull’unico, drammatico errore che è stato commesso eleggendo a un’alta carica politica un chirurgo di trapianti, ma non l’ha fatto nessuno. Eppure è evidente che il punto nevralgico è quello: si ha a che fare con una personalità particolarissima, che ha scelto una specialità chirurgica di limite nella quale si trova a decidere della vita e della morte, a operare su individui debolissimi che dipendono da lui per la propria sopravvivenza. Chi ha, o ha avuto, il potere di decidere della vita e della morte, deve essere necessariamente escluso dalle istituzioni del Potere, da qualsiasi tipo di governo. Non può governare né gruppi né popoli; non è adatto a nessuna attività nel mondo della “politica”, tanto più in una democrazia.

 Nessuno si può misurare con Marino, è evidente, e di fatto nessuno ci prova direttamente, neanche quando afferma di aver abbandonato gli incarichi. Da dimissionario, infatti, ha provocato perfino più imbarazzo e timore di quando era in carica visto che non si era in grado di prevedere ciò che avrebbe pensato e fatto. Quando ha ritirato le dimissioni c’è stato quasi un respiro di sollievo: era tornato ad essere il Marino di sempre. Non basta dire che è un chirurgo, come è solito fare il Pd. Ignazio Marino ha sessant’anni e pur avendo operato per tutta la sua vita di chirurgo nel mondo dei trapianti, non ha mai detto neanche una parola sul mercato degli organi, non l’ha mai denunciato, pur sapendo che coinvolge soprattutto i bambini, i quali semplicemente “scompaiono”. Dal territorio italiano ne sono scomparsi 3.600, come ha affermato con freddezza nel gennaio 2015 il Ministro degli Interni, Angelino Alfano. Notizia-non-notizia visto che nessuno l’ha commentata e il giorno dopo è sparita. “Scompaiono”? Che cosa significa? I bambini non compiono l’azione di scomparire, non vengono risucchiati dal vento o dalla pioggia, ma il silenzio sulla loro scomparsa dipende dal fatto che tutti sanno, o almeno suppongono che, tranne i pochi “fortunati” che vanno ad alimentare il mercato della pedofilia, tutti gli altri finiscono nel mercato degli organi. Ogni volta, però, che qualcuno ha provato a parlarne, la notizia non ha attecchito. Nel 2008 le suore Serve di Maria avevano mandato dal Monzambico alla loro Casa generalizia in Roma un appello disperato perché vedevano sparire i bambini del proprio istituto e ne ritrovavano i resti senza occhi, senza reni, senza cuore, nei cassonetti della spazzatura. La loro speranza che il Vaticano, o almeno i giornali italiani ed europei, dessero risonanza a questi atroci delitti, è andata quasi del tutto perduta. Il Giornale ha pubblicato allora una serie di servizi molto puntuali, ma il silenzio del Vaticano è stato più forte. Da allora tre Papi, uno dei quali, Wojtyla, ha anche presieduto il primo Convegno tenutosi a Roma sui trapianti, si sono susseguiti sul trono di Pietro, ma nessuno ha parlato della scomparsa dei bambini, nessuno ha condannato gli orridi crimini che si commettono nel mondo dei trapianti. Neanche Bergoglio. Con il Giubileo si può perdonare il divorzio, l’aborto…

Perché dunque il Pd ha favorito la carriera politica di un chirurgo di trapianti? Di un chirurgo che non ha mai detto neanche una parola per denunciare il mercato degli organi, per aiutare le Forze dell’Ordine a trovare almeno le fila di questo atroce mercato?

Ida Magli
30 ottobre 2015

(in caso di riproduzione si prega di citare la fonte e di riportare il link originale)




LE ULTIME INTERVISTE
Si avvicina il Giorno J?

02.09.2015     www.radicicristiane.it
intervista richiesta
da Radici Cristiane
Intervista su fede e Chiesa all'antropologa Ida Magli

02.10.2011                 fogli mariani

STAMPA e societÀ
Il genio di Ida Magli
di Giordano Bruno Guerri

22.02.2016                 Il Giornale

The Genius of Ida Magli

Ha fatto in tempo a terminare il suo nuovo libro, Figli dell’uomo. Storia del bambino, storia dell’odio, che uscirà nella Bur. È un saggio di una crudezza estrema, tanto da rendere difficile leggerlo fino in fondo: i bambini, è l’assunto, in ogni luogo e tempo sono stati oggetto di violenze atroci, che neanche immaginiamo

Ida Magli,
pensieri sulla scuola


24.02.2016     La vita scolastica

Abbiamo chiesto a Giordano Bruno Guerri come ricordare in modo degno e significativo Ida Magli. Ci ha inviato un suo lungo colloquio sulla scuola con l’antropologa e scrittrice da poco scomparsa. Ne pubblichiamo alcuni stralci.

È morta Ida Magli, l'antropologa che analizzava noi come
l' "altro"

di Maria Luisa Agnese

22.02.2016
Corriere della Sera / Cultura


Dall’amore per la musica alle battaglie su donne, Europa e Islam

In ricordo di Ida Magli la donna che riportò l'Europa al centro della scena
di Donatella Chiappini

22.02.2016             La Repubblica

Femminista delusa dal femminismo, cristiana delusa dai cattolici, "non era mai dove pensavi dovesse essere" Da Marc Augé a Franco Ferrarotti ritratto dell'antropologa

Morta Ida Magli, antropologa sempre controcorrente

22.02.2016      La Repubblica Cultura

È morta Ida Magli, antropologa controcorrente per tutta la vita, dai suoi scritti dirompenti sulla storia delle donne e il potere maschile a quelli sulla religione. Alle posizioni sull'Unione europea e il rapporto con immigrati e Islam degli ultimi anni che hanno destato sorpresa e alimentato polemiche.

Tutti i pensieri di Ida Magli su Europa, Islam e immigrazione
di Sveva Biocca

22.02.2016                 Formiche.net

È morta Ida Magli, antropologa controcorrente per tutta la vita, dai suoi scritti dirompenti sulla storia delle donne e il potere maschile a quelli sulla religione. Alle posizioni sull'Unione europea e il rapporto con immigrati e Islam degli ultimi anni che hanno destato sorpresa e alimentato polemiche.

Come l'ultima delle cassandre, Ida Magli mi svelò il futuro (nero)
di Camillo Langone

23.02.2016                    Il Foglio

Dopo l’ultimo dei mohicani, Piero Buscaroli, dopo l’ultimo dei balanzoni, Umberto Eco, è morta l’ultima delle cassandre, Ida Magli. È antipatico fare gli elitisti al cimitero ma non sempre la morte è la livella di Totò. La recente raffica di decessi eccellenti quasi impone una gerarchia e io la mia l’ho fatta: la perdita più grave è quella dell’antropologa.
Ida Magli pasionaria contro l'Europa
di Stefania Scateni

23.02.2016                  L'Unità

Ricordando Ida Magli
di Paolo Quinto

27.02.2016                  L'Unità
Ida Magli e il passaggio
di memoria da una dea

di Elisabetta de Dominis

27.02.2016       La Voce di New York

"I trapianti omicidi di Stato"
 così parlò Ida Magli

di Nerina Negrello

25.02.2016       Lega Antipredazione
Addio a Ida Magli, antropologa politicamente scorretta
22.02.2016         L'Unione Sarda
Ida Magli è morta a 91 anni

22.02.2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

È morta Ida Magli, antropologa controcorrente

22.02.2016                 Il Gazzettino

ROMA - È morta ieri nella sua casa a Roma, a 91 anni, l'antropologa e scrittrice Ida Magli, autrice di "Matriarcato e potere delle donne" e del longseller "Gesù di Nazareth - Tabù e trasgressione". Lo ha annunciato lo scrittore Giordano Bruno Guerri, vicino alla famiglia dell'antropologa, che nel 2015 le conferì "Il Premio Vittoriale" per «il suo prezioso contributo di scrittrice e intellettuale della scena letteraria». Nata nel 1925 a Roma Ida Magli si era diplomata in pianoforte e laureata in Filosofia con una specializzazione in...


Ida Magli, poche righe per la sua morte: la sua "colpa"? Sfidò il potere

22.02.2016            Affari Italiani

ROMA - Ida Magli è stata la più grande antropologa italiana, studiosa di fama mondiale, una mente da premio Nobel e pubblicazioni tradotte in molte lingue. Però si era macchiata di una grave colpa. A partire dagli anni Novanta, aveva infatti osato imboccare la strada del “non politicamente corretto”

LA GRANDE IDA MAGLI SI È SPENTA ALL'ETÀ DI 90 ANNI - UN GIGANTE DELL'ANTROPOLOGIA CULTURALE E DELLA FILOSOFIA ITALIANA CHE VA RICORDATA ANCHE COME FORTE POLEMISTA NEI CONFRONTI DELL'UNIONE EUROPEA E SULL'ISLAM

22.02.2016               DAGOSPIA



Antropologa controcorrente
23.02.2016       Gazzetta di Parma
Ida Magli, antropologa sempre controcorrente
23.02.2016                      Libertà
Si è spenta nella sua Roma
23.02.2016          Taranto buonasera




"A OCCHI CHIUSI" VINCE IN SPAGNA AL "II INTERNATIONAL YOUTH FILM FESTIVAL PLASENCIA ENCORTO": QUANDO LE DIFFERENZE FANNO LA DIFFERENZA
di Raffaello Volpe
5 aprile 2015

Sabato 21 marzo scorso, dopo precedenti riconoscimenti in altri concorsi nazionali, fra 292 cortometraggi scolastici provenienti da tutto il mondo, il cortometraggio "A OCCHI CHIUSI" link video qui, realizzato dalla scuola I.I.S.S. "Gorjux-Tridente" di Bari, ha vinto a Plasencia in Spagna il primo premio assoluto del "II INTERNATIONAL YOUTH FILM FESTIVAL PLASENCIA ENCORTO". Il video, l'unico italiano giunto in finale, è stato realizzato da un gruppo di appassionati studenti dell'Istituto, dallo scrivente, docente tutor del progetto, e grazie alla regia di Girolamo Macina, uno dei migliori media educator presente su territorio nazionale.
>> continua
Meanwhile in England...


Reform EU or Britain quits - George Osborne lays down ultimatum
(link)
Membership withdrawal threat after Tory MPs sign letter calling for dismantling of Europe's core principles via veto powers
Riformate l'Ue o la Gran Bretagna se ne va - ultimatum di George Osborne

Nicholas Watt , chief political correspondent
The Guardian , 15 January 2014

Lettera al direttore
del Giornale

21 dicembre 2013

"Caro Direttore,
volevo farti presente, per quanto riguarda il gravissimo problema dei nostri Marò che sta a cuore a tutti gli italiani, e in particolar modo a noi e ai lettori del Giornale, quanto afferma la Carta dei Diritti fondamentali dell’ Unione Europea, al Titolo II, Articolo 19: “Nessuno può essere allontanato, espulso o estradato verso uno Stato in cui esiste un rischio serio di essere sottoposto alla pena di morte”.

I governanti italiani, sempre proni davanti a ogni normativa europea, l’hanno ignorata mandando deliberatamente in un paese ove è in vigore la pena di morte due cittadini italiani ed “europei” come i nostri Marò.

Esiste la pena del carcere per chiunque manchi a qualsiasi regolamento europeo. E per i politici che manchino ai trattati costituzionali?

Ida Magli

Zitti zitti si prendono
l'oro della Banca d'Italia




Ida Magli

di Barbara Palombelli

Il Foglio
4 dicembre 2013

Quarant’anni fa, alla facoltà di Lettere di Roma. Entrai in un’aula affollata, al secondo piano. Gran silenzio, nei banchi studenti mescolati a persone certamente non iscritte all’università. In cattedra, una donna piccola, bionda, apparentemente pacata e sorridente. Un incontro che cambiò il mio percorso universitario e anche un po’ il mio destino (fu lei, quando lavoravamo insieme al centro documentazione per la storia delle donne, a dare il mio nome per un colloquio in Rai) in tutti i sensi. Ida Magli ha studiato tutta la vita – attraverso l’Antropologia Culturale, una disciplina sconosciuta in Italia e in passato utilizzata all’estero per compiere conquiste coloniali efferate – il nostro carattere nazionale. -continua-

Eventi:
il 27 settembre 2013 è
"La notte dei ricercatori
"

Promossa dal Politecnico (www.polimi.it), dall'Università degli Studi (www.unimi.it), Bicocca (www.unimib.it) e dal Comune di Milano prevede conferenze con ingresso libero e gratuito ed eventi per un pubblico di tutte le età. Oltre a Milano, conferenze anche a Brescia, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Pavia e Varese. Pubblichiamo questo programma come un esempio per testimoniare ai nostri politici che loro, come ripetiamo spesso in questa pagina, non sono nulla senza l'Italia che pensa, che studia e che
lavora...

Link: La notte dei ricercatori

TAV e le scatole cinesi
di casa nostra


di Raffaello Volpe

Tempo fa Erri de Luca, lo scrittore che, per via dei gravissimi rischi ambientali legati alla presenza di uranio e amianto, ha affermato che "la Tav va sabotata", è stato denunciato per istigazione al sabotaggio dalla società franco-italiana Ltf, appaltatrice per la realizzazione del traforo in Val di Susa. La proprietà della società Ltf è ripartita al 50% tra la società ferroviaria francese RFF e l'italiana RFI, ma attraverso una cascata di subappalti e consulenze ha incaricato la società francese Effage, la quale ha incaricato la Rocksoil, di proprietà dei figli dell'ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti della Repubblica Italiana Pietro Lunardi, Giuseppe, Giovanna e Martina Lunardi. Leggendo il documento dell'interrogazione parlamentare del 27 luglio 2006, che scagiona i Lunardi e la società di loro proprietà, alla fine spicca in calce il nome del firmatario dello stesso: Antonio Catricalà, l'attuale viceministro al Ministero dello Sviluppo Economico.


12.09.2013     Vedi sito AGCM


Gesù di Nazaret, BUR, Ida Magli

Italiani rialziamo la testa: incontro a Pescara per la presentazione del libro "EUROPA KAPUTT" di Antonio Maria Rinaldi
24.07.2013  Euroscettici.blogspot.it
La confisca dei depositi bancari: l' "Esperimento Cipro" e il lancio di una tendenza mondiale

26.06.2013     Altra Informazione
Giordano Bruno Guerri premia Umberto Veronesi, "Medico per caso", e lo candida senatore a vita

08.06.2013     COMUNICATO STAMPA
La denuncia di Ida Magli:
"I governanti
ci vogliono uccidere"

25.05.2013     MediaXpress
di Marco Calafiore

Minimalista, depressa, costantemente sull’orlo del baratro. È questa l’Italia che vuole l’Europa? O è la conseguenza di errori politici? Ne discutiamo con Ida Magli, antropologa e saggista italiana. Nel suo lavoro ha applicato il metodo antropologico alla cultura occidentale, pubblicando i risultati delle ricerche in numerosi saggi dedicati al cristianesimo, alla condizione delle donne, agli strumenti della comunicazione di massa. Ida Magli, nel 1997, con il suo saggio “Contro l’Europa”, ha previsto ciò che oggi sta accadendo in Europa, in Italia. (continua)

ROMA: IL PIN
SCENDE IN PIAZZA
PER LA SOVRANITA' MONETARIA

15.04.2013
Roma – Il Partito Italia Nuova, che a Roma supporta la candidatura a sindaco di Valerio De Masi, organizza una manifestazione nazionale il 15 maggio davanti a Piazza Montecitorio per chiedere il ritorno alla sovranità monetaria, la revisione dei Trattati Europei, la riforma fiscale proporzionale con aliquota unica al 15%, l'elezione diretta del Capo dello Stato e la riforma della legge elettorale con introduzione dell'istituto di autocertificazione da parte dei candidati delle firme raccolte. Parteciperanno svariati gruppi di attivisti e simpatizzanti provenienti da tutta Italia, l'economista Nino Galloni e il Presidente Armando Siri il quale dichiara: "Non si può pensare di cambiare il sistema cliccando soltanto "mi piace" su facebook. Occorre dare dimostrazione tangibile che in Italia esiste un punto di vista autenticamente nuovo, espressione di quella parte di società che ancora è spinta all'evoluzione e pensa di meritarsi un futuro migliore e radicalmente diverso da quello che oggi viene prospettato, a cominciare dal ritorno alla nostra moneta sovrana." Al termine della manifestazione una delegazione incontrerà i Capigruppo di Camera e Senato per consegnare loro un documento riassuntivo delle istanze promosse.

Certi di poter offrire alla cittadinanza valide proposte per la rinascita del Paese e di Roma, invitiamo all'evento tutti gli organi di informazione, redazioni nazionali e locali che vogliano approfondire le nostre proposte e la nostra visione. L'appuntamento è alle ore 12.00 davanti a Piazza Montecitorio.

Ufficio Stampa


PARTITO ITALIA NUOVA Roma
Piazza San Lorenzo in Lucina, 21
tel. 06.92599226
cell. 320.4487667
www.partitoitalianuova.it
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Twitter
Così parlò la Thatcher
"La cooperazione volontaria e attiva fra Stati sovrani e indipendenti e' il
modo migliore per costruire una Comunità europea di successo. Cercare di
sopprimere le nazionalità e concentrare il potere al cuore di un conglomerato
europeo sarebbe altamente dannoso e metterebbe a rischio gli obiettivi che
cerchiamo di raggiungere"

Margaret Thatcher

da "This Lady Is Not For Turning"
I grandi discorsi di Margaret Thatcher a cura di Stefano Magni

il Giornale  20.04.2013
Una lettura molto istruttiva: la complicità di Emma Bonino nella fuga all'estero di Tony Negri, accusato di insurrezione contro lo Stato, banda armata, associazione sovversiva, omicidio, rapina, furto, sequestro di persona e danneggiamenti
di Camelot
Riscossa Cristiana  13.04.2013
Intervista a Beppe Grillo  della TV pubblica svedeseKristina Kappelin intervjuar Beppe Grillo
la tv svedese Intervista a Beppe Grillo
www.youtube.com   02.03.2013
Il giudice condanna il redditometroSentenza ordina all'Agenzia delle entrate di non usarlo
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera.it  22.02.2013
Napolitano-pm: "Intercettazioni siano distrutte"
Provvedimento disposto dal gup
link
ANSA.it  08.02.2013

"Questa è la scheletrica notizia che l'Ansa ha dato di un episodio del quale evidentemente i cittadini non debbono sapere nulla. Se ne deduce che ciò che ci nascondono, nell'osannata democrazia nella quale viviamo, deve essere davvero gravissimo."
Ida Magli
Europa: le ragioni di un disastro
Intervista a Ida Magli


di Emanuele Gagliardi
Radici Cristiane


Sabato 10 nov 2012 LIDU, Roma
"Dopo l'Occidente" di Ida Magli
Dopo l'Occidente
di Ida Magli
Sabato, 10 novembre 2012
dalle ore 16.00 alle 19.00
Sede LIDU - Piazza dell'Ara Coeli 12, Roma
Hanno partecipato al dibattito Barbara Palombelli, Giordano Bruno Guerri, M. Cristiano Allam, Luigi Compagna, Arturo Diaconale, Valerio Zanone, Riccardo Scarpa, moderatore Alessandro De Rossi
"Nell'ambito delle iniziative che la LIDU (Lega Italiana Diritti dell'Uomo) ha inteso promuovere nel quadro degli "eventi speciali" riguardanti le più importanti riflessioni sui temi attuali più brucianti, nel pomeriggio di sabato 10 novembre prossimo, dalle 16,00 alle 19.00, presso la sede romana di piazza dell'Ara Coeli 12, sarà l'occasione di presentare, discutere e confrontarsi sul libro scritto da Ida Magli, DOPO L'OCCIDENTE (BUR RCS libri), nota antropologa e studiosa dei fatti riguardanti il futuro dell'Europa e non solo"
Melog-Radio2403.09.2012
Ida Magli da Gianluca Nicoletti:
Link alla trasmissione registrata
Presentazione
di "Dopo l'Occidente"
a Roma, con Ida Magli
link a YouTube del video

Dopo l'Occidente

Martedì 19 giugno 2012 nella Libreria Feltrinelli di Via Vittorio Emanuele Orlando in Roma
la Casa editrice Rizzoli ha presentato il libro di Ida Magli "Dopo l'Occidente".
Sono intervenuti insieme all'autrice Giordano Bruno Guerri e Barbara Palombelli.

LA DITTATURA EUROPEA
di Ida Magli
BUR 2010
Così il luciferino Pannella è riuscito a rubarmi la vita
di Stefano Lorenzetto
il Giornale
| 22.07.2012
Danilo Quinto si converte e subito viene trasformato in impostore: "Ho portato 45 milioni di euro in 10 anni: vi racconto come li sperperava"
Le nuove valute nazionali
in caso di rottura dell'area euro

di WSI
Wall Street Italia
| 03.04.2012
valute nazionali in caso di rottura dell'area euro
Centenario Giovanni Pascoli, il governo taglia fondi per le celebrazioni
di Ida Magli
ItalianiLiberi
| 10.02.2012
Il Telegiornale delle ore 13 di Radio1 ha dato Venerdì scorso 3 Febbraio la notizia che il centenario della morte del poeta Giovanni Pascoli, avvenuta il 6 aprile del 1912 non sarà celebrato dallo Stato Italiano a causa della mancanza di fondi.
Giovanni Pascoli, nato a San Mauro di Romagna, in provincia di Forlì, nel 1855, è stato uno dei più grandi poeti dell’Ottocento. Innamorato della patria e vicinissimo agli umili e ai poveri tanto da andare in carcere, insieme all’amico e scrittore Enrico Corradini, per le sue manifestazioni in favore del socialismo e dell’Internazionale, ha fatto della patria Italia e delle piccole cose che riguardano la gente comune l’oggetto principale della sua straordinaria poesia. >> continua
Il Tricolore
Giovanni Pascoli – 22 Marzo 1912


Visti i grandi encomi che le Istituzioni e i politici esprimono nei confronti del signor Scalfaro, ricordo ai nostri Lettori che Scalfaro da magistrato ha emesso in base al codice militare una condanna a morte (che è stata eseguita) e da marito ha emesso la condanna a morte di sua moglie per far nascere la figlia.
Ida Magli
USCIRE DALL'EURO
E RIPRENDERCI
LA SOVRANITA' MONETARIA

stiamo raccogliendo
firme e opinioni!
>> i vostri messaggi


Italia, si torna alla lira?
di Andrea Deugeni | affaritaliani.it

"So che un ente collegato al ministero della Difesa tedesco, in ordine a un piano 'B' sul probabile crollo dell'euro, sta predisponendo la stampigliatura con inchiostro indelebile sulla nuova produzione della moneta unica con la scritta euro-tedesco. In realtà si tratta di un ritorno al vecchio marco. L'euro-tedesco sarebbe l'unico accettato in Germania e servirebbe a garantire la genuinità tedesca". Lo rivela ad Affaritaliani.it l'eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio

Bernard Connolly Chief Global Strategist AIG




10.11.2011 -Pubblichiamo qui il testo ufficiale del Rapporto al Parlamento europeo dei Periti Indipendenti che hanno accertato la responsabilità collegiale dei Commissari (i Ministri) nei casi di frode, cattiva gestione e nepotismo in seno alla Commissione europea presieduta dal francese Jacques Santer e di cui facevano parte due italiani: Mario Monti ed Emma Bonino. A causa di questo Rapporto la Commissione è stata costretta a dimettersi con oltre un anno di anticipo sui cinque anni di scadenza del mandato, ma ai Commissari è stata "concessa" ugualmente la pensione oppure l'opzione al seggio di parlamentare europeo. Amministrazione da burla della giustizia che rispecchia la gestione da burla e l'immensa corruzione morale, che va molto al di là di quella concreta, con cui è governato l'impero europeo.


L'Italia fuori dall'euro - Magdi Allam


  > Premio Acqui Storia a Ida Magli
Acqui terme
   Acqui Terme 22.10.2011
Nei giorni scorsi una rappresentanza di Italiani Liberi si è recata nella dolce e severa cittadina di Acqui. Il motivo di questa incursione è stato un “premio”, assegnatomi con mia grande sorpresa dall’Amministrazione del Comune, con una intestazione davvero troppo pesante per me: “Testimone del tempo”. continua

 > Riflessioni dalla spiaggia
  
di Roberto Benedetti
  il Giornale ed. Toscana| 17.08.2011



La Chiesa e la pubblicità
Gli spot televisivi che incitano i cittadini a dare l’otto per mille alla Chiesa Cattolica sono presenti da oltre un mese a ogni ora, in ogni rete, in ogni canale, con un tale affollamento da configurarsi come un vero e proprio plagio. Un plagio che dovrebbe essere impedito e condannato alla stregua di qualsiasi plagio dalle autorità di controllo sui mezzi d’informazione. La cosa più sconcertante è che l’assillante richiesta di soldi venga fatta da un’istituzione spirituale che si comporta come una grande azienda, talmente ricca da poter investire grossissime somme per aumentare la propria ricchezza. Ida Magli |01.06.2011
libero.jpg
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Associazione
per le meraviglie
dell'ascolto
Ci sono invenzioni come l'impianto cocleare che cambiano sostanzialmente la vita e che creano condizioni nuove mai prima neanche immaginate, come la meraviglia di creare l'ascolto.
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Parlo io è impegnata per un futuro di bambini udenti. Il 5 per mille per noi fa la differenza, potete donare il 5 per mille usando il codice fiscale di
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IT75Q0351203205000000003537

> La Dittatura europea:
intervista a Ida Magli
(podcast RadioRai, "28minuti" di Barbara Palombelli)

Rai radio2

di Alessio Cristianini
ADVERSUS | 14.01.2011

"Bisogna ritornare immediatamente alla propria sovranità monetaria lasciando l'euro, come ha proposto anche l'ex ministro ed economista Paolo Savona; e se non si vuole abbandonare del tutto l'Unione, sospendere il trattato di Schengen, ripristinando i confini territoriali e il controllo delle persone e delle merci..."




LA DITTATURA EUROPEA

di Ida Magli


BUR 2010IN LIBRERIA DAL  24 NOVEMBRE 2010
"L'Unione Europea, proposta più di cinquant'anni fa come un grande passo verso il futuro, nel 2007 ci è stata imposta come un processo giusto e inesorabile...
Oggi, i risultati sono davanti agli occhi di tutti, eppure in molti faticano a vederli, perché ormai la macchina degli interessi politici ed economici che l'ha messa in moto ha censurato le coscienze anche degli italiani, che accettano l'Unione come un dato di fatto, e con essa la perdita dell'identità nazionale, così come diversi diritti personali.
In questo personalissimo e forte pamphlet, Ida Magli, tra i primi e più autorevoli oppositori dell'Unione, risale all'origine di questo disastro, andando a cercare, nella storia e nei suoi incontri, i principali colpevoli, senza sconti a nessuno, dalla cattiva politica alla Chiesa, dagli intellettuali pavidi ai banchieri pronti a imporre su tutti la lorolegge. Il risultato è la storia di come un progetto nato solo sulle carte geografiche ha contribuito a renderci più poveri, meno sicuri, e certamente meno liberi".

il Giornale, 22/11/2010
"ANTROPOLOGIA DEL POTERE: MA QUALE EUROPA DEMOCRATICA. E' IN MANO A BANCHE E MASSONI"

> Il libro "la Dittatura europea" di Ida Magli, edito dalla BUR- Rizzoli è stato presentato a Milano il 5 Marzo 2011 nella sala Pirelli del Consiglio Regionale della Lombardia. Sono intervenuti con l'autrice: il Presidente della Regione Davide Boni, il parlamentare Mario Borghezio, il Direttore dell'Ufficio Stampa della Regione Gian Luca Savoini  con una introduzione di Max Bastoni
 STAMPA: IN RILIEVO
>Svizzera, Borghezio malmenato
voleva entrare nel club dei 'potenti'


10 giugno 2011 (Repubblica) - Fermato all'ingresso dell'albergo che ospitava la riunione del gruppo Bilderberg. L'europarlamentare: "E' una società segreta e non un gruppo di persone che si riuniscono in modo riservato. Chiediamo che chi decide sui destini del mondo lo faccia in modo trasparente" 
 continua


>Paolo Savona chiede l'uscita dell'Italia dall'euro

17 novembre 2010 (MoviSol) - Paolo Savona, ex ministro e presidente del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, ha proposto che l'Italia si liberi del "cappio europeo che si va stringendo al collo", considerando la convenienza di uscire dall'Euro o dall'Unione. Si tratta della prima figura autorevole, rappresentativa di una parte dell'establishment politico-economico, a rompere il tabù imposto negli ultimi vent'anni, e a mettere in discussione una scelta che per l'Italia si sta rivelando sempre più disastrosa. 
 continua


> Il pozzo senza fondo delle ambasciate Ue

ilGiornale | 06.12.2010 pag.13
Ben 136 sedi diplomatiche disseminate nel mondo, anche nei Paesi esotici e poco strategici come Tonga o Barbados. Ma il peggio è a Bruxelles: sono riusciti ad aprire la rappresentanza europea in Belgio   continua


A rischio il diritto costituzionale all’inviolabilità della corrispondenza
di Uriel Wolfstep
Rinascita | 01.07.2010
Nel pieno della vigilia della discussione parlamentare di fine luglio, la battaglia per la legge che disciplina il diritto costituzionale all’inviolabilità della corrispondenza si riempie di un contenuto inedito, che sono i numeri.
Finalmente abbiamo dei numeri ufficiali, che possiamo commentare. E onestamente, da questi numeri ufficiali non esce un gran bello scenario. Vediamo perché.
 continua

 STAMPA: IN RILIEVO
30 apr 2010 Pubblichiamo questo articolo, apparso sul quotidiano "Rinascita" del 24 aprile scorso, perché spiega molto chiaramente il meccanismo finanziarlo che ha provocato l'attuale crisi, convinti di fare cosa utile al nostri lettori, pur sapendo che si tratta di argomenti che sul primo momento appaiono troppo tecnici. Slate sicuri, però, che vale la pena prestarvi un po’ di attenzione. C'è da aggiungere che, a parte il giudizio sulla insensibilità etlca dei finanzieri, blsogna smentire con tranquilla certezza la fama della loro intelligenza, fama che ovviamente sono stati essi stessi a inventare e a diffondere servendosi della montagna di denaro che possiedono. Si tratta semplicemente di tecnici, esperti in un campo di conoscenze ristrettissime, per le quali non occorre nessuna particolare dote creativa. Ciò che li anima è lo spirito del "Giocatore", una vera e propria patologia, che non sono quindi in grado di controllare e che li ha resi, e li rende, portatori di morte per la società. IDA MAGLI
di Roberto Marchesi
Rinascita 24.04.2010
  Lo scandalo che ha coinvolto la Goldman Sachs è assolutamente educativo, nel senso che insegna ciò che bisogna assolutamente conoscere per assolutamente evitare. continua

L'exit strategy, dice l'economista, è compromessa dai veti incrociati che bloccano le riforme negli Stati Uniti
di Eugenio Occorsio
La Repubblica - inserto Affari&Finanza | 15.03.2010
Per il guru di Wall Street, la pressione della Bce e la protesta popolare porteranno all'uscita volontaria di Atene dalla moneta unica. Il debito è un problema per Usa, Giappone, Gran Bretagna, ma l'Italia non deve stare tranquilla